L'estate di San Martino volge al termine: da domenica 18 ottobre, un sistema perturbato proveniente dal Mare del Nord riporterà l'Italia dentro il ritmo autentico dell'autunno, con piogge diffuse e temperature che tornano ai valori che la stagione richiede. È il momento in cui la natura riprende il filo interrotto, e il Paese dovrà adattarsi a un'instabilità destinata a durare almeno fino al 23 ottobre.
Da domenica piogge diffuse sull'Italia e calo delle temperature
L'alta pressione cede il passo a piogge diffuse su gran parte dell'Italia
Quindi domenica cambia tutto? Non è solo una pioggia passeggera?
No, è un vero cambio di regime. L'alta pressione che teneva il bel tempo cede completamente. Da domenica e per tutta la prossima settimana avremo piogge diffuse, almeno fino a venerdì.
Ma quanto piove davvero? Quei 40-50 millimetri al Nord-Ovest sono significativi?
Sì, sono accumuli importanti in 24 ore. Non sono alluvioni, ma sono piogge sostanziali che interesseranno Liguria, Toscana e Piemonte.
E il resto d'Italia? Piove dappertutto?
Non uniformemente. Domenica il Nord-Ovest e la Lombardia saranno i più colpiti. Il Centro avrà piogge su Toscana e coste laziali. Il Sud e le Isole avranno fenomeni più sparsi, concentrati su Sardegna meridionale, Sicilia e versanti ionici calabresi.
Fino a quando esattamente? Venerdì finisce tutto?
La tendenza dice piogge diffuse fino a venerdì 23 ottobre. Dopo quella data il bollettino non specifica, quindi rimane incerto.
E le temperature? Scenderanno molto?
Scenderanno verso i valori medi stagionali, tra 18 e 21 gradi. Non è un crollo, è il ritorno all'autunno normale dopo un periodo più caldo.
Questo è basato su un'unica fonte meteorologica, giusto? iLMeteo.it?
Sì, la fonte è Lorenzo Tedici di iLMeteo.it. È una previsione, non una certezza.
Cosa dovrebbero fare le persone? Prepararsi a qualcosa di particolare?
Portarsi un ombrello, indossare vestiti più pesanti. Non è un'emergenza, è autunno.
Il Polso
- L'alta pressione che aveva tenuto l'Italia in una bolla di calore anomalo sta cedendo sotto la spinta di un nucleo instabile in discesa dal Mare del Nord.
- Domenica il Nord-Ovest sarà il primo a fare i conti con la svolta: Liguria, Toscana e Piemonte potrebbero ricevere fino a 50 mm di pioggia in sole 24 ore.
- L'instabilità non si fermerà al Nord: dalla settimana successiva i fenomeni si estenderanno a tutto il territorio, con rovesci persistenti sui versanti tirrenici, ionici e sulle Isole Maggiori.
- Le temperature abbandoneranno i valori anomali e scenderanno verso la normalità stagionale, attestandosi tra i 18 e i 21°C su gran parte del Paese.
- Almeno fino a venerdì 23 ottobre non si intravede una tregua: l'autunno sembra intenzionato a recuperare il tempo perduto.
L'estate di San Martino volge al termine: da domenica 18 ottobre, un sistema perturbato proveniente dal Mare del Nord riporterà l'Italia dentro il ritmo autentico dell'autunno, con piogge diffuse e temperature che tornano ai valori che la stagione richiede. È il momento in cui la natura riprende il filo interrotto, e il Paese dovrà adattarsi a un'instabilità destinata a durare almeno fino al 23 ottobre.
L'alta pressione che ha tenuto l'Italia al riparo dalle perturbazioni sta per cedere. Da domenica 18 ottobre, un sistema instabile in discesa dal Mare del Nord porterà piogge diffuse su gran parte del territorio, segnando — secondo il meteorologo Lorenzo Tedici di iLMeteo.it — un cambiamento netto e duraturo, destinato a protrarsi almeno fino a venerdì 23 ottobre.
