Allarme Sinner: salta Shanghai, il numero 1 vacilla dopo tre mesi di stop

Dopo tre mesi di stop, la data del rientro non c'è
Sinner rimane numero uno fino al 18 ottobre, ma l'incertezza sul suo ritorno alimenta l'allarme nel tennis mondiale.
Mark

Tre mesi senza giocare una partita ufficiale — è davvero così grave il problema al ginocchio di Sinner?

Mimi

Non è considerato di grave entità in sé, ma il rischio di ricadute è reale. Ha provato di tutto: terapia mirata, onde d'urto, spostamenti tra cliniche specializzate. A settembre era tornato ad allenarsi con la racchetta, quindi sembrava vicino il rientro.

Luke

Ma nessuno sa davvero cosa sta succedendo. La comunicazione è al contagocce, e le foto sui social di Sinner vicino a cliniche specializzate hanno fatto ipotizzare un intervento chirurgico. Niente di confermato ufficialmente.

Mark

Zverev intanto sta vincendo tutto. Quanto è realistico che diventi numero uno?

Mimi

Molto realistico. Ha già vinto Roland Garros e US Open. Se vince sia Pechino che Shanghai, matematicamente diventa numero uno con 11.040 punti contro i 10.950 di Sinner.

Luke

Ma questo accade solo se Sinner non gioca e non guadagna punti. Se rientra anche una sola volta, i calcoli cambiano. Il vero problema è l'incertezza: nessuno sa quando Sinner tornerà.

Mark

Quando potrebbe rientrare Sinner?

Mimi

Il Six Kings Slam di fine ottobre a Riyadh è il primo torneo dove potrebbe giocare. È iscritto anche a Vienna, Parigi e alle ATP Finals di Torino. Ma niente è confermato.

Luke

E la Coppa Davis a Bologna? Non c'è nemmeno conferma che partecipi con l'Italia. Dopo tre mesi, la data del rientro ufficiale semplicemente non esiste.

  • Sinner non scende in campo ufficialmente dal 12 luglio — quasi tre mesi di silenzio agonistico che pesano sempre di più sulla sua stagione.
  • L'infiammazione tendinea al ginocchio destro non cede: nonostante cure estive, onde d'urto e ripresa degli allenamenti, le rinunce continuano ad accumularsi.
  • Una foto vicino a una clinica ortopedica di Lione ha alimentato voci su un possibile intervento chirurgico, in assenza di comunicazioni ufficiali dal suo entourage.
  • Zverev ha vinto Roland Garros e US Open e, se dovesse conquistare anche Pechino e Shanghai, diventerebbe matematicamente il nuovo numero uno mondiale.
  • Sinner è garantito al vertice solo fino al 18 ottobre: il Six Kings Slam di Riyadh e le ATP Finals di Torino restano gli appuntamenti chiave per difendere il trono.

Da luglio, Jannik Sinner osserva il tennis mondiale da lontano: un'infiammazione tendinea al ginocchio destro lo ha allontanato dai campi ufficiali per quasi tre mesi, costringendolo a rinunciare anche al Masters di Shanghai. Nel frattempo, Alexander Zverev ha trasformato l'assenza del numero uno in un'opportunità storica, vincendo due Slam e avvicinandosi alla vetta della classifica mondiale. È il momento in cui la fragilità del corpo ricorda anche ai più grandi che il primato non è mai davvero al sicuro.

Jannik Sinner ha annunciato via Instagram la sua rinuncia al Rolex Shanghai Masters, prolungando un'assenza dai campi ufficiali che dura ormai da quasi tre mesi. L'ultimo match risale al 12 luglio, la finale di Wimbledon vinta con autorità. Da allora, un'infiammazione tendinea extra articolare al ginocchio destro lo ha costretto a saltare Montreal, Cincinnati, gli US Open e ora l'intera trasferta asiatica.

Il problema non è considerato grave, ma il rischio di ricadute ha imposto cautela. Durante l'estate Sinner ha seguito terapie tra Milano e la Jmedical della Juventus, ricorrendo anche alle onde d'urto. A settembre era tornato ad allenarsi con la racchetta, facendo sperare in un rientro imminente. Quelle speranze, però, si sono nuovamente infrante. Una foto che lo ritrae vicino a una clinica ortopedica di Lione — dove opera uno specialista del ginocchio — ha alimentato speculazioni su un possibile intervento chirurgico, mai confermato ufficialmente.

Nel frattempo, Alexander Zverev ha saputo approfittare del vuoto lasciato dall'altoatesino e da Carlos Alcaraz, vincendo Roland Garros e US Open. Attualmente impegnato a Pechino, il tedesco potrebbe diventare matematicamente il nuovo numero uno mondiale con 11.040 punti se vincesse entrambi i tornei cinesi, superando i 10.950 di Sinner. Il campione azzurro è garantito al vertice solo fino al 18 ottobre.

