Nel 2013, Pavel Durov e suo fratello Nikolai hanno immaginato uno spazio di comunicazione digitale che andasse oltre la semplice messaggistica: Telegram è nato così, come risposta a un mercato dominato da pochi attori e come promessa di maggiore libertà e sicurezza per gli utenti. Nel corso di un decennio, milioni di persone hanno scelto questa piattaforma non solo per le sue funzioni avanzate, ma per ciò che rappresenta — un tentativo di restituire all'individuo il controllo sulla propria comunicazione. La tecnologia, ancora una volta, si rivela specchio delle aspirazioni umane: connettere, p
Telegram: cos'è e come funziona? Guida completa all'app di messaggistica
Solo il creatore può scrivere, i membri ricevono notifiche automatiche
Perché Telegram ha iniziato a guadagnare utenti proprio negli ultimi anni, se è stata fondata nel 2013?
Principalmente per due ragioni. Innanzitutto, WhatsApp ha subito diversi disservizi che hanno spinto gli utenti a cercare alternative. Ma c'è anche una questione di fiducia: molte persone erano preoccupate dal fatto che WhatsApp fosse parte dell'ecosistema Meta, insieme a Facebook e Instagram.
Però è importante notare che il testo non specifica quando esattamente questi disservizi si sono verificati o quanto siano stati significativi. Dice solo che "numerosi utenti" si sono avvicinati a Telegram, ma non quantifica il numero.
La chat segreta sembra essere una funzione molto importante. Come funziona esattamente la crittografia end-to-end?
La crittografia end-to-end significa che il messaggio è leggibile solo dal mittente e dal destinatario. Nessun altro, nemmeno Telegram stesso, può accedere al contenuto. I messaggi non vengono nemmeno salvati nei server cloud, rimangono solo sui dispositivi.
Quello che il testo non chiarisce è se questa protezione è attiva per impostazione predefinita in tutte le chat o solo in quelle esplicitamente segnate come "segrete". È una distinzione importante per la privacy reale dell'utente.
Qual è la differenza principale tra canali e gruppi?
Nei canali solo il creatore può scrivere e i membri ricevono notifiche. Nei gruppi, invece, tutti i partecipanti possono interagire e scambiarsi messaggi. Un gruppo può avere fino a duecentomila membri.
Il testo dice che i canali "possono essere" pubblici o privati, e lo stesso per i gruppi, ma non specifica se c'è una differenza di funzionamento tra le due modalità oltre all'accesso.
I bot sembrano molto utili. Sono difficili da trovare e usare?
No, è abbastanza semplice. Cerchi @StoreBot nella barra di ricerca e puoi sfogliare il catalogo di bot disponibili. Ognuno ha una funzione specifica, dalla ricerca di immagini ai sondaggi.
Quello che non sappiamo dal testo è quanto sia ampio questo catalogo, se i bot siano affidabili e se ci siano rischi di sicurezza nell'usarli. È un'area dove il testo rimane vago.
Telegram Web è veramente utile come alternativa al telefono?
Sì, permette di accedere a tutte le funzioni dell'app dal computer. Il processo di collegamento è semplice: scansioni un codice QR e il gioco è fatto. Da quel momento i tuoi messaggi si sincronizzano automaticamente.
Il testo non spiega se la sincronizzazione è istantanea o se ci sono ritardi, e non specifica quali browser sono supportati. Sono dettagli che potrebbero importare a chi vuole usarlo quotidianamente.
Der Puls
- La crescente sfiducia verso WhatsApp e l'ecosistema Meta ha spinto ondate di utenti a cercare alternative più sicure, alimentando l'ascesa di Telegram.
- La crittografia end-to-end delle chat segrete e l'assenza di memorizzazione sui server cloud rappresentano una risposta concreta alle preoccupazioni sulla privacy digitale.
- Gruppi fino a duecentomila membri, canali pubblici e privati, bot automatici e sticker personalizzati trasformano Telegram in qualcosa di più di una semplice app di messaggistica.
- La sincronizzazione multidevice in tempo reale e la versione web abbattono le barriere tra smartphone e computer, rendendo la piattaforma accessibile ovunque.
- Telegram si consolida come alternativa credibile e popolare, con strumenti che coprono comunicazione personale, professionale e comunitaria in un'unica soluzione gratuita.
Nel 2013, Pavel Durov e suo fratello Nikolai hanno immaginato uno spazio di comunicazione digitale che andasse oltre la semplice messaggistica: Telegram è nato così, come risposta a un mercato dominato da pochi attori e come promessa di maggiore libertà e sicurezza per gli utenti. Nel corso di un decennio, milioni di persone hanno scelto questa piattaforma non solo per le sue funzioni avanzate, ma per ciò che rappresenta — un tentativo di restituire all'individuo il controllo sulla propria comunicazione. La tecnologia, ancora una volta, si rivela specchio delle aspirazioni umane: connettere, proteggere, appartenere.
Telegram nasce nel 2013 dalla mente di Pavel Durov — già fondatore del social network russo VKontakte — insieme al fratello Nikolai. L'obiettivo era chiaro: proporre qualcosa di radicalmente diverso rispetto a WhatsApp, che dominava il mercato. Nel tempo, preoccupazioni legate alla sicurezza e all'acquisizione di WhatsApp da parte di Meta hanno spinto molti utenti verso questa alternativa.
