La fibra ottica a Pitigliano non solo trasmette dati ma registra vibrazioni sismiche, mentre una piattaforma mappa gli impianti di illuminazione pubblica con indicatori di prestazione. Open Fiber e Enea hanno sviluppato due piattaforme (V-Era e Pell) che aggregano informazioni territoriali per servizi comunali, dall'efficientamento energetico all'accoglienza turistica.
Pitigliano modello di borgo digitale: fibra ottica e quindici applicazioni per i piccoli Comuni
La fibra non è solo un tubo: è la base per ridisegnare il rapporto tra piccoli centri e opportunità
Cosa rende questo progetto diverso da altri investimenti in fibra ottica nei piccoli Comuni?
La differenza è che qui la fibra non è solo un tubo. È diventata la base per quindici servizi specifici pensati sui bisogni reali di Pitigliano. Un cavo che ascolta il terreno, una piattaforma che mappa l'illuminazione pubblica. Non è infrastruttura fine a se stessa.
Ma quante di queste quindici applicazioni sono già operative e usate davvero dal Comune? Il progetto è concluso, ma non è chiaro se sono in produzione o ancora in fase pilota.
Buona domanda. E quanto costa replicare questo modello in un altro Comune?
Il modello è stato formalizzato per essere replicabile, anche in forma associata tra più Comuni. L'idea è che i costi si distribuiscano. Ma i dettagli economici non sono stati resi pubblici.
Esattamente. Sappiamo che il laboratorio è durato dal 2023 al 2026, ma non sappiamo quanto è costato, chi lo ha finanziato oltre a Open Fiber ed Enea, e quale sia il modello di sostenibilità a lungo termine.
Quindi il successo di Pitigliano non garantisce automaticamente il successo altrove?
No. Pitigliano è un caso di studio ben riuscito, ma la replicabilità dipende da molti fattori: capacità amministrativa locale, disponibilità di finanziamenti, interesse dei Comuni. Il modello è aperto, ma non è automatico.
E un'altra cosa: il supporto scientifico dell'Ingv e dell'Università dell'Insubria è stato cruciale. Non tutti i piccoli Comuni hanno accesso a quella qualità di ricerca. Pitigliano ha avuto una situazione privilegiata.
Quindi il vero test sarà vedere se altri Comuni riusciranno a replicare questo con meno risorse e supporto?
Esattamente. Pitigliano è la prova di concetto. Ora bisogna vedere se funziona anche senza le stesse condizioni iniziali.
The Pulse
- Quindici applicazioni sviluppate tra luglio 2023 e 2026 a Pitigliano, Grosseto
- Fibra ottica che registra vibrazioni sismiche e piattaforma Pell che mappa illuminazione pubblica
- Due piattaforme: V-Era (Open Fiber) e Pell (Enea) per servizi comunali e monitoraggio infrastrutture
- Modello replicabile per altri piccoli Comuni, anche in forma associata
La fibra ottica a Pitigliano non solo trasmette dati ma registra vibrazioni sismiche, mentre una piattaforma mappa gli impianti di illuminazione pubblica con indicatori di prestazione. Open Fiber e Enea hanno sviluppato due piattaforme (V-Era e Pell) che aggregano informazioni territoriali per servizi comunali, dall'efficientamento energetico all'accoglienza turistica.
Open Fiber ed Enea presentano a Roma i risultati del progetto 2023-2026 a Pitigliano: quindici applicazioni digitali dalla fibra ottica al monitoraggio sismico, con un modello replicabile per i piccoli Comuni.
A fibra ottica che ascolta il terreno. È questa l'immagine che emerge dal progetto concluso a Pitigliano, in provincia di Grosseto, dove Open Fiber ed Enea hanno trasformato un cavo di trasmissione dati in uno strumento di monitoraggio sismico. Ma il filo rosso che lega l'intera iniziativa è più semplice: usare la rete come fondamento per i servizi pubblici e privati di un piccolo borgo.
Tra il luglio 2023 e oggi, il laboratorio a cielo aperto ha generato quindici applicazioni concrete. Due di esse raccontano bene lo spirito del lavoro. La prima è proprio quel cavo che registra le vibrazioni del suolo, trasformando l'infrastruttura di comunicazione in sensore geofisico. La seconda è una piattaforma che restituisce al Comune una mappa completa dei suoi impianti di illuminazione pubblica, corredata di indicatori di prestazione che guidano le decisioni su dove intervenire. Non è automazione fine a se stessa: è informazione che diventa azione.
Open Fiber ha realizzato la rete in fibra fino alle case come concessionario di Infratel Italia. Su questa base fisica lavorano due piattaforme software. V-Era, sviluppata da Open Fiber, aggrega i dati territoriali per supportare i servizi comunali: dall'efficientamento energetico all'accoglienza turistica. Pell, creata da Enea, si concentra sull'illuminazione pubblica, offrendo una fotografia sia statica che dinamica degli impianti, con metriche sulle loro prestazioni. Il progetto ha beneficiato del supporto scientifico dell'Ingv e del Centro di ricerca Smarter dell'Università dell'Insubria.
Giuseppe Gola, amministratore delegato di Open Fiber, ha sintetizzato il ragionamento di fondo durante la presentazione dei risultati a Roma: la presenza di un'infrastruttura in fibra ottica è il prerequisito per offrire a chi vive nei piccoli Comuni le stesse opportunità disponibili nelle città. Il digitale permette alle imprese dei borghi di raggiungere nuovi mercati, rende i servizi più accessibili, consente di lavorare e studiare senza abbandonare il proprio territorio. Non è retorica dello sviluppo: è la descrizione di come la connettività cambia le condizioni materiali della vita.
Ciò che rende Pitigliano significativo non è solo quello che è stato fatto, ma come è stato fatto. Open Fiber e Enea hanno lavorato insieme all'amministrazione locale per tradurre le possibilità tecniche in applicazioni legate ai bisogni reali della comunità. Questo metodo, ora, è stato formalizzato in un modello aperto. Il passo successivo è mettere queste quindici applicazioni a disposizione di altri piccoli Comuni, trasformando gli investimenti nella rete da costi infrastrutturali in risorse concrete per lo sviluppo territoriale. L'idea è che il modello sia replicabile anche in forma associata, permettendo a più Comuni di condividere le piattaforme e i costi.
La sfida che rimane è quella della scalabilità e della sostenibilità economica. Quindici applicazioni sviluppate in un laboratorio controllato sono una cosa; diffonderle in decine o centinaia di piccoli Comuni è un'altra. Ma il fatto che Open Fiber ed Enea abbiano già presentato i risultati e aperto il modello suggerisce che la strada è tracciata. Pitigliano non è più solo un borgo toscano: è diventato il prototipo di come la fibra ottica, se pensata non solo come tubo di dati ma come infrastruttura abilitante, possa ridisegnare il rapporto tra piccoli centri e opportunità.
Notable Quotes
La presenza di un'infrastruttura in fibra ottica è la base per offrire a chi vive nei piccoli Comuni le stesse opportunità disponibili nelle città— Giuseppe Gola, amministratore delegato di Open Fiber