Il 29 settembre si è spento Conrad Lant, conosciuto come Cronos, voce e basso dei Venom: aveva 63 anni e aveva trascorso oltre quattro decenni a forgiare un suono che il mondo del metal non avrebbe mai dimenticato. Nato a Londra e cresciuto a Newcastle, Lant trasformò provocazione, oscurità e immaginario satanico in un linguaggio musicale nuovo, capace di dare il nome a un intero genere — il black metal — e di ispirare generazioni di artisti. La sua scomparsa chiude un capitolo fondamentale della storia della musica estrema, ma l'eco di quella visione continua a risuonare.
Morto Conrad 'Cronos' Lant, voce e anima dei Venom che inventò il black metal
Volevo essere il diavolo, non solo cantare di lui
Cosa rende i Venom così importanti nella storia del metal? Sembra che non abbiano avuto grandi successi commerciali.
Esattamente. I Venom non erano una band mainstream, ma hanno creato un linguaggio. Hanno preso il punk, l'aggressività, l'immaginario satanico e li hanno fusi in un modo che nessuno aveva fatto prima. Quel suono "ruvido e pericoloso" che Cronos voleva ha influenzato direttamente il thrash metal e il black metal.
Ma quanto di questo è merito di Cronos specificamente? La dichiarazione della band dice che la sua voce, il suo basso e la sua visione erano centrali, ma Dunn e Bray erano lì dal principio. E poi ci sono state cause legali sulla paternità di questi elementi.
È vero, e quella è una storia complicata. Ma Cronos era il frontman, la figura pubblica, la voce letterale della band. Quando pensi ai Venom, pensi a lui sul palco con gli abiti di pelle e l'atteggiamento satanico.
Ha detto qualcosa di interessante su Ozzy Osbourne. "Ozzy cantava del diavolo. Io volevo essere il diavolo." Cosa significa?
Significa che ha capito che il metal poteva essere più di una performance. Poteva essere un'identità, un personaggio totale. Non era solo musica, era teatro, provocazione, una dichiarazione.
Ma dobbiamo essere chiari: la causa della morte non è stata resa pubblica. Sappiamo che è morto il 29 settembre a 63 anni, ma non sappiamo il perché. Questo è un dettaglio importante che manca.
E la sua carriera solista negli anni Novanta? Perché non ha funzionato come i Venom?
Probabilmente perché i Venom erano un'alchimia particolare. Cronos da solo, anche con il suo nome, non aveva la stessa forza. Quando è tornato nel 1995, ha capito dove apparteneva veramente.
Interessante anche che sia rimasto attivo fino al 2026. Quindi era ancora in tour poco prima di morire. Non sappiamo se stava bene, se c'erano problemi di salute che nessuno conosceva.
Cosa lascerà dietro di sé?
Un'intera estetica. Il black metal come lo conosciamo oggi non esiste senza i Venom, senza Cronos. La sua influenza è ovunque nel metal europeo e statunitense.
The Pulse
- Il 29 settembre il mondo del metal perde Cronos: la notizia arriva dai Venom stessi, senza che venga resa nota la causa della morte, lasciando un vuoto improvviso e silenzioso.
- Per oltre quarant'anni Lant è stato il cuore pulsante di una band che ha ridefinito i confini dell'heavy metal, trascinando il genere verso territori più oscuri, veloci e provocatori di quanto chiunque avesse osato prima.
- L'album 'Black Metal' del 1982 non fu solo un disco: fu un atto fondativo che diede il nome a un sottogenere intero, influenzando Metallica, Slayer e Anthrax, che riconobbero pubblicamente il debito verso i Venom.
- Nonostante divisioni interne, battaglie legali con gli ex compagni di band e una carriera solista mai decollata, Lant tornò sempre ai Venom, guidandoli fino al 2026 con la stessa energia delle origini.
- Suo figlio Nathan ha ricordato che la musica e l'anima di suo padre sopravviveranno al tempo: una leggenda che, come il genere che ha contribuito a creare, non scomparirà mai.
