X Factor 2026, Gabbani mattatore ai Bootcamp: Patrizia Napolano sublime, eliminati e X Pass

Una voce potentissima, tanto che arriva una standing ovation meritata
Giacomo Calò ha portato Almeno tu nell'universo di Mia Martini ai Bootcamp di X Factor 2026.
Mark

Allora, Francesco Gabbani si è giocato l'X Pass per Giacomo Calò. Cosa significa esattamente?

Mimi

Significa che Gabbani ha deciso di garantirsi Calò nella sua squadra indipendentemente da quello che avrebbero votato gli altri tre giudici. È un'arma che ogni giudice ha a disposizione una sola volta.

Luke

Ma Calò aveva già ricevuto quattro sì, giusto? Allora perché Gabbani doveva giocarsi l'X Pass?

Mimi

Esatto, aveva ricevuto l'unanimità. Forse Gabbani voleva semplicemente assicurarsi di averlo nella sua squadra, anche se tecnicamente non era necessario.

Mark

E quali sono stati i momenti più forti della serata?

Mimi

Patrizia Napolano ha chiuso i Bootcamp con una versione sublime di Golden Slumbers, ricevendo una standing ovation. Veronica Bruganelli, Alice Fregoso e i Mad-Dog hanno tutti ricevuto l'unanimità.

Luke

Ma ci sono stati anche momenti difficili, vero? Maria Sara Costanzo ha ricevuto quattro no.

Mimi

Sì, e non è stata l'unica. Benedetta Stigi, Hey Darling! e altri hanno ricevuto l'unanimità negativa. Maria Sara aveva modificato di nuovo la melodia di un brano, come aveva fatto alle Audition.

Mark

Quindi il meccanismo dei Bootcamp richiede l'unanimità per passare?

Mimi

Esattamente. Servono quattro sì per andare alle Last Call. Se anche uno solo dei giudici vota no, devi rivotare e cercare di convincerli.

Luke

Ma il sistema della rivotazione è un po' strano, no? Alcuni concorrenti hanno cambiato il verdetto dopo una discussione.

Mimi

È vero. Klem e Napoli sotterranea hanno ricevuto solo un sì da Gabbani, poi Paola Iezzi si è lasciata convincere e ha cambiato idea.

Mark

E cosa succede adesso?

Mimi

Adesso arrivano le Last Call, dove i concorrenti dovranno dimostrare di meritare un posto definitivo nelle squadre dei giudici.

Luke

Quindi questa è ancora una fase di selezione, non la formazione finale delle squadre.

Mimi

Esatto. Le Last Call sono il prossimo step cruciale.

  • Francesco Gabbani ha utilizzato il suo X Pass esclusivo per Giacomo Calò
  • Patrizia Napolano ha chiuso i Bootcamp con Golden Slumbers dei Beatles nella versione di Jennifer Hudson
  • Maria Sara Costanzo e Benedetta Stigi hanno ricevuto quattro no
  • Veronica Bruganelli, Alice Fregoso e i Mad-Dog hanno ricevuto l'unanimità
  • Le Last Call rappresentano la prossima fase cruciale

Francesco Gabbani ha utilizzato il suo X Pass esclusivo per garantirsi Giacomo Calò nella sua squadra, dopo una standing ovation per la cover di Almeno tu nell'universo. I giudici hanno raggiunto l'unanimità per diversi concorrenti come Veronica Bruganelli, Alice Fregoso e Patrizia Napolano, mentre altri come Maria Sara Costanzo e Benedetta Stigi hanno ricevuto quattro no.

Nei primi Bootcamp di X Factor 2026 Francesco Gabbani si è giocato il suo X Pass per Giacomo Calò. La puntata ha visto promossi, eliminati e performance memorabili tra i concorrenti.

I primi Bootcamp di X Factor 2026 hanno preso forma giovedì sera con Francesco Gabbani protagonista assoluto della serata: ha deciso di giocarsi il suo X Pass, l'arma esclusiva che ogni giudice possiede per garantirsi un talento nella propria squadra indipendentemente dai voti degli altri tre. La scelta è caduta su Giacomo Calò, che ha portato sul palco Almeno tu nell'universo di Mia Martini e ha ricevuto una standing ovation meritata, secondo la valutazione della redazione.

Prima di entrare nel merito delle performance, vale la pena spiegare come funzionano questi Bootcamp. Come ha ricordato la conduttrice Giorgia, i concorrenti hanno bisogno di raggiungere l'unanimità per proseguire: quattro sì, niente di meno. I giudici votano senza sapere cosa faranno gli altri, scegliendo una carta verde se vogliono rivedere l'artista alle Last Call, oppure rossa se credono sia il momento di interrompere il percorso. L'X Pass rappresenta l'eccezione a questa regola: chi lo utilizza si assicura il talento nella propria squadra, punto e basta.

