C'è un momento, nella storia dei servizi digitali, in cui ciò che era un unico ingresso obbligato si apre in più strade. Microsoft, con una prova riservata ai beta tester Insider, sta sperimentando la possibilità di usare Xbox Cloud Gaming senza sottoscrivere il Game Pass, acquistando invece pacchetti di ore di gioco in streaming. È un gesto piccolo e misurato, che riconosce chi gioca per momenti e non vuole legarsi a un canone ricorrente, e che per ora resta confinato a una cerchia di tester in attesa di un eventuale ampliamento.
Xbox Cloud Gaming senza Game Pass: arrivano i pacchetti a ore da 3,50 euro
Per la prima volta lo streaming si separa dall'abbonamento
Quindi si può giocare in cloud con Xbox senza Game Pass?
Sì, ma solo se si è nel programma Insider. Si comprano ore di streaming: 10 ore a circa 3,50 euro, oppure 50 ore a circa 10 euro.
Perché è una novità importante?
Perché finora il cloud gaming era legato all'abbonamento. Per la prima volta lo streaming viene separato dal canone.
Va detto che i prezzi sono indicati come "circa". Sono cifre della fase beta, non un listino definitivo.
E il risparmio sul pacchetto grande?
Si passa da circa 35 a circa 20 centesimi l'ora, quasi la metà. È la logica classica degli sconti per volume.
Ma quel calcolo è nostro, ricavato dai prezzi. Il testo non dice nulla su scadenze delle ore o limiti d'uso.
Quindi arriverà a tutti?
Non si sa. Si parla di test con gli Insider, senza date né conferme di un lancio generale.
Per ora l'unica certezza è che esiste una porta d'ingresso più leggera, per chi gioca poco.
The Pulse
- Lo streaming Xbox, fino a ora legato al Game Pass, si apre a una formula a consumo che rompe un vincolo storico.
- Due pacchetti in lista, da 10 ore a circa 3,50 euro e da 50 ore a circa 10 euro, con il costo orario che scende da 35 a 20 centesimi.
- L'accesso è ancora un test riservato agli Insider, e Microsoft osserva sul campo come la novità regge.
- La destinazione resta sospesa: il passaggio dalla beta a tutti gli utenti non ha ancora una data né una conferma.
C'è un momento, nella storia dei servizi digitali, in cui ciò che era un unico ingresso obbligato si apre in più strade. Microsoft, con una prova riservata ai beta tester Insider, sta sperimentando la possibilità di usare Xbox Cloud Gaming senza sottoscrivere il Game Pass, acquistando invece pacchetti di ore di gioco in streaming. È un gesto piccolo e misurato, che riconosce chi gioca per momenti e non vuole legarsi a un canone ricorrente, e che per ora resta confinato a una cerchia di tester in attesa di un eventuale ampliamento.
Finora chi voleva giocare in streaming con Xbox doveva sottoscrivere il Game Pass. Ora Microsoft prova una strada alternativa con i beta tester del programma Insider: si compra un certo numero di ore di gioco e, quando finiscono, se ne acquista un altro pacchetto, come con le vecchie ricariche telefoniche.
Le opzioni sono due: dieci ore a circa 3,50 euro e cinquanta ore a circa 10 euro. Il pacchetto più grande abbassa il costo di ogni ora da circa 35 a circa 20 centesimi. Chi gioca di rado può trovare sufficiente il piccolo, mentre chi passa molto tempo in streaming avrà più convenienza nel grande.
La novità sta nel fatto che lo streaming si separa per la prima volta dall'abbonamento, almeno per una parte degli utenti. È però una fase di prova, accessibile solo agli Insider, e resta da capire se e quando la formula arriverà a tutti.
Chi voleva giocare in streaming con Xbox ha avuto finora una sola strada: sottoscrivere il Game Pass. Adesso Microsoft sta provando un'alternativa, e la sta mettendo nelle mani dei beta tester del programma Insider. Xbox Cloud Gaming si può usare anche senza abbonamento, comprando semplicemente un certo numero di ore di gioco.
Il meccanismo è lineare. Si acquista un pacchetto, lo si consuma come si preferisce e, quando le ore finiscono, se ne compra un altro. L'articolo di TecnoAndroid lo paragona alle vecchie ricariche telefoniche. Le opzioni indicate sono due: dieci ore a circa 3,50 euro e cinquanta ore a circa 10 euro, che rappresenta il taglio massimo oggi disponibile.
Facendo i conti, il costo orario cambia sensibilmente. Con il pacchetto da dieci ore ogni ora vale all'incirca 35 centesimi. Con quello da cinquanta si scende intorno ai 20 centesimi, quasi la metà. È una logica classica, in cui chi compra di più paga meno per ogni singolo utilizzo. Chi gioca qualche sera al mese potrebbe trovare più che sufficiente il pacchetto piccolo; chi passa molti pomeriggi davanti allo streaming avrà più convenienza con quello grande.
Per capire la portata della novità conta il punto di partenza. Il cloud gaming di Microsoft era legato a doppio filo all'abbonamento: niente Game Pass, niente streaming. Ora quel vincolo si allenta, almeno per una parte degli utenti, e nasce un'opzione pensata per chi gioca in modo saltuario o non vuole impegnarsi con un canone ricorrente.
È importante ricordare che si tratta di una fase di prova. L'accesso senza abbonamento è disponibile solo per i partecipanti al programma Insider di Xbox, che da sempre serve da banco di prova per le funzioni prima di un eventuale lancio più ampio. In quel contesto Microsoft raccoglie riscontri e verifica come le novità funzionano sul campo.
La formula a consumo segna comunque un cambio di approccio, perché separa per la prima volta lo streaming dei giochi dall'abbonamento. Chi guardava a Xbox Cloud Gaming con curiosità, senza voler sottoscrivere il Game Pass, trova una porta d'ingresso più leggera, legata solo al tempo effettivamente giocato.
Resta da vedere se e quando i pacchetti a ore usciranno dalla beta per arrivare a tutti gli utenti. Per ora il listino comprende soltanto i due tagli da 10 e da 50 ore, e prezzi e condizioni restano quelli indicati per i tester Insider.