Weekend a Modena e provincia: sagre, cioccolato, vino e cultura tra città e Appennino

Dal cimitero San Cataldo ai tartufi di Montefiorino, un weekend di tradizioni
Il calendario di eventi a Modena e provincia tra il 23 e il 25 ottobre 2026.
Mark

Un weekend pieno di sagre. C'è un filo che le unisce?

Mimi

Il prodotto locale: castagne, tartufo, cioccolato, vino, aceto balsamico. Ma accanto ci sono cultura e scienza, come i percorsi sonori a San Cataldo e il Planetario.

Mark

Il cimitero tra gli eventi è insolito.

Mimi

Sì, fa parte di Modena Città Creativa UNESCO per le Media Arts. Alle 15 la visita con i percorsi sonori, alle 16 lo spettacolo con Matilde Vigna.

Luke

Attenzione però: è un calendario di appuntamenti annunciati, non un resoconto di ciò che accadrà. Orari e programmi possono cambiare.

Mark

Quali eventi hanno più storia?

Mimi

Campogalliano ricorda una fiera che si rinnova da oltre due secoli. Zocca è alla 49ª sagra, Riccò alla 43ª.

Luke

Quel "da oltre due secoli" è l'indicazione del giornale, senza date precise. E il testo si interrompe prima di Formigine: non sappiamo cosa vi si svolga.

Mark

Cosa dura oltre domenica?

Mimi

La Sagra del tartufo di Montefiorino, fino al 2 novembre.

Luke

Giusto, il resto finisce il 25 o prima. Chi vuole andare controlli gli orari ufficiali degli organizzatori.

  • Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, la provincia si accende con sagre, fiere e degustazioni in più comuni contemporaneamente.
  • A Carpi il centro storico si trasforma in una vetrina di cioccolato con la 17ª edizione, mentre a Bomporto Villa Cavazza ospita la 15ª edizione di Terre di Vite.
  • Sull'Appennino la castagna domina i fornelli, con la Festa della Castagna di Riccò e la Sagra di Zocca che richiamano visitatori tra polenta e vin brulé.
  • Al San Cataldo, domenica, un'attrice guida il pubblico tra le architetture funerarie in una performance che intreccia suono e memoria.
  • La Sagra del tartufo di Montefiorino resta aperta fino al 2 novembre, offrendo al weekend un prolungamento che attraversa l'inizio di novembre.

Mentre l'autunno piega le colline dell'Appennino e le nebbie si ritirano dalla pianura, Modena e la sua provincia si raccolgono attorno alla tavola e alla memoria: dalle sagre della castagna alle degustazioni di vino e cioccolato, fino ai passi tra le tombe del cimitero San Cataldo. È un fine settimana che ricorda come la comunità trovi, ogni anno, nel lavoro delle mani e nel ritorno delle stagioni un motivo per ritrovarsi, tra il gusto del presente e il pensiero di ciò che ci precede.

Domenica 25 ottobre, alle 15, il cimitero San Cataldo di Modena apre ai nuovi percorsi sonori pensati per il luogo. Alle 16 l'attrice Matilde Vigna accompagna il pubblico tra le architetture del cimitero nella performance "Le voci dei morti", parte dell'appuntamento "La città dei vivi, la città dei morti", promosso dall'assessorato alla Cultura nell'ambito di Modena Città Creativa UNESCO per le Media Arts.

Il fine settimana riempie anche altri luoghi. Al Planetario, domenica, la conferenza "Come sarebbe camminare sui pianeti del Sistema Solare?" racconta caldo, freddo e venti estremi, seguita da un laboratorio creativo per bambini dai 7 anni. A Bomporto, sabato e domenica, Villa Cavazza ospita Terre di Vite con vignaioli artigianali, degustazioni e seminari sul tema "Intelligenza Artigianale". A Carpi il centro storico si trasforma con Cioccolato a Carpi, con praline, tavolette, gianduiotti e le novità floreali dedicate al cacao.

Sull'Appennino la castagna è protagonista: a Riccò la 43ª Festa della Castagna propone polenta, crescentine e castagnaccio, mentre a Zocca la 49ª Sagra celebra i sapori della montagna. A Sassuolo proseguono le Fiere d'Ottobre e a Campogalliano la Fiera di Sant'Orsola, antica di oltre due secoli, porta mercati, sfilate di biciclette e concorsi su aceto balsamico e nocino.

