Papa Leone XIV dimesso dal Gemelli dopo intervento al polmone

Papa Leone XIV ha subito un intervento chirurgico per l'asportazione di un adenocarcinoma polmonare, un tumore maligno, con esito positivo e dimissione dopo cinque giorni di ricovero.
Volto disteso e sorridente, è uscito a piedi salutando la folla
Il Papa lascia il Policlinico Gemelli dopo cinque giorni di ricovero per l'intervento al polmone.
Mark

Cosa significa esattamente che il Papa è stato dimesso dopo cinque giorni? È guarito dal tumore?

Mimi

No, non è guarito. L'intervento ha rimosso il tumore, ma i medici stanno ancora aspettando gli esiti degli esami istologici per capire completamente la situazione. La dimissione significa che le sue condizioni cliniche sono stabili abbastanza da tornare a casa e riprendere gradualmente le attività.

Luke

Giusto. E qui è importante notare che gli esami istologici sono ancora in sospeso. Non sappiamo ancora se il tumore era contenuto, se c'era diffusione, niente di tutto questo. La dimissione è una buona notizia sulla ripresa immediata, ma non è una dichiarazione sulla prognosi a lungo termine.

Mark

Il Papa ha 90 anni? Quanto è significativo un intervento al polmone a questa età?

Mimi

L'articolo non specifica l'età del Papa. Sappiamo che ha subito un intervento di tre ore in sala operatoria e che i medici lo hanno giudicato idoneo alla dimissione dopo valutazione clinica. Il fatto che sia uscito a piedi e abbia presieduto la messa il giorno della dimissione suggerisce una buona capacità di recupero.

Luke

Ma non abbiamo informazioni sulla sua età, sulle sue condizioni di salute precedenti, o su quanto sia stato invasivo l'intervento. Sappiamo solo che è durato novanta minuti. Potrebbe essere stato minimamente invasivo, potrebbe no. Non lo sappiamo.

Mark

E cosa succede adesso? Torna completamente alla normalità?

Mimi

No, gradualmente. Domani reciterà l'Angelus dalla finestra del suo appartamento, non in piazza. L'udienza generale di mercoledì è ancora in dubbio. Quindi c'è un piano di ripresa progressiva delle attività.

Luke

Esatto. E nessuno sa ancora se mercoledì farà l'udienza. È calendarizzata, ma rimane incerto. Questo è il punto: il Papa è dimesso, ma la convalescenza è ancora in corso e il calendario delle sue attività pubbliche è ancora in fase di definizione.

  • Un tumore maligno al polmone ha fermato per cinque giorni il ministero pubblico del Papa, aprendo un momento di sospensione collettiva per la Chiesa e per milioni di fedeli nel mondo.
  • L'intervento chirurgico, durato novanta minuti, ha richiesto una sorveglianza medica attenta: ogni esame del sangue e ogni controllo radiologico portava con sé il peso di una risposta attesa da tutto il pianeta.
  • I medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora hanno dato il via libera alla dimissione solo dopo aver verificato i risultati clinici della mattina, segnando il passaggio dalla crisi alla convalescenza.
  • Il ritorno in Vaticano avviene in un clima di sollievo cauto: domani l'Angelus dalla finestra pontificia, ma l'udienza generale di mercoledì resta ancora incerta, e gli esiti istologici non sono ancora disponibili.
  • Un incontro inatteso con Varvara, tredicenne ucraina sopravvissuta a un tumore, ha trasformato le dimissioni in un momento di reciproca testimonianza: lei gli ha donato una piccola figura di pannolenci, lui le ha offerto la prova vivente che si può uscire dalla malattia.

Nel ciclo eterno di fragilità e resilienza che accomuna ogni essere umano, Papa Leone XIV ha lasciato il Policlinico Gemelli di Roma sabato pomeriggio, cinque giorni dopo essere stato operato per l'asportazione di un adenocarcinoma polmonare. Il Pontefice, guida spirituale di oltre un miliardo di fedeli, ha attraversato la soglia dell'ospedale a piedi e sorridente, ricordando al mondo che la vulnerabilità del corpo non spegne la luce dello spirito. Mentre gli esami istologici attendono ancora di restituire una risposta completa, la sua figura che saluta la folla dal finestrino dell'auto diventa essa stessa un messaggio: la cura, umana e divina, continua.

Papa Leone XIV ha lasciato il Policlinico Gemelli nel primo pomeriggio di sabato, camminando a piedi verso l'uscita con il volto sereno e la mano alzata in segno di saluto. La folla raccolta fuori dall'ospedale romano lo ha accolto con applausi, mentre lui, già in auto, agitava la mano dal finestrino abbassato prima di far ritorno in Vaticano.

Il ricovero era iniziato martedì scorso, quando il Pontefice era entrato al Gemelli per l'asportazione di un adenocarcinoma polmonare. L'operazione era durata novanta minuti. Nella mattina di sabato, i medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora avevano valutato gli esami del sangue e il controllo radiologico del torace, giudicandolo idoneo alla dimissione. Poco prima di lasciare l'ospedale, Leone XIV aveva ancora presieduto la messa al decimo piano del Policlinico. I medici hanno precisato che non sarà necessario alcun presidio medico particolare nel Palazzo apostolico.

