Mercato auto Italia: +9,9% ad agosto, ibride e berline in testa

Le ibride dominano, l'elettrico stenta, le berline tornano
Ad agosto gli italiani preferiscono le motorizzazioni ibride e riscopre le berline, mentre le auto completamente elettriche rimangono marginali.
Mark

Quindi ad agosto il mercato si è ripreso davvero, o è solo un rimbalzo statistico rispetto a un agosto 2021 particolarmente debole?

Mimi

Entrambe le cose. Sì, il confronto anno su anno è favorito dal crollo del 27% di agosto 2021. Ma il fatto che il mercato abbia interrotto tredici mesi di cali consecutivi è comunque significativo — significa che qualcosa si è mosso.

Luke

Però nei primi otto mesi dell'anno siamo ancora giù del 18,4% rispetto al 2021. Un mese positivo non cancella un anno difficile.

Mark

E gli incentivi? Sembrano importanti per il governo.

Mimi

Sono cruciali, ma incompleti. L'UNRAE lamenta che le persone giuridiche possono accedere solo attraverso il noleggio, non attraverso l'acquisto diretto o il leasing. E c'è una scadenza: il 31 dicembre.

Luke

Quanto denaro è ancora disponibile?

Mimi

Circa l'80% dei fondi per le auto elettriche. Ma il vero problema non è il denaro — è l'infrastruttura. L'Italia ha 6,1 punti di ricarica ogni 100 chilometri. L'Europa ne ha 8,2 in media.

Mark

Siamo indietro, allora.

Mimi

Molto. Siamo al 14° posto in Europa. La Norvegia, l'Olanda, la Svizzera sono anni luce avanti.

Luke

Ma gli italiani stanno comunque comprando auto ibride, giusto? Il 30% di mild-hybrid.

Mimi

Esatto. Le ibride vanno bene. Le auto completamente elettriche no — solo il 3,2% ad agosto.

Mark

Perché?

Mimi

Probabilmente per l'ansia da autonomia e la mancanza di colonnine. Se non puoi ricaricare facilmente, un'auto elettrica è un rischio.

Luke

E le berline che tornano di moda — è un dato reale o una fluttuazione?

Mimi

È un ritorno vero. Il 43,3% di quota ad agosto. Gli italiani stanno riconsiderando le berline dopo anni di preferenza per i crossover.

  • Dopo oltre un anno di cali consecutivi, il mercato auto italiano torna a crescere ad agosto, ma il confronto favorevole nasconde una realtà ancora fragile: nei primi otto mesi del 2022 mancano quasi 195.000 immatricolazioni rispetto al 2021.
  • Gli incentivi governativi per i veicoli elettrici rischiano di scadere a fine anno con l'80% dei fondi ancora inutilizzati, creando un'urgenza amministrativa che l'UNRAE chiede di risolvere immediatamente.
  • L'Italia conta solo 6,1 punti di ricarica ogni 100 chilometri contro una media europea di 8,2, posizionandosi al 14° posto nel continente e lontanissima dai paesi nordici che guidano la transizione.
  • Gli italiani scelgono sempre più le motorizzazioni ibride — mild e full hybrid insieme superano il 39% delle immatricolazioni — mentre elettrico e plug-in restano ai margini con meno del 7% combinato.
  • A sorpresa, le berline tornano in cima alle preferenze con il 43,3% di quota, segnando un'inversione di tendenza rispetto alla lunga stagione dominata dai crossover.

Dopo tredici mesi di contrazione ininterrotta, il mercato automobilistico italiano ha ritrovato ad agosto 2022 un primo segnale di vitalità, con oltre 71.000 immatricolazioni e una crescita del 9,9% rispetto all'anno precedente. Il rimbalzo, però, si misura su una base di confronto particolarmente debole — agosto 2021 aveva segnato un crollo superiore al 27% — e il bilancio dei primi otto mesi dell'anno resta pesantemente negativo. In questo scenario, l'industria guarda al futuro con una domanda aperta: l'Italia saprà costruire le infrastrutture e le politiche necessarie per accompagnare la transizione verso la mobilità elettrica, o resterà ai margini di un'Europa che avanza più veloce?

Ad agosto 2022 il mercato automobilistico italiano ha interrotto una sequenza di tredici mesi consecutivi di cali, registrando 71.190 nuove immatricolazioni e una crescita del 9,9% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Un segnale di ripresa atteso, ma da leggere con cautela: il confronto è favorito dal crollo superiore al 27% che aveva caratterizzato agosto 2021. Il bilancio complessivo dei primi otto mesi dell'anno rimane pesante, con quasi 195.000 unità in meno rispetto al 2021 e un calo del 18,4%.

