Nel cuore di Vibo Valentia, un parco urbano si trasforma per quattro giorni in un museo vivente dove la storia del pianeta diventa esperienza condivisa. Dal 1° al 4 ottobre 2026, la seconda edizione de 'La Storia della Terra' riporta al Parco Moderata Durant la stessa ambizione della prima: avvicinare giovani e famiglie alle geoscienze attraverso la bellezza del sapere. In un'epoca in cui il rapporto tra l'uomo e la Terra è sempre più urgente, eventi come questo ricordano che comprendere il pianeta è il primo passo per abitarlo con consapevolezza.
"La Storia della Terra" torna a Vibo: dal 1° al 4 ottobre il parco Moderata Durant si trasforma in museo a cielo aperto
La storia del pianeta raccontata attraverso la sabbia
Perché questa manifestazione è tornata a Vibo dopo tre anni? Cosa ha funzionato così bene nel 2023?
Il successo della prima edizione — oltre cinquemila presenze in quattro giorni — ha dimostrato che c'era una vera fame di questo tipo di educazione scientifica. Gli organizzatori hanno visto che il pubblico, soprattutto i giovani, rispondeva bene a un approccio che unisce rigore scientifico e accessibilità.
Ma come misuriamo quel successo? Cinquemila presenze in quattro giorni significa circa 1.250 al giorno. Non sappiamo quanti erano studenti in visita organizzata, quanti famiglie, quanti curiosi occasionali. Il numero è impressionante, ma il profilo dei visitatori rimane vago.
Cosa rende questa edizione diversa dalla prima?
Il percorso è più strutturato. Trentasette pannelli invece di una struttura meno definita, codici Qr per approfondimenti, guide formate appositamente per gli studenti, e un programma di otto convegni con esperti riconosciuti. È un'evoluzione naturale.
Vero, ma non sappiamo se i pannelli sono nuovi o gli stessi del 2023. Non sappiamo nemmeno quanti visitatori si aspettano questa volta. Stanno puntando a replicare il numero o a superarlo?
Chi sono gli attori principali dietro questa manifestazione?
Il Centro Studi e Formazione Sigma e il geologo Francesco Columbro guidano l'organizzazione. Ma il supporto è davvero ampio: università, ordini professionali, agenzie ambientali, associazioni scientifiche. Non è un evento isolato, è parte della rete nazionale della Settimana del Pianeta Terra.
Giusto, ma Francesco Columbro è il volto pubblico. Non sappiamo quale sia il suo ruolo esatto, se è il curatore scientifico, il direttore artistico, o semplicemente un endorsement. E il Centro Studi e Formazione Sigma — chi sono? Qual è la loro storia?
Le attività per bambini sembrano molto articolate. Cosa le rende significative?
Sono pensate per rendere la scienza tangibile e divertente. I laboratori Lego, le attività con i paleoartisti, la sand art finale — tutto questo trasforma concetti astratti in esperienze concrete. I bambini non stanno solo leggendo di dinosauri, li stanno costruendo, disegnando, vedendoli raccontati attraverso l'arte.
Sì, ma non sappiamo nulla dei contenuti specifici. Cosa imparano davvero i bambini? Sono attività meramente ludiche o c'è una vera componente educativa? E quanto costano? L'evento è gratuito?
L'osservazione astronomica di venerdì sera sembra un elemento affascinante.
È un modo di connettere la storia del pianeta con il contesto cosmico più ampio. Non è solo geologia, è anche astronomia. Permette ai visitatori di guardare il cielo e sentirsi parte di una storia molto più grande.
Certo, ma dipende dal meteo. Se è nuvoloso, l'evento non accade. E non sappiamo quanti telescopi avranno, quante persone potranno partecipare, se è necessaria la prenotazione. Questi dettagli pratici sono importanti.
Der Puls
- Tre anni dopo il successo della prima edizione — oltre cinquemila visitatori in quattro giorni — gli organizzatori rilanciano con un programma ancora più ricco e strutturato.
- Trentasette pannelli, codici QR, modelli di dinosauri in scala e guide specializzate trasformano il parco in un percorso immersivo attraverso miliardi di anni di storia geologica.
- Otto convegni con esperti di Arpacal, Unical, Ingv e Cnr portano la scienza istituzionale fuori dalle aule, con crediti formativi professionali in corso di accreditamento per i geologi.
- Laboratori Lego, ludoteche, paleoartisti e una serata di osservazione astronomica tengono viva l'attenzione delle famiglie e dei più piccoli per tutta la durata dell'evento.
- A chiudere il cerchio sarà la sand artist Stefania Bruno, che affiderà all'arte il compito di raccontare la Terra là dove la scienza ha aperto la strada.
Nel cuore di Vibo Valentia, un parco urbano si trasforma per quattro giorni in un museo vivente dove la storia del pianeta diventa esperienza condivisa. Dal 1° al 4 ottobre 2026, la seconda edizione de 'La Storia della Terra' riporta al Parco Moderata Durant la stessa ambizione della prima: avvicinare giovani e famiglie alle geoscienze attraverso la bellezza del sapere. In un'epoca in cui il rapporto tra l'uomo e la Terra è sempre più urgente, eventi come questo ricordano che comprendere il pianeta è il primo passo per abitarlo con consapevolezza.
Vibo Valentia si prepara a vivere quattro giorni straordinari: dal 1° al 4 ottobre, il Parco Moderata Durant ospita la seconda edizione di 'La Storia della Terra', geoevento organizzato dal Centro Studi e Formazione Sigma insieme al geologo Francesco Columbro. La prima edizione, nel 2023, aveva attirato oltre cinquemila visitatori; questa volta il programma è ancora più articolato, pensato per unire rigore scientifico, divulgazione accessibile e intrattenimento per tutte le età.
