Francia-Italia, Thuram in panchina: Spalletti schiera tre interisti nel 3-5-2

Bastoni recuperato guida la difesa azzurra nel 3-5-2
Spalletti schiera tre interisti nonostante le defezioni importanti per affrontare la Francia.
Mark

Perché Spalletti insiste sul 3-5-2 quando ha così tante assenze a disposizione? Non sarebbe più prudente cambiare modulo?

Mimi

Il 3-5-2 è diventato la sua identità tattica. Con Bastoni recuperato e Dimarco in forma, ha i giocatori giusti per farlo funzionare. È una scelta di continuità.

Luke

Ma il dato che non sappiamo è se Bastoni è davvero al cento per cento o se è stato recuperato giusto in tempo. "Recuperato" può significare molte cose.

Mark

E Tonali che torna dopo la squalifica? Quanto può pesare la sua assenza precedente?

Mimi

Tonali è un giocatore di qualità superiore. Il suo ritorno rinforza il centrocampo, soprattutto contro una Francia che ha Kanté e Fofana.

Luke

Vero, ma non sappiamo se ha avuto tempo sufficiente per prepararsi adeguatamente. Una squalifica significa anche mancanza di ritmo.

Mark

E Thuram in panchina per la Francia? È una sorpresa?

Mimi

Deschamps ha scelto di puntare su Mbappé e su una costruzione offensiva più classica. Thuram è comunque una risorsa importante a gara in corso.

Luke

Quello che non è chiaro è se Thuram è in panchina per scelta tattica o per questioni di forma. Il comunicato ufficiale non lo specifica.

  • Spalletti affronta la trasferta parigina con un organico ridotto: quattro assenze significative costringono il commissario tecnico a reinventare gli equilibri della squadra.
  • Il recupero di Bastoni in difesa e il ritorno di Tonali dopo la squalifica restituiscono ossigeno a una formazione che rischiava di perdere punti di riferimento fondamentali.
  • Dall'altra parte, la Francia schiera un undici di altissimo profilo con Mbappé in attacco e Kanté a dettare i ritmi a centrocampo, mentre Thuram — interista come Bastoni, Frattesi e Dimarco — resta sorprendentemente in panchina.
  • La sfida al Parco dei Principi è il primo banco di prova della Nations League per gli azzurri: il risultato dirà quanto l'Italia sappia competere ad alto livello anche quando non è al completo.

Sotto le luci del Parco dei Principi, l'Italia di Spalletti apre la sua campagna in Nations League affrontando la Francia in un confronto che va oltre il semplice risultato sportivo: è una prova di resilienza tattica e identità collettiva, costruita attorno a tre pilastri nerazzurri nonostante le assenze pesanti di Barella, Zaniolo e Scamacca. In ogni grande sfida, ciò che manca rivela spesso ciò che rimane — e stasera, a Parigi, gli azzurri cercano di dimostrare che il loro valore non dipende dai singoli.

L'Italia apre la sua Nations League al Parco dei Principi di Parigi, dove questa sera alle 20.45 affronterà la Francia di Deschamps. Luciano Spalletti deve fare i conti con assenze pesanti — mancano Barella, Zaniolo, Scalvini e Scamacca — ma sceglie di non stravolgere la sua identità tattica e si affida al collaudato 3-5-2.

In difesa torna Alessandro Bastoni, recuperato in extremis, che guiderà il reparto insieme a Di Lorenzo e Calafiori. A centrocampo spazio a Frattesi e a Tonali, quest'ultimo di ritorno dopo la squalifica, affiancati da Ricci e da Dimarco sulla fascia sinistra. Davanti, la coppia Retegui-Raspadori. Tre degli undici titolari azzurri vestono la maglia dell'Inter nella vita di club.

La Francia risponde con un 4-2-3-1 di grande solidità: Maignan in porta, Hakimi, Saliba, Varane e Theo Hernandez in difesa, Fofana e Kanté a schermo, e Dembélé, Tchouaméni e Coman a supporto di Mbappé. Curiosità: Marcus Thuram, compagno di squadra di Bastoni, Frattesi e Dimarco all'Inter, parte dalla panchina.

Per gli azzurri questa partita è molto più di un esordio stagionale: è la misura concreta di quanto la Nazionale sappia reggere l'urto contro una delle migliori squadre d'Europa, anche quando le risorse non sono al completo.

La Nazionale italiana inizia il suo cammino nella Nations League stasera al Parco dei Principi di Parigi, dove affronterà la Francia di Didier Deschamps alle 20.45. Luciano Spalletti dovrà fare i conti con diverse assenze importanti: mancano Nicolò Barella, Nicolò Zaniolo, Matteo Scalvini e Gianluca Scamacca, che rappresentano un insieme significativo di opzioni tattiche e tecniche. Nonostante queste defezioni, il commissario tecnico ha deciso di mantenere la fiducia nei suoi uomini e di schierare una formazione che poggia su tre pilastri dell'Inter.

La scelta tattica di Spalletti rimane fedele al 3-5-2, il modulo che ha caratterizzato il suo lavoro con la Nazionale. In difesa, Alessandro Bastoni è stato recuperato e guiderà il reparto arretrato insieme a Giovanni Di Lorenzo e Riccardo Calafiori. Il ritorno di Bastoni rappresenta un elemento di continuità importante per la stabilità della linea difensiva. A centrocampo, Davide Frattesi e Sandro Tonali saranno protagonisti: quest'ultimo torna in campo dopo aver scontato una squalifica, mentre Frattesi si ritrova nuovamente tra i titolari della selezione azzurra. Completano la mediana Matteo Ricci e Federico Dimarco, che occuperà la fascia sinistra. In attacco, Mateo Retegui e Giacomo Raspadori formeranno la coppia offensiva.

Dal lato francese, Didier Deschamps ha optato per un assetto più tradizionale, il 4-2-3-1. Mike Maignan difende la porta, mentre la linea difensiva è composta da Achraf Hakimi, William Saliba, Raphaël Varane e Théo Hernandez. Il centrocampo vede l'accoppiata Youssouf Fofana e N'Golo Kanté, due mediani di grande esperienza e solidità. Nella zona offensiva, Ousmane Dembélé, Aurélien Tchouaméni e Kingsley Coman supporteranno Kylian Mbappé, che guida l'attacco transalpino. Una nota particolare riguarda Marcus Thuram, l'attaccante dell'Inter, che rimane in panchina nella formazione francese.

Questa sfida rappresenta il primo impegno della campagna Nations League per gli azzurri e arriva in un momento in cui Spalletti deve dimostrare di saper gestire le risorse disponibili nonostante le assenze. La partita al Parco dei Principi sarà un test importante per misurare il livello della Nazionale italiana e la capacità della squadra di competere contro una delle nazionali più forti d'Europa.

Spalletti opta per il 3-5-2 come modulo tattico per affrontare la Francia
— Scelta del commissario tecnico
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