Il 29 settembre si è spento Conrad Lant, conosciuto come Cronos, voce e basso dei Venom: aveva 63 anni e aveva trascorso oltre quattro decenni a forgiare un suono che il mondo del metal non avrebbe mai dimenticato. Nato a Londra e cresciuto a Newcastle, Lant trasformò provocazione, oscurità e immaginario satanico in un linguaggio musicale nuovo, capace di dare il nome a un intero genere — il black metal — e di ispirare generazioni di artisti. La sua scomparsa chiude un capitolo fondamentale della storia della musica estrema, ma l'eco di quella visione continua a risuonare.
Conrad Thomas Lant, il Cronos dei Venom, è morto il 29 settembre all'età di 63 anni. La band ha confermato la notizia senza rivelare la causa del decesso, descrivendo Lant come il cuore pulsante del gruppo: la sua voce, il suo basso e la sua visione hanno definito tutto ciò che i Venom sono stati. Suo figlio Nathan ha aggiunto che la musica di suo padre è destinata a sopravvivere al tempo.
Nato a Londra nel 1963 e cresciuto nel Nord Est dell'Inghilterra, Lant scoprì la musica a Newcastle attraverso il punk e l'hard rock. A sedici anni entrò nei Guillotine, il gruppo che sarebbe diventato i Venom, passando dalla chitarra al basso e infine alla voce. Con Jeffrey Dunn e Anthony Bray completò una delle formazioni più influenti del metal britannico.
Nel 1981 i Venom pubblicarono 'Welcome to Hell', un debutto che scosse le fondamenta dell'heavy metal con testi sull'occulto e un suono aggressivo senza precedenti. L'anno seguente, 'Black Metal' fece qualcosa di ancora più duraturo: il suo titolo divenne il nome di un intero sottogenere. Pur senza grandi successi commerciali, la band influenzò profondamente Metallica, Slayer e Anthrax. Scott Ian degli Anthrax ricordò 'Welcome to Hell' come qualcosa di oscuro e rivoluzionario per il suo tempo.
Sul palco, Cronos costruì una figura scenica indimenticabile: abiti di pelle, iconografia satanica e una provocazione teatrale che non aveva precedenti nel metal. 'Ozzy Osbourne cantava del diavolo. Io volevo essere il diavolo', disse in un'intervista, sintetizzando la sua intera visione artistica.
Nel 1988 lasciò temporaneamente i Venom per una carriera solista negli Stati Uniti, ma nel 1995 tornò a guidare la band, che rimase attiva fino al 2026. Nel corso degli anni collaborò con Dave Grohl nel progetto Probot, con HammerFall e con Necrodeath. Nonostante le controversie legali con gli ex compagni sulla paternità dell'immagine della band, l'impatto dei Venom sulla musica estrema è rimasto indiscusso: la loro miscela di velocità, aggressività e oscurità ha preparato il terreno per il thrash e il black metal, trasformando per sempre il panorama musicale europeo e statunitense.
Conrad Thomas Lant, conosciuto al mondo come Cronos, è morto il 29 settembre all'età di 63 anni. La notizia è stata confermata oggi dai Venom, la band che ha guidato per oltre quattro decenni e che ha plasmato il corso della musica metal estrema britannica e oltre. Non è stata resa pubblica la causa della morte. Nella dichiarazione ufficiale, il gruppo ha descritto Lant come il cuore pulsante della formazione: la sua voce, il suo basso e la sua visione hanno definito quello che i Venom sarebbero diventati. Suo figlio Nathan ha aggiunto che Lant ha lasciato dietro di sé un'anima e una musica destinate a sopravvivere al tempo, una leggenda che non scomparirà mai.
Nato a Londra il 15 gennaio 1963, Lant si trasferì da bambino nel Nord Est dell'Inghilterra, dove a Newcastle scoprì la musica. All'inizio si avvicinò alla chitarra attraverso il punk e l'hard rock, entrando in una formazione punk nel 1978 e poi fondando i Dwarfstar, dove cominciarono a emergere gli elementi che avrebbero caratterizzato il suo futuro: riferimenti all'occulto e all'immaginario satanico. A sedici anni entrò nei Guillotine, il gruppo che sarebbe diventato i Venom. Inizialmente chitarrista, passò al basso e infine alla voce, assumendo il ruolo di frontman. La formazione si consolidò con Jeffrey Dunn alla chitarra e Anthony Bray alla batteria, creando una delle più influenti alleanze del metal britannico.
