Hacker segnala falla a Sony per 50.000 dollari e scatena la polemica sull'IA nella scena PS5 Linux

Più persone si imbattono nello stesso bug contemporaneamente
Secondo madwax0r, gli LLM hanno cambiato il modo in cui vengono scoperte le vulnerabilità nelle console.
Mark

Partiamo dai fatti: perché una segnalazione da 50.000 dollari ha fatto tanto rumore?

Mimi

Perché quel bug era la base del lavoro di theflow0 su Linux per PS5. Segnalandolo a Sony tramite HackerOne, Jordy ha quasi chiuso il progetto.

Mark

Theflow0 sapeva del bug da tempo, giusto?

Mimi

Secondo quanto riportato lo aveva trovato nel 2025 e lo teneva riservato, anche per sfruttare il nuovo firmware in vista di GTA 6 senza perdere il dual boot.

Luke

Va però detto che questa ricostruzione dei motivi poggia sulle fonti della community. Non c'è una conferma ufficiale di Sony su come il bug verrà gestito nei prossimi firmware.

Mark

E il ruolo dell'IA?

Mimi

Jordy dice di aver trovato la falla con un LLM, e un altro utente l'avrebbe scoperta pochi giorni dopo allo stesso modo. È questo che lo ha spinto a segnalare.

Luke

Attenzione: «avrebbe scoperto» è una versione riferita, non verificata. Sappiamo che lo ha detto Jordy, non abbiamo una prova indipendente di quel secondo utente.

Mark

Cosa dice theflow0?

Mimi

Che la scena è passata dai ricercatori di talento a novellini che usano LLM senza capire gli hack. E che abbandona tutto, anche il supporto a PS5 Pro previsto per il 2027.

Luke

Sono parole sue, dette a caldo. Il giudizio sui «novellini» è un'opinione, non un dato. Più solida è l'osservazione di madwax0r: con gli LLM più persone trovano lo stesso bug insieme, ma resta il parere di un esperto.

Mark

Quindi cosa resta aperto?

Mimi

Se questo schema si ripeterà con altre falle e altri progetti homebrew.

  • Una falla nell'hypervisor della PS5 è stata segnalata a Sony e pagata 50.000 dollari, mentre era ancora tenuta nascosta da chi la usava per il dual boot Linux.
  • La community homebrew si è spaccata: alcuni vedono un tradimento del patto silenzioso, altri una segnalazione doverosa.
  • Theflow0 ha definito la nuova generazione di hacker "un branco di novellini" che usano gli LLM senza capire ciò che scrivono, alimentando la polemica.
  • Il progetto Linux su PS5, con i piani per PS5 Pro e il rilascio del 2027, è ora sospeso e il suo autore si allontana dalla scena.
  • Il meccanismo si sta ripetendo: con l'IA più ricercatori trovano le stesse falle in parallelo, rendendo sempre più difficile tenerle riservate.

Ci sono silenzi che una comunità costruisce per proteggere un sogno condiviso, e a volte basta una sola voce per romperli. Nell'ottobre del 2026, un ricercatore noto come Jordy ha segnalato a Sony, attraverso HackerOne, una falla nell'hypervisor della PS5 con firmware tra la 13.60 e la 14.00, incassando 50.000 dollari. La stessa falla era già nota a Andy Nguyen, noto come theflow0, che la teneva nascosta per portare Linux sulla console, e il suo progetto si è ora fermato. Il episodio racconta, più in generale, come l'intelligenza artificiale stia rendendo sempre più probabile che le stesse vulnerabilità emergano in più mani nello stesso momento.

Cinquantamila dollari: è la ricompensa che un hacker noto come "Jordy" ha ricevuto da Sony per aver segnalato, tramite HackerOne, una grave vulnerabilità nel software della PS5. Ma la segnalazione ha avuto un costo preciso: ha affondato il progetto che portava Linux sulla console e ha messo contro Jordy una parte di chi vi lavorava.

La falla è un bug dell'hypervisor, nello strato interno del sistema, che consente di eseguire codice con privilegi di kernel e potrebbe rendere possibile un dual boot. Andy Nguyen, ingegnere della sicurezza di Google noto come theflow0, l'aveva trovata già nel 2025 e l'aveva tenuta per sé, usandola per far convivere Linux con il firmware ufficiale. Il silenzio aveva una logica pratica: un aggiornamento Sony, legato all'attesa per GTA 6, avrebbe probabilmente lasciato aperta la porta, permettendo a chiunque di giocare e mantenere il dual boot.