La serata ha offerto conferme e delusioni. Tra i momenti più forti, Patrizia Napolano ha chiuso i Bootcamp con una versione sublime di Golden Slumbers dei Beatles nella reinterpretazione di Jennifer Hudson, ricevendo quattro carte verdi e una standing ovation dal pubblico. Veronica Bruganelli ha portato You Stole the Show di Sienna Spiro con un timbro particolare e una presenza scenica interessante, conquistando l'unanimità. Alice Fregoso ha accompagnato se stessa al pianoforte per La leva calcistica della classe '68 di De Gregori, offrendo una performance pulita ed elegante. I Mad-Dog, band che aveva già impressionato alle Audition, hanno riproposto Take me out dei Franz Ferdinand con un sound compatto e un vocalist forte e particolare, ricevendo nuovamente quattro sì.

Ma la serata ha registrato anche eliminazioni significative. Maria Sara Costanzo, che aveva già modificato la melodia di un brano alle Audition, ha portato un suo arrangiamento di Cosa mi manchi a fare di Calcutta. Gabbani, stupito, le ha chiesto se fosse davvero sua creazione. Lei ha confermato, ma ha ricevuto quattro no. Jake La Furia ha commentato che la reinterpretazione aveva abbassato l'asticella dell'originale, risultando deludente. Benedetta Stigi, dopo aver portato un inedito alle Audition, ha scelto una cover di I pomeriggi di Giorgio Poi che non le ha permesso di mostrarsi in maniera affascinante: quattro no anche per lei. Stefano Camuffo ha cantato Cambiare di Alex Baroni, pezzo molto complesso, ricevendo applausi dal pubblico e da Giorgia nel backstage, ma solo il sì di Irama. Gabbani ha spiegato di non aver intravisto l'emozione che cerca, Jake La Furia ha detto di non aver ricevuto nessun tipo di emozione, Paola Iezzi ha sottolineato la mancanza di capacità interpretativa. Irama, pur ammirando la cura del dettaglio, ha notato una certa rigidità.

Alcuni concorrenti hanno diviso il tavolo. Klem e Napoli sotterranea hanno portato una loro versione di Bad Guy di Billie Eilish con un mashup del Requiem di Mozart e di Napule è di Pino Daniele, accompagnati da una coreografia potente. Gabbani ha dato il suo sì, dicendo di non poter rimanere indifferenti alle loro caratteristiche. Jake La Furia lo ha provocato chiedendogli se li avrebbe portati nella sua squadra e suggerendogli di giocarsi l'X Pass, ma il meccanismo non funziona così. Dopo una rivotazione, solo Paola Iezzi si è lasciata convincere da Gabbani e ha cambiato giudizio. Irama e Jake La Furia hanno mantenuto il loro no. Angela Cotterle, che alle Audition aveva interrogato i giudici con il suo modo di fare costruito, ha cantato Hotel California senza la chitarra che aveva portato in precedenza. Gabbani e Jake La Furia hanno detto sì, ma Paola Iezzi e Irama non erano convinti. Dopo uno scambio di battute, non hanno raggiunto un accordo.

Altre performance hanno ricevuto valutazioni positive. Veronica Bruganelli, Giorgia Cappelletti, Matteo Marcus Bok, Nicola Trois e i Rawstrings hanno tutti raggiunto le Last Call, anche se con percorsi diversi. Nicola Trois, che ha cantato Wicked Game di Chris Isaak, è stato molto simile all'originale tanto da sembrare di essere passati da X Factor a Tale e quale Show, ma il suo timbro raro ha convinto i giudici dopo una rivotazione. I Rawstrings avevano ricevuto un no da Irama alle Audition e volevano conquistarlo a tutti i costi, ma hanno ottenuto solo tre sì alla prima votazione. Gabbani non era convinto dell'amalgama della band, ma dopo una rivotazione ha cambiato idea.

Le Last Call rappresentano ora la prossima fase cruciale dove i concorrenti dovranno dimostrare di meritare un posto definitivo nelle squadre dei quattro giudici.

Una scelta folle
— Giorgia sulla scelta di Giacomo Calò di cantare Almeno tu nell'universo di Mia Martini
La reinterpretazione ha abbassato l'asticella dell'originale, è stato deludente
— Jake La Furia su Maria Sara Costanzo
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