Nelle ore precedenti, fino a sabato sera, il tempo rimarrà irregolare: nuvole più compatte tra la Bassa Calabria e la Sicilia, con qualche debole pioggia. Dalla serata di sabato il nucleo perturbato raggiungerà la Francia e comincerà a far sentire i suoi effetti sui settori occidentali italiani.
Domenica sarà il giorno della svolta vera. Il Nord-Ovest sarà il più colpito, con accumuli stimati tra 40 e 50 millimetri in 24 ore su Liguria, Toscana e Piemonte. Nel corso della giornata le piogge raggiungeranno anche Lombardia, Emilia e le coste laziali, mentre il resto del Paese resterà nuvoloso ma per lo più asciutto.
Nella settimana successiva l'instabilità si allargherà progressivamente: lunedì il Nord vivrà condizioni perturbate, il Centro vedrà rovesci sui versanti tirrenici e il Sud farà i conti con fenomeni sulle Isole Maggiori e sui versanti ionici. Questo schema si ripeterà almeno fino a venerdì.
Parallelamente alle piogge, le temperature scenderanno dai valori anomali degli ultimi giorni verso la normalità autunnale: tra 18 e 21°C su buona parte del Paese, il segnale più chiaro che la stagione ha ripreso il suo corso.
L'alta pressione che ha dominato l'Italia negli ultimi giorni sta per cedere il passo. Da domenica 18 ottobre, un sistema di instabilità in discesa dal Mare del Nord porterà piogge diffuse su gran parte del territorio nazionale, segnando il ritorno a condizioni meteorologiche tipicamente autunnali. Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, conferma che il cambiamento sarà netto e duraturo: le precipitazioni persisteranno almeno fino a venerdì 23 ottobre, accompagnate da un generale calo delle temperature.
Nelle prossime ore, fino a sabato sera, il quadro meteorologico rimarrà ancora instabile ma non uniformemente piovoso. La nuvolosità si presenterà irregolare, con addensamenti più consistenti tra la Bassa Calabria e la Sicilia, dove non si escludono deboli piovaschi. A partire dalla serata di sabato, il nucleo instabile raggiungerà la Francia e determinerà un incremento dell'instabilità sui settori occidentali italiani, mentre deboli fenomeni persisteranno sui settori meridionali.
Domenica sarà il giorno di svolta. Le precipitazioni interesseranno diffusamente il Nord-Ovest, con accumuli stimati fino a 40-50 millimetri in 24 ore su Liguria, Toscana e Piemonte. Ulteriori piogge colpiranno il versante ionico reggino e i settori meridionali di Sicilia e Sardegna. Nel corso della giornata, la fenomenologia si estenderà a Lombardia, Emilia e alle coste laziali; sul resto del territorio le condizioni rimarranno nuvolose ma prevalentemente asciutte.
La nuova settimana sarà caratterizzata da instabilità diffusa. Le precipitazioni, inizialmente concentrate sul versante occidentale, si estenderanno da martedì al resto del territorio con fenomeni a tratti persistenti. Lunedì il Nord sperimenterà condizioni instabili con precipitazioni sparse, mentre il Centro vedrà rovesci diffusi sui versanti tirrenici e il Sud dovrà fare i conti con instabilità sulle Isole Maggiori e sui versanti ionici. Questo quadro di piogge generalizzate proseguirà almeno fino a venerdì.
Parallelo alle precipitazioni, si registrerà una generale diminuzione delle temperature, che scenderanno dai valori attuali verso i valori medi climatologici del periodo. Le temperature tipiche di questa fase dell'autunno sono comprese tra 18 e 21 gradi Celsius su buona parte del Paese, segnando il ritorno a condizioni stagionali dopo un periodo di stabilità e calore anomalo.
Citazioni salienti
Da domenica si assisterà a un mutamento meteo con il ritorno di frequenti precipitazioni— Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it