Il cuore della manifestazione è un percorso espositivo di trentasette pannelli che guida i visitatori dalle origini dell'Universo fino ai giorni nostri, passando per le ere geologiche e la geodinamica dei continenti. Ogni pannello è arricchito da codici QR per approfondimenti digitali, mentre uno spazio speciale è dedicato al Mesozoico con modelli in scala di dinosauri realizzati da Geomodel. Gli studenti potranno visitare il percorso con guide formate appositamente, sotto la cura della paleoicnologa Claudia Caruso.
L'evento è sostenuto da un ampio network istituzionale — dall'Ordine dei Geologi della Calabria all'Ingv, dall'Università della Calabria al Wwf locale — ed è riconosciuto nell'ambito della 'Settimana del Pianeta Terra'. Otto convegni con esperti di Arpacal, Unical, Ingv e Cnr, curati dal geologo e scrittore Francesco D'Amico, accompagnano la divulgazione con sessioni in corso di accreditamento per crediti formativi professionali. Il dibattito istituzionale di sabato sarà moderato dalla giornalista Claudia De Masi, mentre venerdì sera l'Associazione Astronomica del Mediterraneo aprirà il cielo ai cittadini con una serata di osservazione degli astri.
Per famiglie e bambini, ludoteche, laboratori creativi e un laboratorio Lego attivo per tutti e quattro i giorni garantiranno un'esperienza coinvolgente. La domenica conclusiva sarà dedicata alla preistoria, con paleoartisti, Jurassic Park Jeep e Joka Calabria. A chiudere l'intera manifestazione sarà la performance della sand artist Stefania Bruno, che attraverso la sabbia racconterà la storia del pianeta, consegnando all'arte l'ultima parola di un viaggio iniziato dalla scienza.
Vibo Valentia si prepara a trasformare il suo parco urbano in un museo vivente della storia del pianeta. Dal 1° al 4 ottobre, il Parco Moderata Durant ospiterà la seconda edizione di "La Storia della Terra", un geoevento che tre anni fa aveva attirato oltre cinquemila visitatori in quattro giorni. Questa volta, gli organizzatori — il Centro Studi e Formazione Sigma insieme al geologo Francesco Columbro — tornano con un'esperienza ancora più articolata, pensata per avvicinare soprattutto i giovani alla conoscenza del nostro pianeta attraverso un mix di scienza rigorosa, divulgazione accessibile e intrattenimento.
Il cuore dell'evento è un percorso espositivo costruito interamente all'interno del parco. Trentasette pannelli guidano i visitatori attraverso le ere geologiche e la geodinamica dei continenti e degli oceani, dalle origini dell'Universo fino ai giorni nostri. Ogni pannello è dotato di codici Qr che permettono di approfondire gli argomenti con ulteriori informazioni e immagini. Uno spazio particolare è riservato al Mesozoico, l'era dei dinosauri, con modelli in scala realizzati da Geomodel. Da giovedì a sabato, gli studenti potranno visitare il percorso accompagnati da guide formate appositamente, con attività curate da Claudia Caruso, paleoicnologa e divulgatrice scientifica.
L'evento gode del supporto di numerose istituzioni scientifiche e culturali: l'Ordine dei Geologi della Calabria, l'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Sistema Museale dell'Università della Calabria, il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell'Università della Calabria, il Liceo Scientifico "G. Berto" di Vibo Valentia e il Wwf Vibo Valentia. Il patrocinio arriva dal Consiglio Nazionale dei Geologi, dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dall'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Calabria, dal Comune e dalla Provincia di Vibo Valentia. La manifestazione è inoltre riconosciuta come geoevento nell'ambito della "Settimana del Pianeta Terra", l'iniziativa nazionale dedicata alle geoscienze.
Oltre al percorso espositivo, il programma prevede otto convegni e dibattiti dedicati alla Terra, alla geologia, all'ambiente e ai fenomeni naturali. Esperti di Arpacal, Unical, Ingv e Cnr interverranno alle sessioni, curate da Francesco D'Amico, direttore scientifico di Quantum Envelope, geologo e scrittore. Tutti gli otto appuntamenti sono in corso di accreditamento presso l'Ordine dei Geologi della Calabria per il riconoscimento dei crediti formativi professionali. Il dibattito istituzionale di sabato 3 ottobre sarà moderato dalla giornalista Claudia De Masi. Venerdì 2 ottobre, grazie all'Associazione Astronomica del Mediterraneo, i cittadini potranno partecipare a una serata dedicata all'osservazione degli astri direttamente dal parco.
Per i più piccoli e le famiglie, la manifestazione offre laboratori didattici e attività creative curati dalle ludoteche La Marakella e Favolandia. Un laboratorio Lego a cura di Lugo Brickgames sarà attivo per tutti i quattro giorni, dedicato alla costruzione e alla creatività. Domenica 4 ottobre, la giornata sarà particolarmente dedicata alle famiglie, con la partecipazione di Joka Calabria, paleoartisti e Jurassic Park Jeep, che proporranno attività dedicate al mondo della preistoria. A chiudere l'evento sarà la performance della sand artist Stefania Bruno, protagonista di importanti programmi televisivi nazionali, che attraverso la sabbia racconterà in modo originale e suggestivo la storia del nostro pianeta, affidando all'arte il compito di concludere il percorso iniziato dalla divulgazione scientifica.
Bemerkenswerte Zitate
Un viaggio che accompagnerà il pubblico attraverso la storia del pianeta, dalle origini dell'Universo fino ai giorni nostri— Gli organizzatori dell'evento