Infine Montefiorino, dove la 17ª Sagra del tartufo si prolunga fino al 2 novembre tra mostre, gare di cani da tartufo e menù convenzionati nei ristoranti della zona.

Domenica 25 ottobre, alle 15, i visitatori del cimitero San Cataldo di Modena potranno ascoltare i nuovi percorsi sonori pensati per il luogo. Alle 16 è in programma la performance teatrale "Le voci dei morti", con l'attrice Matilde Vigna, che accompagnerà il pubblico tra le architetture del cimitero. L'appuntamento si chiama "La città dei vivi, la città dei morti" ed è promosso dall'assessorato alla Cultura nell'ambito di Modena Città Creativa UNESCO per le Media Arts. È una delle proposte di un fine settimana, da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, che riempie di eventi la città e la provincia.

Sempre a Modena, domenica il Planetario ospita "Come sarebbe camminare sui pianeti del Sistema Solare?", con Lorenzo Pelloni e Sara Cavallini. I turni sono due, dalle 15.30 alle 17.30 e dalle 16.30 alle 18.30, e raccontano caldo, freddo, venti e atmosfere estreme. Dopo la conferenza in cupola c'è un laboratorio creativo per bambini dai 7 anni.

A Bomporto, sabato 24 e domenica 25, Villa Cavazza accoglie la 15ª edizione di "Terre di Vite", dalle 11 alle 19. Ci saranno vignaioli artigianali e produttori da tutta Italia, con degustazioni, incontri, laboratori del gusto, proposte gastronomiche, seminari e attività sulla cultura del vino. Il tema è "Intelligenza Artigianale", cioè il sapere che nasce dall'esperienza e dal lavoro manuale.

A Carpi, da venerdì 23 a domenica 25, il centro storico diventa vetrina del cioccolato con la 17ª edizione di "Cioccolato a Carpi", in piazza Martiri e corso Alberto Pio. Artigiani e maestri cioccolatieri di varie regioni porteranno praline, tavolette, cremini, tartufi, gianduiotti, cuneesi, dragées, frutta ricoperta, creme spalmabili e torroni. Tra le novità del 2026 c'è un espositore florovivaistico con piante di cacao da coltivare in casa e composizioni floreali a tema.

Sull'Appennino domina la castagna. A Riccò, nel comune di Serramazzoni, domenica si tiene la 43ª Festa della Castagna: dalle 12 lo stand propone polenta, boscaiola, crescentine, borlenghi, calzagatti, maltagliati con fagioli, frittelle di castagne, castagnaccio, torte e vin brulé, con mercatino di prodotti tipici tutto il giorno e, dalle 14.30, musica anni '80 e '90 e house. A Zocca, la Pro Loco Zocchese organizza la 49ª Sagra della Castagna, dedicata ai sapori della montagna.

A Sassuolo proseguono le Fiere d'Ottobre, con mercati espositivi e di artigianato, negozi aperti e il Mercatino delle scuole. In viale XX Settembre ci sono prove di combattimento medievale e banchi didattici; in Vicolo Conce e via Fenuzzi spazio a pittura, scultura e fotografia.

A Campogalliano la Fiera di Sant'Orsola, che si rinnova da oltre due secoli, celebra la patrona in piazza Vittorio Emanuele II e piazza Castello. Sono previsti il mercato enogastronomico, quello dell'arte e dell'ingegno, la sfilata delle bici degli antichi mestieri, gli stand delle associazioni locali, mostre, giochi e laboratori per bambini, musica e la proclamazione dei vincitori dei concorsi su aceto balsamico e nocino. Il Museo della Bilancia resta aperto con visite guidate.

Infine Montefiorino: da domenica 25 ottobre al 2 novembre torna la 17ª Sagra del tartufo, con mostra-mercato, stand con ciacci, tigelle, gnocco fritto, polenta, torta di patate e castagnaccio, gara dei cani da tartufo, mostra di tartufi e funghi, arte di strada, folklore e artigianato. Nei ristoranti della zona sono disponibili menù convenzionati a base di tartufo. È l'appuntamento che dura più a lungo, oltre il weekend.

Il tema di quest'anno di Terre di Vite è "Intelligenza Artigianale", dedicato al valore del sapere nato da esperienza e lavoro manuale.
— Programma dell'evento, Bomporto
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