Nations League, il calendario dell'Italia: sei sfide tra settembre e novembre

Tre trasferte europee in dieci giorni tra settembre e ottobre
L'Italia affronta Belgio, Turchia e Francia in una sequenza compatta che mette alla prova la resistenza della squadra.
Mark

Sei partite in tre mesi contro tre nazionali di primo livello — come si legge il calendario della Federazione?

Mimi

È un girone molto impegnativo. L'Italia affronta Francia, Belgio e Turchia, tre squadre che hanno tutte le carte in regola per competere ai massimi livelli. Non è un girone facile.

Luke

Ma il valore reale dipende da chi allena queste squadre e da come stanno in quel momento. Sappiamo che Montella guida la Turchia, ma non sappiamo ancora chi allenerà l'Italia a settembre 2026.

Mark

Vero. E il calendario stesso ha una forma particolare — tre partite in dieci giorni, poi quasi un mese di pausa.

Mimi

Esattamente. Settembre e inizio ottobre sono molto compatti: Roma, Bursa, Saint-Denis. È una sequenza che richiede gestione attenta. Poi novembre è più distanziato.

Luke

Una cosa che non è ancora definita: la sede della partita di ritorno contro la Francia il 12 novembre. La Federazione ha detto "sede da definire". Non sappiamo ancora dove si giocherà.

Mark

Potrebbe essere importante per l'atmosfera e il valore della partita.

Mimi

Sì, e anche per i tifosi che vogliono pianificare. Ma è normale che questi dettagli si sistemino nei mesi precedenti.

Luke

Il punto è che il calendario è confermato, ma non completamente. Abbiamo date, orari, stadi per cinque partite su sei. Una è ancora in sospeso.

  • Il girone A1 è tra i più impegnativi della competizione: Francia, Belgio e Turchia non lasciano spazio a partite di rodaggio.
  • La prima finestra di gare è una corsa contro il tempo — tre partite in dieci giorni, con due trasferte consecutive in Turchia e in Francia.
  • La gestione fisica e logistica degli Azzurri sarà messa alla prova da spostamenti ravvicinati e da avversari di altissimo livello in rapida successione.
  • La sede della sfida di ritorno contro la Francia a novembre è ancora da definire, lasciando un punto interrogativo nel calendario ufficiale.
  • Il cammino si chiude il 15 novembre a Bruxelles, allo Stadio Re Baldovino, con il Belgio come ultimo banco di prova del girone.

Nel grande ciclo delle competizioni europee, la Federazione Italiana ha tracciato il sentiero degli Azzurri nella Nations League 2026: sei incontri tra settembre e novembre, in un girone che riunisce alcune delle forze più vive del calcio continentale. Francia, Belgio e Turchia attendono l'Italia in un percorso che inizia a Roma il 25 settembre e si chiude a Bruxelles il 15 novembre, offrendo alla nazionale la possibilità di misurarsi con avversari capaci di rivelare, con onestà, il proprio reale valore.

La FIGC ha reso noto il calendario completo dell'Italia nella Nations League 2026: sei partite distribuite tra settembre e novembre, all'interno del Gruppo A1 insieme a Francia, Belgio e Turchia — un girone che non concede respiro.

Il percorso prende il via il 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma, con la sfida casalinga contro il Belgio. Tre giorni dopo gli Azzurri volano a Bursa, in Turchia, per affrontare la nazionale guidata da Vincenzo Montella. Il 2 ottobre arriva il big match europeo: l'Italia è attesa al Stade de France di Saint-Denis per sfidare i campioni transalpini. Si chiude la prima finestra il 5 ottobre al Renato Dall'Ara di Bologna, con il ritorno interno contro la Turchia.

Dopo quasi un mese di pausa, la nazionale torna in campo a novembre. Il 12 si gioca la sfida di ritorno contro la Francia, ma la sede non è ancora stata comunicata dalla Federazione. Il 15 novembre il sipario cala a Bruxelles, allo Stadio Re Baldovino, contro il Belgio.

La struttura del calendario impone una riflessione tattica e fisica: le prime tre gare si concentrano in una finestra di appena dieci giorni, con due trasferte consecutive che mettono alla prova la tenuta del gruppo. Ogni partita, in un girone di questo livello, è un esame autentico per capire dove si trova davvero l'Italia del calcio.

La Federazione Italiana ha ufficializzato il percorso della nazionale azzurra nella Nations League: sei partite tra settembre e novembre 2026, tutte concentrate in un girone di altissimo profilo. L'Italia condivide il Gruppo A1 con Francia, Belgio e Turchia, tre avversari che rappresentano il meglio del calcio europeo contemporaneo.

Il cammino inizia il 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma, dove gli Azzurri ricevono il Belgio alle 20.45. Tre giorni dopo, il 28 settembre, la squadra si sposta in Turchia per affrontare la nazionale di Vincenzo Montella a Bursa, presso l'Atatürk Spor Kompleksi, sempre alle 20.45. Segue il big match europeo: il 2 ottobre gli Azzurri vanno a Saint-Denis per sfidare la Francia al Stade de France, ancora alle 20.45.

La fase iniziale del girone si chiude con il ritorno interno contro la Turchia il 5 ottobre al Renato Dall'Ara di Bologna, alle 20.45. Poi arriva la pausa internazionale di novembre, quando l'Italia torna in campo il 12 novembre per la sfida di ritorno contro la Francia. La sede di questa partita non è ancora stata comunicata dalla Federazione. L'ultimo impegno è fissato per il 15 novembre a Bruxelles, dove gli Azzurri chiudono il girone affrontando il Belgio allo Stadio Re Baldovino alle 20.45.

Il calendario presenta una struttura particolare: le prime tre partite si concentrano in una decina di giorni tra fine settembre e inizio ottobre, con due trasferte consecutive in Turchia e Francia. Questo significa che gli Azzurri dovranno gestire i carichi fisici e gli spostamenti in una finestra molto stretta, prima di avere quasi un mese di pausa prima di tornare in campo a novembre. La composizione del girone, con Francia e Belgio tra le squadre più forti del continente e la Turchia in crescita sotto la guida di Montella, rende ogni partita una prova significativa per misurare il livello della nazionale italiana.

La FIGC ha reso noto il calendario della nostra selezione e anche gli stadi che ospiteranno le partite
— Comunicato ufficiale della Federazione Italiana
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