A Brasilia, la pallavolo femminile italiana ha scritto un'altra pagina della sua lunga serie di imbattibilità: 38 partite ufficiali senza sconfitte, un cammino iniziato dopo la sconfitta di Macao nel giugno 2024. Sotto la guida di Julio Velasco, le azzurre hanno superato l'Olanda 3-0 nella Nations League, dimostrando che la solidità di un gruppo non dipende soltanto dai suoi nomi più celebri. È la storia di una squadra che cresce anche nelle assenze, e che trova nella disciplina collettiva la sua forma più autentica di forza.
Nations League Volley, Italia-Olanda 3-0. Stasera tocca alla Turchia
Trentotto partite ufficiali senza sconfitte
Perché è importante che l'Italia vinca senza le sue giocatrici migliori?
Perché significa che il sistema funziona. Quando Egonu, Sylla e gli altri si aggregheranno, la squadra avrà già sviluppato automatismi e fiducia. Velasco sta costruendo profondità.
Ma queste giocatrici assenti sono davvero indisponibili per scelta tattica, o c'è un motivo di calendario? Il pezzo non lo specifica.
Adigwe ha fatto 18 punti. È una sorpresa?
No, è la conferma di una giocatrice che sa quando colpire. Il 56% di efficacia non è casuale.
Giusto, ma 18 punti in tre set significa circa 6 punti per set. È tanto per una schiacciatrice, o è nella norma per questo livello?
Il terzo set è stato il più difficile. Cosa è successo?
L'Olanda ha trovato il ritmo sul 22-22. Ma Velasco ha fermato il gioco al momento giusto e ha riportato ordine.
Due momenti di difficoltà in un set, ma comunque vinto 25-22. Non è che l'Italia ha sofferto più di quanto il punteggio suggerisca?
Cosa aspettarsi dalla Turchia stasera?
Una squadra rimaneggiata come la nostra, ma con Santarelli in panchina. Sarà una partita equilibrata.
Entrambe hanno formazioni incomplete. Non sappiamo davvero chi è più forte in questo momento.
Le Pouls
- L'Italia vince tutti e tre i set con lo stesso punteggio di 25-22, un'uniformità che racconta di un controllo quasi chirurgico del match.
- Adigwe domina l'attacco con 18 punti al 56% di efficacia, affiancata da Antropova con 14 punti: la coppia decide i momenti che contano.
- Nel terzo set l'Olanda si fa pericolosa, portandosi sul 22-22, ma Velasco ferma il gioco con un time out e riporta ordine prima che il pericolo diventi crisi.
- La striscia sale a 38 vittorie consecutive in manifestazioni ufficiali, costruita senza Orro, Egonu, Sylla, Danesi e Fahr, tutte assenti a Brasilia.
- Stasera alle 20.30 arriva la Turchia di Santarelli, prossimo banco di prova per una squadra che sta edificando qualcosa di più grande dei singoli risultati.
A Brasilia, la pallavolo femminile italiana ha scritto un'altra pagina della sua lunga serie di imbattibilità: 38 partite ufficiali senza sconfitte, un cammino iniziato dopo la sconfitta di Macao nel giugno 2024. Sotto la guida di Julio Velasco, le azzurre hanno superato l'Olanda 3-0 nella Nations League, dimostrando che la solidità di un gruppo non dipende soltanto dai suoi nomi più celebri. È la storia di una squadra che cresce anche nelle assenze, e che trova nella disciplina collettiva la sua forma più autentica di forza.
A Brasilia l'Italia del volley femminile ha centrato la seconda vittoria consecutiva nella Nations League, battendo l'Olanda 3-0 con tre set chiusi tutti sul punteggio di 25-22. Julio Velasco ha guidato le azzurre con mano ferma, allungando a 38 la striscia di partite ufficiali senza sconfitte — un primato che dura dall'estate del 2024, quando il Brasile le fermò 3-2 a Macao.