Il finale di stagione rimane tutto da scrivere. Sinner potrebbe rientrare al Six Kings Slam di Riyadh a fine ottobre, seguito dall'ATP di Vienna, dal Masters 1000 di Parigi e dalle ATP Finals di Torino. Chiude l'anno la Coppa Davis a Bologna, ma la sua partecipazione con la nazionale italiana non è ancora confermata. La data ufficiale del ritorno resta sconosciuta, e l'attesa — tra tifosi e addetti ai lavori — si fa ogni giorno più pesante.

Jannik Sinner ha comunicato via Instagram che non sarà presente al Rolex Shanghai Masters, il torneo in programma la prossima settimana nella metropoli cinese. È l'ennesima rinuncia per il numero uno del tennis mondiale, che ormai accumula un'assenza dai campi ufficiali di quasi tre mesi. L'ultimo match giocato risale al 12 luglio, quando ha vinto la finale di Wimbledon e conquistato il bis storico sull'erba londinese. Da allora, un'infiammazione tendinea extra articolare al ginocchio destro lo ha costretto a rinunciare a Montreal, Cincinnati, gli US Open e ora all'intera trasferta asiatica.

Il problema non è di grave entità secondo le valutazioni iniziali, ma comporta il rischio di ricadute. Sinner ha ripetuto più volte di voler prendersi cura del suo fisico, già sottoposto a uno stress considerevole da un calendario che lascia poco spazio al recupero. Tuttavia, da luglio in poi sono arrivate solo rinunce. Durante l'estate ha seguito una terapia mirata, spostandosi tra Milano e la Jmedical della Juventus, ricorrendo anche alle onde d'urto. A settembre è tornato ad allenarsi con la racchetta, immortalato in campo con il suo coach Simone Vagnozzi e con il compagno di nazionale Flavio Cobolli. Questi segnali facevano pensare a un rientro imminente, ma le rinunce continuano.

L'assenza prolungata e la comunicazione frammentaria hanno alimentato speculazioni. Una foto pubblicata da una tifosa sui social ha mostrato Sinner in compagnia di una fan vicino all'Hopital Privé Jean Mermoz di Lione, dove opera il dottor Bertrand Sonnery-Cottet, specialista di problematiche al ginocchio. Lo stesso scatto conteneva un tag per il Santy Orthopedic Center, un'altra clinica della zona dove riceve lo stesso professore. In assenza di comunicazioni ufficiali, questi dettagli hanno fatto ipotizzare un possibile intervento chirurgico come prossimo step del trattamento.

Mentre Sinner rimane fermo, Alexander Zverev sta approfittando della situazione. Il tedesco, battuto dall'altoatesino a Wimbledon, ha vinto il Roland Garros e gli US Open, beneficiando delle assenze sia di Sinner che di Carlos Alcaraz. Attualmente sta giocando a Pechino, dove ha raggiunto i quarti di finale senza problemi e affronterà Novak Djokovic. Se Zverev vincesse sia il torneo di Pechino che quello di Shanghai, diventerebbe matematicamente il nuovo numero uno mondiale con 11.040 punti, superando i 10.950 di Sinner.

Sinner è garantito di rimanere numero uno fino al 18 ottobre, ma il finale di stagione è tutto da scrivere. Il campione azzurro potrebbe rientrare al Six Kings Slam di fine ottobre a Riyadh (dal 21 al 24), torneo multimilionario dove affronterebbe Alex De Minaur al primo turno, seguito da Novak Djokovic e Carlos Alcaraz in semifinale e finale. È iscritto anche all'ATP di Vienna (26 ottobre-1 novembre), al Masters 1000 di Parigi (2-8 novembre) e alle ATP Finals di Torino (15-22 novembre). A chiudere l'anno c'è la Coppa Davis a Bologna, ma non c'è ancora conferma della sua partecipazione con la nazionale italiana.

Intanto, a Tokyo, il torneo ha visto l'eliminazione di altri due azzurri. Matteo Berrettini è stato sconfitto dal paraguaiano Daniel Vallejo con il punteggio di 7-6 6-1, mentre Matteo Arnaldi ha perso da Carlos Alcaraz con lo stesso risultato. Dopo tre mesi di stop, la data ufficiale del rientro di Sinner non è stata comunicata, e l'allarme cresce tra gli addetti ai lavori e i tifosi.

Sfortunatamente non potrò essere in campo al Rolex Shanghai Masters quest'anno come avrei sperato. Mi è sempre piaciuto giocare a Shanghai, mi dispiace di non poterlo fare la prossima settimana.
— Jannik Sinner, comunicato Instagram
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