Vaccini anti-Covid: Gran Bretagna parte oggi, Usa venerdì. Europa attende l'Ema

La pandemia ha ucciso oltre 1,53 milioni di persone nel mondo, con gli Stati Uniti più colpiti con oltre 283mila morti.
Una maratona, non uno sprint
Il direttore medico del servizio sanitario britannico descrive il ritmo della campagna vaccinale nazionale.
Mark

Perché la Gran Bretagna è riuscita a partire prima di tutti gli altri Paesi occidentali?

Mimi

Ha autorizzato il vaccino Pfizer-BioNTech in modo indipendente, senza aspettare l'approvazione europea. È stata una decisione nazionale rapida, mentre l'Europa attende ancora l'Ema.

Luke

Ma questo significa che il vaccino è stato testato meno rigorosamente nel Regno Unito? O ha semplicemente completato la revisione più velocemente?

Mimi

La fonte non specifica se gli standard di sicurezza fossero diversi. Dice solo che il Regno Unito è stato il primo a dare il via libera pubblico.

Mark

E quanto vaccino hanno effettivamente a disposizione?

Mimi

Hanno ricevuto circa 800.000 dosi e hanno preordinato 40 milioni dalla Pfizer, che dovrebbero coprire 20 milioni di persone con entrambe le dosi.

Luke

Quindi per ora hanno meno dell'1% di quello che hanno ordinato. Come intendono gestire la priorità con così poco?

Mimi

Iniziano con le case di riposo, gli ultraottantenni, i medici e gli infermieri. Dovrebbe coprire gran parte delle nove categorie prioritarie nella fase uno.

Mark

E negli Stati Uniti quando iniziano davvero?

Mimi

Venerdì, se la FDA approva giovedì. Un consulente della FDA ha detto che potrebbe partire entro 24 ore dall'approvazione.

Luke

Ma questo è condizionato all'approvazione. Non è ancora certo.

Mimi

Giusto. È quello che ha detto Hildreth, ma formalmente la FDA deve ancora riunirsi.

Mark

Intanto la Cina e la Russia hanno già vaccinato centinaia di migliaia di persone?

Mimi

La Cina dice che quasi un milione di persone era stato vaccinato a novembre, ma le sperimentazioni di fase 3 non erano ancora concluse.

Luke

Questo è importante: stanno vaccinando senza aver completato i test di sicurezza ed efficacia. È un rischio calcolato, non una procedura standard.

Mimi

Esatto. E la Russia sostiene che lo Sputnik V è efficace al 95%, ma i dettagli sulla metodologia non sono nella fonte.

  • Una novantenne dell'Irlanda del Nord, Margaret Keenan, è diventata il volto simbolico di una svolta globale, ricevendo per prima al mondo il vaccino Pfizer-BioNTech in un programma nazionale ufficiale.
  • Gli Stati Uniti, il Paese più devastato con oltre 283.000 morti, attendono con urgenza il via libera della FDA giovedì, pronti a iniziare le iniezioni entro 24 ore dall'approvazione.
  • Russia e Cina corrono su binari paralleli con i loro vaccini nazionali, mentre l'Europa — epicentro della seconda ondata — rimane ferma in sala d'attesa fino al 29 dicembre, data della riunione dell'Ema.
  • Il mondo conta ufficialmente circa 67 milioni di casi e il bilancio dei morti continua a salire in Brasile, India e Israele, che ha appena imposto un lockdown notturno fino al 2 gennaio.

Con il primo ago conficcato nel braccio di una novantenne a Coventry, l'umanità ha varcato una soglia storica: dopo quasi un anno di pandemia che ha strappato oltre 1,53 milioni di vite, la Gran Bretagna ha avviato la prima campagna vaccinale occidentale contro il coronavirus, aprendo una strada che Stati Uniti ed Europa si preparano a percorrere nei giorni e nelle settimane a venire. È un momento in cui la scienza, la politica e la speranza si incontrano, pur sapendo che la maratona è appena cominciata.

Stamattina, alle 6.30 ora locale presso l'University Hospital di Coventry, Margaret Keenan — novantenne dell'Irlanda del Nord — ha ricevuto la prima iniezione del vaccino Pfizer-BioNTech nell'ambito di un programma nazionale. Nessun altro Paese occidentale aveva ancora compiuto questo passo, e il gesto di una donna anziana con un maglione natalizio è diventato il simbolo di una svolta attesa da un anno intero.

Il Regno Unito ha autorizzato il vaccino con una rapidità senza precedenti, avviando subito la somministrazione in decine di ospedali del servizio sanitario in Inghilterra, Scozia e Galles. Le prime dosi — circa 800.000 — sono destinate ai residenti delle case di riposo, agli ultraottantenni e al personale sanitario in prima linea. Il direttore medico del servizio sanitario britannico Stephen Powis ha ricordato a tutti che si tratta di una maratona, non di uno sprint.

Negli Stati Uniti, il via è atteso per venerdì: la FDA esaminerà il vaccino Pfizer giovedì e, in caso di approvazione, le vaccinazioni potrebbero partire entro 24 ore. Il Paese rimane il più colpito al mondo, con oltre 283.000 morti su quasi 15 milioni di contagi. Russia e Cina, nel frattempo, sono già in corsa: Mosca ha avviato la vaccinazione di massa con lo Sputnik V il 5 dicembre, dando priorità a medici, insegnanti e assistenti sociali; Pechino aveva già vaccinato quasi un milione di persone a novembre con i suoi candidati basati su virus inattivati.