Protagonista assoluta dell'attacco è stata Paola Adigwe, autrice di 18 punti con il 56% di efficacia. Antropova ha aggiunto 14 punti al 46% di positività, e insieme le due hanno deciso i momenti decisivi del match. La diagonale Cambi-Adigwe e la coppia centrale Manfredini-Nwakalor, con Fersino libero, hanno retto l'impianto tattico scelto da Velasco.
Non tutto è filato liscio: nel terzo set l'Olanda ha trovato spazi pericolosi, portandosi sul 22-22 e mettendo in discussione il risultato. Velasco ha chiamato il time out, ridato ordine al gioco, e Adigwe ha chiuso i conti con l'attacco decisivo.
Ciò che colpisce è la qualità espressa in assenza di molte titolari: Orro, Egonu, Sylla, Danesi e Fahr non erano a Brasilia e si aggregheranno nelle prossime settimane. Nonostante questo, la squadra ha mostrato maturità e solidità tattica, con la scelta di Omoruyi al posto di Nervini che si è rivelata azzeccata. Stasera alle 20.30, le azzurre affronteranno la Turchia di Daniele Santarelli — anche lei con una formazione rimaneggiata — in quello che sarà il terzo test di una Nations League che l'Italia sembra già aver deciso di prendere sul serio.
A Brasilia, l'Italia del pallavolo femminile ha confermato di essere in forma. Julio Velasco ha guidato le azzurre a una vittoria netta contro l'Olanda nella Nations League: tre set a zero, tutti chiusi con lo stesso punteggio di 25-22. È la seconda vittoria consecutiva della squadra italiana nella competizione, dopo il successo contro la Bulgaria all'esordio. Con questo risultato, l'Italia allunga la sua striscia di partite ufficiali senza sconfitte a 38 incontri consecutivi.
La nazionale olandese non ha trovato risposta alla solidità del gioco italiano. Paola Adigwe è stata la protagonista principale dell'attacco azzurro, mettendo a terra 18 palloni con il 56% di efficacia. Antropova ha contribuito con 14 punti, mantenendo il 46% di positività in attacco. La coppia ha fatto la differenza nei momenti decisivi, permettendo all'Italia di controllare il match dal primo all'ultimo pallone. Cambi e Adigwe hanno gestito la diagonale palleggiatrice-opposta, mentre Manfredini e Nwakalor hanno presidiato la linea centrale con Fersino libero.
Il controllo italiano non è stato assoluto per l'intera durata della partita. Nel terzo set, l'Olanda ha trovato spazi pericolosi: sul punteggio di 8-10 e poi ancora sul 22-22, le azzurre hanno vacillato. In entrambi i momenti, Velasco ha chiamato il time out e riuscito a ridare ordine al gioco italiano. Adigwe ha poi chiuso il match con il suo attacco decisivo, confermando il dominio della squadra.
Ciò che emerge dal risultato è la capacità dell'Italia di vincere anche senza alcuni dei suoi elementi più importanti. Orro, Sylla, Egonu, Danesi e Fahr non erano in campo a Brasilia: si aggregheranno al gruppo nelle prossime settimane. Nonostante l'assenza di questi nomi di spicco, la squadra ha mostrato segnali di crescita e solidità tattica. Velasco ha scelto Omoruyi come schiacciatrice al posto di Nervini, una scelta che ha funzionato nel contesto della partita.
L'ultimo successo risale a giugno 2024, quando il Brasile fermò l'Italia 3-2 a Macao nella precedente edizione della Nations League. Da allora, la nazionale non ha più perso in una manifestazione ufficiale. Questa sera alle 20.30, le azzurre affronteranno la Turchia nella terza uscita della competizione. La partita sarà trasmessa in diretta su Dazn e Vbtv. Anche la Turchia, guidata dal ct italiano Daniele Santarelli, presenta una formazione largamente rimaneggiata in questa tappa della Nations League. Lo scontro con gli ottomani rappresenta il prossimo banco di prova per misurare la continuità di una squadra che sta costruendo qualcosa di solido.
Citations marquantes
L'Italia continua a dare segnali di crescita nonostante non possa contare su big del calibro di Orro, Sylla, Egonu, Danesi e Fahr— Contesto della partita