Jordy ha scoperto la falla con l'aiuto di un LLM e, pur essendosi accordato con theflow0 per tacere, ha deciso di segnalarla quando un altro utente l'ha trovata a sua volta con l'IA. Il messaggio pubblico su X ha acceso le polemiche. Theflow0 ha risposto duramente, parlando di una comunità ridotta a novellini che usano l'intelligenza artificiale senza comprenderne il funzionamento. Ora si ritira dalla scena PS5 e interrompe il lavoro su Linux per la console, dopo mesi di impegno e i piani per PS5 Pro.

Madwax0r, esperto del settore, ha indicato nell'IA la causa profonda: un tempo i bug negli hypervisor erano così rari da poter essere custoditi per un anno, oggi molti li cercano con gli LLM e più persone li trovano contemporaneamente. È un meccanismo che potrebbe ripetersi, con conseguenze per i progetti homebrew e per la sicurezza delle console.

Cinquantamila dollari: è la ricompensa che un hacker noto come "Jordy" ha incassato da Sony dopo aver segnalato, attraverso la piattaforma HackerOne, una vulnerabilità critica nel software di PS5. Il premio, però, ha un prezzo: la segnalazione ha di fatto fatto naufragare il progetto che portava Linux sulla console, e ha messo contro di lui una parte della community che ci lavorava.

La falla è un "Hypervisor Bug" che interessa PS5 con firmware dalla versione 13.60 alla 14.00. Come altri bug dello stesso tipo, si trova nello strato interno del software di sistema e permette di eseguire codice sul kernel. Può anche rendere possibile un dual boot, cioè l'avvio di un secondo sistema operativo accanto a quello ufficiale.

Quel bug era la base del lavoro di theflow0, ovvero il security engineer di Google Andy Nguyen, impegnato nell'integrazione di Linux su PS5. A quanto riportato, Nguyen lo aveva trovato già nel 2025 e aveva scelto di non segnalarlo, usandolo per studiare come far girare Linux in dual boot, mantenendo anche la modalità standard con il firmware Sony.

Il motivo del silenzio era pratico. Sony prepara un nuovo firmware pensato anche per spingere gli utenti ad aggiornare in vista di GTA 6. Se la falla non fosse stata corretta, l'aggiornamento l'avrebbe probabilmente conservata, e anche chi avesse installato il firmware recente avrebbe potuto avviare Linux. L'idea, in sostanza, era giocare a GTA 6 e avere comunque il dual boot. Jordy ha rotto questo tacito accordo della community.

Non è l'unico elemento in gioco. Jordy ha scoperto la falla usando un LLM, come ha spiegato lui stesso a theflow0 nei loro contatti. All'inizio i due si erano accordati per non rivelare l'esistenza del bug. Pochi giorni dopo, però, un altro utente l'avrebbe individuato a sua volta con l'IA, e questo ha convinto Jordy a segnalarlo a HackerOne e a prendere la ricompensa.

Le polemiche sono arrivate subito, probabilmente anche per il messaggio su X con cui il ragazzo ha pubblicizzato l'impresa. Poi la discussione si è allargata a come l'IA stia cambiando l'hacking. Theflow0 ha risposto con parole dure: un tempo la comunità era fatta di ricercatori di grande talento, ora è "un branco di novellini" che usano gli LLM e scrivono hack di cui non capiscono il funzionamento. Ha aggiunto che dei ragazzini incapaci hanno trovato l'unico bug rimasto nell'hypervisor, che anche lui aveva individuato tempo prima.

La conclusione è netta: si allontana dalla scena PS5 e interrompe ogni lavoro su Linux per la console. Dopo mesi della sua vita e il cuore messo nel progetto, compresi i piani per completare il supporto a PS5 Pro e il rilascio nel 2027, dice che è tutto andato in fumo.

A IGN, madwax0r, esperto del settore e creatore del tracker di emulatori Kaishaku, ha indicato nell'IA la vera benzina sul fuoco. Storicamente i bug negli hypervisor erano così rari che un ricercatore poteva tenerne uno per sé un anno intero. Oggi molti fanno analizzare codice di console agli LLM per cercare vulnerabilità, e quindi più persone si imbattono contemporaneamente nello stesso bug.

Il caso mostra dunque un meccanismo che potrebbe ripetersi: se le stesse falle vengono scoperte in parallelo da più parti, tenerle riservate diventa sempre più difficile, con conseguenze per i progetti homebrew e per la sicurezza delle console.

Mi allontano dalla scena della PS5 e interrompo tutto il mio lavoro su Linux per PS5.
— theflow0 (Andy Nguyen)
Storicamente i bug degli hypervisor erano così rari che un ricercatore poteva tenerne uno per sé in silenzio per un anno intero.
— madwax0r, a IGN
Quieres la nota completa? Lee el original en Multiplayer ↗
Contáctanos FAQ