L'app è gratuita, disponibile su Android, iOS e browser, e funziona interamente su cloud: le conversazioni si sincronizzano in tempo reale su più dispositivi. Registrarsi è semplice — basta un numero di telefono e un nome — e l'età minima richiesta è sedici anni.
Tra le funzioni più apprezzate spiccano le chat segrete, protette da crittografia end-to-end: i messaggi restano visibili solo ai due interlocutori, non vengono salvati sui server e non possono essere inoltrati. Un lucchetto verde segnala visivamente questo livello di protezione.
Telegram offre anche canali — spazi dove solo il creatore pubblica contenuti — e gruppi che possono accogliere fino a duecentomila membri. I bot automatici ampliano ulteriormente le possibilità, permettendo ricerche, sondaggi e molto altro tramite il catalogo accessibile cercando @StoreBot. È possibile inoltre creare sticker personalizzati, inviare file di grandi dimensioni e effettuare videochiamate gratuite.
Chi preferisce usare Telegram dal computer può collegare il desktop all'app mobile tramite codice QR su web.telegram.org. E per chi volesse abbandonare la piattaforma, l'eliminazione definitiva dell'account avviene in pochi passaggi su my.telegram.org. Una piattaforma completa, che ha saputo trasformare la promessa di sicurezza e libertà digitale in una scelta concreta per milioni di utenti.
Telegram è un'applicazione di messaggistica istantanea nata nel 2013 da un'idea di Pavel Durov, giovane imprenditore russo, insieme a suo fratello Nikolai. I due avevano già fondato VKontakte, il social network russo, e con Telegram hanno voluto proporre qualcosa di radicalmente diverso rispetto a WhatsApp, che dominava il mercato da quattro anni. Nel corso del tempo, numerosi utenti hanno iniziato a migrare verso Telegram, spinti sia dai disservizi che hanno colpito la piattaforma concorrente sia dalle preoccupazioni legate alla sicurezza e alla proprietà di WhatsApp, parte dell'ecosistema di Meta insieme a Instagram e Facebook.
L'app è completamente gratuita e disponibile su Android, iOS e in versione web per computer. Funziona interamente su cloud, il che significa che è possibile accedervi da più dispositivi contemporaneamente e le conversazioni si sincronizzano in tempo reale. Per iniziare, basta scaricare l'applicazione, inserire il numero di telefono, digitare il proprio nome e accettare i termini di utilizzo, che richiedono un'età minima di sedici anni. Una volta attivato l'account, è possibile cercare i contatti cliccando sull'icona della matita in basso a destra e iniziare a messaggiare immediatamente.
Una delle caratteristiche distintive di Telegram è la chat segreta, protetta da crittografia end-to-end. In questo tipo di conversazione, il contenuto è visibile solo ai due partecipanti, non può essere inoltrato a terzi e non viene nemmeno memorizzato nei server cloud di Telegram, restando esclusivamente sui dispositivi degli utenti. Per avviare una chat segreta, basta accedere al profilo di un contatto, selezionare l'opzione dal menu e la conversazione apparirà contrassegnata da un lucchetto verde.
L'app offre anche funzionalità più complesse come i canali, che sono spazi virtuali dove solo il creatore può pubblicare messaggi e i membri ricevono notifiche automatiche. I canali possono essere pubblici, accessibili a chiunque, oppure privati, richiedendo un link di invito. I gruppi, invece, sono chat con molteplici utenti che interagiscono tra loro, con una capienza massima di duecentomila membri. Chi crea un gruppo può decidere se renderlo pubblico o privato, controllando così chi può accedervi.
I bot rappresentano un'altra risorsa interessante: sono software specifici progettati per gestire funzioni particolari, come la ricerca di immagini, la creazione di sondaggi o la consultazione dell'oroscopo. Per trovarli, è sufficiente cercare @StoreBot nella barra di ricerca e sfogliare il catalogo disponibile. Telegram consente inoltre di creare e condividere sticker personalizzati, adesivi virtuali che si possono inviare nelle chat.
Oltre alla messaggistica testuale, l'applicazione permette di registrare e inviare file audio, documenti, fotografie e video anche di grandi dimensioni, oltre a effettuare videochiamate gratuite con i propri contatti. Per chi preferisce chattare dal computer, esiste Telegram Web: basta accedere a web.telegram.org, aprire l'app sul dispositivo mobile, andare nelle impostazioni, selezionare dispositivi e collegare il desktop scansionando il codice QR che appare sullo schermo. Da quel momento, tutte le funzioni dell'app sono disponibili anche dal browser del computer.
Per chi decidesse di abbandonare la piattaforma, l'eliminazione dell'account è semplice: accedendo a my.telegram.org, inserendo il numero di telefono associato all'account, verificando l'identità con il codice ricevuto via Telegram e cliccando su Delete account, il profilo viene cancellato definitivamente. Telegram si è affermato come un'alternativa credibile a WhatsApp grazie alla combinazione di sicurezza avanzata, funzionalità ricche e la possibilità di sincronizzazione multidevice, rendendolo una scelta sempre più popolare tra gli utenti italiani.
Bemerkenswerte Zitate
Il contenuto della conversazione è visibile solo dai due utenti, non può essere inoltrato a contatti esterni e non può essere intercettato nemmeno da Telegram stesso— Descrizione della funzione di chat segreta