Michele Crisci, presidente dell'UNRAE, ha accolto con favore il decreto del 4 agosto che estende gli incentivi per i veicoli a basse emissioni anche alle persone giuridiche nel canale del noleggio, ma ha criticato l'esclusione di chi acquista in contanti o in leasing. Con la scadenza fissata al 31 dicembre, i tempi per attivare le procedure amministrative si fanno stretti, e circa l'80% dei fondi destinati all'elettrico è ancora inutilizzato. L'associazione chiede al Governo un intervento rapido e un piano strutturato per le infrastrutture di ricarica pubblica: a fine giugno l'Italia contava 6,1 punti di ricarica ogni 100 chilometri, contro una media europea di 8,2, collocandosi al 14° posto nel continente.

Sul fronte delle alimentazioni, le motorizzazioni ibride consolidano il loro primato: le mild-hybrid coprono il 30,4% delle immatricolazioni di agosto, le full-hybrid l'8,6%. La benzina risale al 26,7%, mentre il diesel scende al 18,2%. Elettrico e plug-in restano marginali, fermi rispettivamente al 3,2% e al 3,8%. Tra le carrozzerie, la novità più sorprendente è il ritorno delle berline in cima alle preferenze degli italiani, con il 43,3% di quota, davanti ai crossover al 40,3%: un cambio di tendenza che suggerisce una riconsiderazione delle priorità da parte dei consumatori.

Ad agosto il mercato automobilistico italiano ha registrato il primo respiro dopo più di un anno di contrazione. Con 71.190 nuovi veicoli immatricolati, la crescita ha raggiunto il 9,9% rispetto allo stesso mese del 2021, interrompendo una sequenza di tredici mesi consecutivi di cali. Il dato, però, va letto con cautela: lo scorso agosto il mercato aveva subito un crollo superiore al 27%, il che rende il confronto anno su anno meno drammatico di quanto potrebbe sembrare. Nei primi otto mesi del 2022, le immatricolazioni totali si attestano a 865.044 unità, quasi 195.000 in meno rispetto allo stesso periodo del 2021, con un calo complessivo del 18,4%.

Michele Crisci, presidente dell'UNRAE (l'associazione che rappresenta i costruttori), ha accolto con soddisfazione l'approvazione del decreto del 4 agosto che estende gli incentivi per i veicoli a basse emissioni anche alle persone giuridiche, almeno nel canale del noleggio. Tuttavia, ha criticato il fatto che l'accesso rimanga limitato a questa modalità, escludendo chi acquista in contanti o in leasing. Crisci ha sottolineato l'urgenza di accelerare le procedure amministrative, dato che il 31 dicembre rappresenta la scadenza finale per usufruire dei benefici. Ha inoltre evidenziato l'importanza di un secondo provvedimento contenuto nello stesso decreto, che prevede contributi per l'installazione di colonnine di ricarica domestiche per i veicoli elettrici.

Gli incentivi governativi per l'acquisto di auto elettriche scadranno entro fine anno, con circa l'80% dei fondi ancora disponibili. L'UNRAE ha chiesto un intervento rapido del Governo e la definizione di un programma strutturato per la realizzazione e la diffusione di infrastrutture di ricarica pubblica. Secondo Crisci, l'Italia soffre di un ritardo significativo in questo ambito: a fine giugno, il paese contava 6,1 punti di ricarica ogni 100 chilometri, contro una media europea di 8,2. Questo posiziona l'Italia al 14° posto in Europa, ben lontana da paesi leader come Norvegia, Olanda e Svizzera. L'associazione ha chiesto un cronoprogramma preciso che indichi tempi, luoghi e tipologie di colonnine da installare, oltre a incentivi pluriennali per la diffusione di infrastrutture private.

Sul fronte delle alimentazioni, la benzina guadagna consensi, raggiungendo il 26,7% di quota, mentre il diesel scende al 18,2%. Il GPL registra una leggera flessione all'8,7%, e il metano crolla. Le tecnologie ibride continuano a dominare le preferenze degli italiani: le mild-hybrid rappresentano il 30,4% delle immatricolazioni ad agosto, mentre le full-hybrid raggiungono l'8,6%. Al contrario, le plug-in hybrid e le auto completamente elettriche stentano ancora a decollare, ferme rispettivamente al 3,8% e al 3,2% di quota nel mese.

Un elemento sorprendente emerge dalle preferenze di carrozzeria: le berline tornano in cima alle scelte degli italiani con il 43,3% di quota, segnando un ritorno a una categoria che era stata progressivamente abbandonata negli ultimi anni. I crossover seguono con il 40,3% di share, mentre i fuoristrada si attestano al 10,1%. Questo spostamento verso le berline rappresenta un cambio di tendenza rispetto ai mesi precedenti, suggerendo che i consumatori italiani stanno riconsiderando le loro priorità nel segmento automobilistico. Il noleggio a breve termine mostra segnali di ripresa, salendo al 4,4% nel mese di agosto e al 4,9% nel cumulato annuale.

L'Italia continua a soffrire di un ritardo penalizzante nella diffusione dei punti di ricarica pubblici, collocandosi al 14° posto nel ranking europeo.
— Michele Crisci, Presidente UNRAE
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