A Città del Messico la pole della vigilia è finita nelle mani di Lewis Hamilton, con George Russell accanto a lui in prima fila: sono gli ultimi due uomini capaci di contendere a Kimi Antonelli un titolo che, dopo la vittoria di Austin, appare ormai alla sua portata. Il giovane bolognese partirà quarto, dietro Charles Leclerc, in una domenica che potrebbe chiudere una stagione iniziata con grandi attese. Come spesso accade nello sport, la distanza tra il sogno e la realtà si misura in pochi punti e in poche posizioni.
F1, Messico: Hamilton in pole con Russell accanto, Antonelli scatterà quarto
Antonelli può chiudere il Mondiale con cinque gare d'anticipo
Perché questa gara è così importante per Antonelli?
Perché può chiudere il Mondiale con cinque gare d'anticipo. Ha 123 punti su Russell e gli basta il nono posto, o il decimo se Russell non vince.
Eppure partirà quarto, dietro i due rivali.
Sì, Hamilton in pole e Russell accanto, con Leclerc davanti a lui. Ma i suoi avversari devono vincere, e a lui basta un piazzamento.
Attenzione ai numeri: Hamilton è a 124 punti, quindi solo uno in più di Russell. Il quadro dipende da chi vince domani.
E il caso Ocon?
La Haas lo ha escluso senza spiegazioni, dicendo solo che non ha problemi di salute. Al suo posto debutta Hirakawa dalla 19ª posizione.
Sul litigio con Komatsu ci sono soltanto indiscrezioni. La squadra non ha confermato nulla, quindi il motivo resta non verificato.
Verstappen invece?
Era quarto in qualifica, ma ha scontato una penalità per l'incidente con Lawson nelle FP2 e ha perso una posizione.
Resta aperta una domanda: in gara Antonelli potrà davvero gestire con calma, o i rivali lo costringeranno a rischiare?
O Pulso
- Hamilton conquista la pole davanti al compagno Russell, e Antonelli deve rimontare dalla seconda fila.
- Il vantaggio di 123 punti su Russell mette Antonelli a un passo dal titolo, a cinque gare dalla fine.
- Basterà il nono posto per laurearsi campione, o il decimo se Russell non vince: la gara di domani sarà decisiva.
- Nel paddock esplode il caso Ocon, lasciato a piedi dalla Haas dopo un presunto alterco con il team principal.
- Hirakawa, riserva giapponese, debutterà in Formula 1 dalla 19ª posizione in una giornata già carica di tensione.
A Città del Messico la pole della vigilia è finita nelle mani di Lewis Hamilton, con George Russell accanto a lui in prima fila: sono gli ultimi due uomini capaci di contendere a Kimi Antonelli un titolo che, dopo la vittoria di Austin, appare ormai alla sua portata. Il giovane bolognese partirà quarto, dietro Charles Leclerc, in una domenica che potrebbe chiudere una stagione iniziata con grandi attese. Come spesso accade nello sport, la distanza tra il sogno e la realtà si misura in pochi punti e in poche posizioni.
Sabato a Città del Messico Lewis Hamilton ha conquistato la pole position per il Gran Premio di domani, con George Russell al suo fianco in prima fila. Sono loro due i soli rivali ancora in grado di impedire a Kimi Antonelli di vincere il titolo mondiale, e partiranno entrambi davanti a lui.
Antonelli scatterà dalla seconda fila, dietro Charles Leclerc. La settimana scorsa ad Austin il titolo sembrava solo uno spiraglio, ma il pilota bolognese ha vinto quella gara e ha spostato decisamente l'equilibrio a suo favore. Oggi conta 123 punti di vantaggio su Russell, a cinque gare dalla fine. Gli basta il nono posto, o il decimo se Russell non vince.
Il paddock è stato scosso anche dalla notizia che la Haas ha lasciato a piedi Esteban Ocon, senza spiegazioni ufficiali; secondo indiscrezioni, il motivo sarebbe un alterco con il team principal Ayo Komatsu. Al suo posto debutterà Ryo Hirakawa, riserva giapponese e campione del mondo endurance, che partirà dalla 19ª posizione. Per Antonelli, intanto, la gara messicana può già valere il titolo.
Sabato a Città del Messico Lewis Hamilton ha portato la Ferrari in pole position per il Gran Premio di domani. Al suo fianco, in prima fila, partirà la Mercedes di George Russell. Sono i due piloti che ancora possono impedire a Kimi Antonelli di vincere il titolo mondiale, e scatteranno entrambi davanti a lui.
Antonelli partirà infatti dalla seconda fila, alle spalle di Charles Leclerc. Il titolo di cui si parla è quello che la settimana scorsa ad Austin era poco più di uno spiraglio: troppe combinazioni favorevoli avrebbero dovuto allinearsi, e la prima occasione si è chiusa senza il successo iridato. In Texas, però, il pilota bolognese ha vinto, e questo ha spostato molto l'equilibrio a suo favore.
Oggi il vantaggio del pilota Mercedes è di 123 punti su Russell, a cinque gare dalla fine della stagione. Hamilton è a 124 punti. I due inglesi sono, come una settimana fa, gli ultimi in grado di insidiarlo. I conti per Antonelli sono semplici: gli basta il nono posto, o anche il decimo purché Russell non vinca. Può perfino non andare a punti, a patto che né Russell né Hamilton conquistino la vittoria.
Nella griglia c'è anche Max Verstappen, che in qualifica aveva chiuso quarto ma ha perso una posizione per la penalità legata all'incidente con Lawson nelle seconde libere di ieri. Hamilton, dal canto suo, ha cambiato il motore della sua SF-26 senza incorrere in penalità, perché si tratta di un propulsore già utilizzato in passato.
Antonelli arriva alla gara dopo aver superato l'influenza. Nelle terze libere ha firmato il secondo tempo, davanti a tutti tranne Norris, staccato di appena un millesimo. È stata una sessione che ha reso difficile ogni pronostico: in molti si sono alternati in testa con le gomme medie fino a dieci minuti dalla fine, a cominciare proprio da Antonelli, seguito dalle Ferrari di Hamilton e Leclerc e dalla W17 di Russell. Con le soft Antonelli ha ripreso il comando, superato solo dal guizzo del campione del mondo.
A scuotere il paddock è stata poi la notizia che la Haas ha lasciato a piedi Esteban Ocon. Il team statunitense non ha dato spiegazioni, precisando soltanto che il pilota francese, 30 anni, non ha problemi di salute. Secondo indiscrezioni, alla base ci sarebbe un alterco con il team principal Ayo Komatsu, ieri sera, al termine delle libere 2.
Al posto di Ocon correrà la riserva, il giapponese Ryo Hirakawa, 32 anni, due volte campione del mondo endurance (2022 e 2023) e vincitore della 24 Ore di Le Mans 2022 con Toyota. Ieri aveva partecipato alle prime libere con il quindicesimo tempo. Domani farà il debutto in un Gran Premio di Formula 1 partendo dalla 19ª posizione. Per Antonelli, intanto, la gara messicana può già valere il titolo.
Citações Notáveis
Ocon non ha problemi di salute, ma non sono state date altre spiegazioni sull'esclusione.— Haas, come riferito da ANSA