Nel 1981 arrivò il debutto "Welcome to Hell", un album che avrebbe esercitato un'influenza profonda sulle generazioni successive di musicisti. L'immaginario provocatorio, i testi costruiti intorno a Satana e all'Inferno, e un suono particolarmente aggressivo ruppero con i canoni dell'heavy metal dell'epoca. L'anno seguente, nel 1982, i Venom pubblicarono "Black Metal", un disco che avrebbe avuto un'importanza ancora maggiore: il titolo stesso divenne il nome di uno dei principali sottogeneri del metal. Nonostante i Venom non raggiungessero grandi risultati commerciali—entrarono nella Top 75 britannica una sola volta—la loro influenza sul metal europeo e statunitense fu profonda e duratura. Velocità, distorsioni, atmosfere cupe e un'attitudine vicina al punk fecero di loro un riferimento essenziale per la generazione del thrash metal. Metallica, Slayer e Anthrax riconobbero pubblicamente l'importanza della formazione di Newcastle. Scott Ian degli Anthrax ricordò "Welcome to Hell" come qualcosa di estremamente oscuro e innovativo per il suo tempo.
Sul palco, Lant costruì una figura scenica memorabile nei panni di Cronos. Indossava abiti di pelle e coltivava un'immagine volutamente inquietante, unendo provocazione, spettacolo e iconografia satanica in un modo che non era mai stato visto prima nel metal. "Ozzy Osbourne cantava del diavolo. Io volevo essere il diavolo", aveva raccontato in un'intervista, catturando l'essenza della sua visione artistica. Questo approccio teatrale e provocatorio divenne parte integrante dell'identità dei Venom e influenzò il modo in cui il black metal avrebbe sviluppato la sua estetica negli anni a venire.
Dopo cinque album con i Venom, nel 1988 Lant lasciò temporaneamente il gruppo per avviare una carriera solista negli Stati Uniti con il progetto Cronos. Pubblicò "Dancing in the Fire" nel 1990 e "Rock 'N' Roll Disease" nel 1993, ma questi lavori non ottennero lo stesso impatto della band madre. Nel 1995 tornò a guidare i Venom, dando inizio a una nuova fase della loro storia. La formazione continuò a pubblicare album e a esibirsi dal vivo nei decenni successivi, rimanendo attiva fino al 2026. Nel corso della sua carriera, Lant collaborò anche con altri protagonisti del metal e del rock: nel 2004 partecipò al progetto Probot di Dave Grohl, e negli anni successivi lavorò con HammerFall e Necrodeath.
Oltre alla musica, Lant coltivò interessi professionali diversi. Negli anni Novanta lavorò come istruttore di fitness e si dedicò alla computer engineering e alla grafica, mostrando una versatilità che andava oltre l'immagine di frontman satanico. La storia dei Venom fu tuttavia segnata anche da contrasti interni e controversie legali tra Lant e gli ex componenti Jeffrey Dunn e Anthony Bray, legate alla paternità di elementi dell'immagine della band e ai diritti sulle prime produzioni. Nonostante queste divisioni, l'impatto dei Venom sulla musica metal è rimasto ampiamente riconosciuto e indiscusso. La loro miscela di velocità, aggressività e immaginario oscuro preparò il terreno per il thrash metal e, soprattutto, per il black metal che si sviluppò negli anni successivi, trasformando il panorama musicale europeo e statunitense in modo permanente.
Notable Quotes
Per più di quattro decenni, la voce, il basso e la visione di Conrad sono stati al centro dei Venom. Ha creato qualcosa che ha cambiato per sempre la musica heavy.— Dichiarazione ufficiale dei Venom
Ozzy Osbourne cantava del diavolo. Io volevo essere il diavolo.— Conrad Lant (Cronos)