L'Europa attende. L'Agenzia europea dei medicinali si riunirà il 29 dicembre per valutare Pfizer-BioNTech e il 12 gennaio per Moderna. Il ministro della Salute italiano Roberto Speranza ha confermato le date, e i Paesi membri hanno già i piani pronti. La Francia partirà dalle case di riposo, il Portogallo punta a coprire un milione di persone vulnerabili entro aprile.

Mentre la speranza avanza, il bilancio globale non si ferma: oltre 67 milioni di casi nel mondo, 177.000 morti in Brasile, 140.000 in India, e Israele che ha appena deciso un lockdown notturno fino al 2 gennaio. La pandemia ha ucciso oltre 1,53 milioni di persone. Il vaccino è la risposta — ma la strada è ancora lunga.

Mentre il mondo conta oltre 1,53 milioni di morti da coronavirus, la Gran Bretagna ha fatto un passo che nessun altro Paese occidentale aveva ancora compiuto: stamattina ha iniziato a somministrare il vaccino Pfizer-BioNTech al pubblico. La prima persona a ricevere l'iniezione è stata Margaret Keenan, una novantenne dell'Irlanda del Nord, che alle 6.30 ora locale presso l'University Hospital di Coventry è diventata la prima persona al mondo a completare questa procedura in un programma di vaccinazione nazionale. Negli Stati Uniti il via arriverà venerdì, dopo che la Food and Drug Administration esaminerà il vaccino Pfizer giovedì. In Russia e Cina, invece, le campagne sono già in corso da giorni, con Mosca che ha iniziato a vaccinare con lo Sputnik V e Pechino con i suoi candidati vaccini basati su coronavirus inattivati.

Il Regno Unito si è mosso più velocemente di qualsiasi altro Paese occidentale, autorizzando il vaccino Pfizer-BioNTech e avviando immediatamente la somministrazione in decine di ospedali del servizio sanitario nazionale in Inghilterra, Scozia e Galles. Stephen Powis, direttore medico del servizio sanitario britannico, ha sottolineato che si tratta di una maratona, non di uno sprint. La priorità iniziale riguarda i residenti delle case di riposo e il loro personale, seguito da tutti gli ultraottantenni del Paese e dai medici e infermieri in prima linea. Il Regno Unito ha ricevuto circa 800.000 dosi e ha preordinato 40 milioni di vaccini dalla Pfizer, sufficienti a coprire la prima dose e il richiamo per 20 milioni di persone. Questo quantitativo dovrebbe permettere di immunizzare gran parte delle nove categorie prioritarie nella prima fase della campagna.

Negli Stati Uniti, James Hildreth, tra i consulenti scientifici della FDA, ha dichiarato che le vaccinazioni potrebbero iniziare già venerdì se l'agenzia approverà il vaccino Pfizer dopo la riunione di giovedì. I medici hanno già ricevuto le istruzioni sulle procedure e sulla tempistica. Con l'approvazione della FDA, le vaccinazioni potrebbero partire entro 24 ore. Gli Stati Uniti rimangono il Paese più colpito dalla pandemia, con oltre 283.000 morti su quasi 15 milioni di contagiati secondo la Johns Hopkins University.

L'Europa, epicentro della seconda ondata, rimane in attesa. L'Agenzia europea dei medicinali si riunirà il 29 dicembre per valutare il vaccino Pfizer-BioNTech e il 12 gennaio per quello Moderna. Il ministro della Salute italiano Roberto Speranza ha confermato queste date. Una volta ottenuta l'autorizzazione, i Paesi europei avvieranno i loro piani nazionali. La Francia inizierà con i residenti delle case di riposo e gli operatori sanitari ad alto rischio, mentre il Portogallo coprirà 400.000 cittadini vulnerabili a Lisbona e raggiungerà 1 milione di persone tra gennaio e aprile.

In Russia, la vaccinazione di massa con lo Sputnik V è iniziata a Mosca il 5 dicembre, dopo che il Comune ha aperto le prenotazioni online il 4 dicembre. I ricercatori affermano che il vaccino è efficace al 95%. La priorità è data ai medici, al personale sanitario, agli insegnanti e agli assistenti sociali tra i 18 e i 60 anni, su base volontaria. Ogni persona riceverà due dosi a distanza di 21 giorni. Secondo il presidente di Sinopharm, quasi un milione di cinesi erano stati vaccinati a novembre con i vaccini nazionali, anche se le sperimentazioni di fase 3 non erano ancora concluse.

L'Indonesia ha ricevuto le prime dosi dalla Cina domenica scorsa e il presidente Joko Widodo ha annunciato l'avvio delle vaccinazioni, mentre il governo prepara un programma di vaccinazione di massa. Il vaccino deve ancora essere valutato dall'agenzia alimentare e farmaceutica del Paese.

Il bilancio globale della pandemia continua a crescere. Il Brasile ha superato le 177.000 vittime, con 426 morti nelle ultime 24 ore. L'India ha superato i 140.000 morti con oltre 9,7 milioni di casi. Israele ha deciso un lockdown notturno da domani sera fino al 2 gennaio, con divieto di attività commerciali e restrizioni ai movimenti, mentre le infezioni continuano a crescere nel Paese. Nel complesso, il mondo ha registrato ufficialmente circa 67 milioni di casi, di cui oltre 42,6 milioni guariti.

Sarà una maratona, non uno sprint
— Stephen Powis, direttore medico del servizio sanitario britannico
Se il commissario dell'Fda deciderà per l'approvazione già da venerdì o dall'inizio della prossima settimana potremmo vedere l'avvio delle vaccinazioni nel Paese
— James Hildreth, consulente scientifico della FDA
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