Il Vaticano ha annunciato che domenica il Papa reciterà l'Angelus dalla finestra del suo appartamento, mentre resta ancora incerto se mercoledì terrà l'udienza generale in piazza San Pietro. Gli esiti degli esami istologici sono attesi e forniranno un quadro clinico più completo. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio di auguri, ricordando le manifestazioni di affetto giunte da tutto il mondo e rinnovando a nome dell'Italia i propri voti di pronta guarigione.

Tra i momenti più toccanti della giornata, il Papa si è fermato a parlare con Varvara Struk, una ragazza ucraina di tredici anni che aveva affrontato un tumore al collo e si era operata a Roma lo scorso gennaio. Il 31 dicembre 2025, il giorno prima della sua operazione, Varvara aveva incontrato Leone XIV in piazza San Pietro e ricevuto un abbraccio che non aveva dimenticato. Sabato, al momento delle dimissioni, gli ha donato una piccola figura in pannolenci che lo rappresenta, dicendogli che quel piccolo Papa lo avrebbe sempre accompagnato e protetto. Con voce emozionata, gli ha augurato di vincere la malattia, proprio come lei era riuscita a fare.

Papa Leone XIV ha lasciato il Policlinico Gemelli nel primo pomeriggio di sabato, cinque giorni dopo essere entrato in ospedale per un intervento chirurgico al polmone. Il Pontefice è uscito a piedi dall'ospedale romano con il volto disteso e sorridente, salutando i medici e la folla raccolta all'esterno prima di salire in auto per il ritorno in Vaticano, agitando la mano dal finestrino abbassato mentre si allontanava tra gli applausi dei fedeli.

Marted scorso, poco dopo le 13, Leone XIV era stato ricoverato al Gemelli per l'asportazione di un adenocarcinoma polmonare, un tumore maligno. L'intervento chirurgico è durato novanta minuti in sala operatoria, e il Papa è rimasto sotto osservazione medica per i cinque giorni successivi. Prima della dimissione, i medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora hanno valutato gli esami del sangue e il controllo radiologico del torace eseguiti quella mattina, giudicando il Santo Padre idoneo a lasciare l'ospedale. Alle 12 di sabato, ancora ricoverato, Leone XIV ha presieduto la messa al decimo piano del Policlinico.

Secondo quanto riferito dai medici, non sarà necessario alcun presidio medico particolare una volta che il Papa rientrerà nel Palazzo apostolico vaticano. Il Vaticano ha comunicato che domani il Pontefice reciterà la preghiera dell'Angelus dalla finestra del suo appartamento pontificio. Rimane ancora incerto se mercoledì Leone XIV terrà l'udienza generale in piazza San Pietro, un appuntamento che era stato calendarizzato dalla Prefettura della Casa Pontificia. Gli esiti degli esami istologici sono ancora in attesa, e forniranno una valutazione più completa della situazione clinica.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio di auguri al Papa, sottolineando come le dimissioni arrivino a pochi giorni dall'intervento chirurgico. Nel suo messaggio, Mattarella ha ricordato le manifestazioni di vicinanza e affetto ricevute da cittadini e leader politici di numerosi Paesi, nonché le espressioni di solidarietà dalle comunità cattoliche di tutto il mondo. Il capo dello Stato ha concluso rinnovando a nome dell'Italia e suo personale il più caloroso augurio di una serena convalescenza e di un pronto e completo ristabilimento.

Tra i momenti toccanti della dimissione, il Papa si è fermato a parlare con Varvara Struk, una ragazza ucraina di 13 anni che lo ha accompagnato fuori dall'ospedale. Varvara ha affrontato una propria battaglia contro un tumore al collo e si era sottoposta a un intervento al Regina Margherita di Roma lo scorso gennaio. Il 31 dicembre 2025, il giorno prima della sua operazione, aveva avuto la possibilità di incontrare Papa Leone XIV in piazza San Pietro e di ricevere un abbraccio che non ha mai dimenticato. Sabato, al momento delle dimissioni del Pontefice, Varvara ha donato al Papa una piccola figura in pannolenci che lo rappresenta, dicendogli che questo piccolo Papa lo accompagnerà sempre e lo proteggerà dalla malattia. La ragazza, visibilmente emozionata, ha rivolto al Pontefice un augurio speciale: vincere la malattia proprio come lei era riuscita a fare.

Gli auguro di vincere la malattia, proprio come sono riuscita a fare io
— Varvara Struk, ragazza ucraina di 13 anni che ha affrontato un tumore al collo
In considerazione degli esami del sangue, del controllo radiologico del torace eseguiti questa mattina e valutato il quadro clinico il Santo Padre è stato giudicato idoneo alla dimissione
— Medici Luigi Carbone e Stefano Margaritora
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