Raid russo a Donetsk causa quattro morti e 18 feriti tra civili, incluso un bambino di 11 mesi. Attacchi simultanei colpiscono anche Rostov, Belgorod e Zaporizhzhia con ulteriori vittime. Putin assicura alla Duma che la Russia vincerà, affermando che un nuovo ordine mondiale sta prendendo forma. Tajani contesta: Putin è in forte difficoltà e l'Occidente rimane unito nel sostegno a Kiev.
Ucraina, attacco russo a Donetsk: 4 morti e 18 feriti. Putin alla Duma: vinceremo
Luglio è stato il mese più letale dal 2022: 377 civili uccisi
Cosa significa veramente quando Putin dice che un nuovo ordine mondiale sta prendendo forma? È una minaccia concreta o una retorica?
È entrambe le cose. Putin sta descrivendo il suo obiettivo strategico: un mondo multipolare dove la Russia recupera influenza globale. Ma è anche retorica per giustificare la guerra ai suoi cittadini, dicendo che il destino della Russia è in gioco.
Però dobbiamo essere chiari: Putin dice questo mentre la sua economia si contrae, le riserve di bilancio sono quasi esaurite e la dipendenza dalla Cina è cresciuta al 35% del commercio totale. Non è esattamente una posizione di forza.
Tajani sostiene che Putin è in forte difficoltà. Quanto è credibile questa valutazione?
Tajani parla da una posizione di alleato occidentale, quindi ha un interesse nel dire che l'Occidente sta vincendo. Ma i numeri lo supportano: la Russia sta soffrendo economicamente, ha dovuto estendere i bandi alle esportazioni di carburante, e luglio è stato il mese più letale per i civili ucraini dal 2022.
Però qui c'è una contraddizione che non possiamo ignorare. Se Putin è in difficoltà, perché luglio è stato il mese più letale? Forse significa che una Russia in difficoltà è ancora più pericolosa, non meno. Sta intensificando gli attacchi aerei proprio quando la sua economia si contrae.
L'incontro tra Zelensky e Burnham sembra importante. Cosa cambia concretamente?
Cambia il fatto che il Regno Unito formalizza il trasferimento della tecnologia Stone Cloak, un sistema di guerra elettronica che protegge i droni ucraini. È un segnale che il nuovo governo britannico non sta ritirandosi dal supporto a Kiev, anzi lo sta rafforzando.
Vero, ma dobbiamo notare che Zelensky ha dovuto sostituire il ministro della Difesa e il capo di stato maggiore per problemi di comunicazione. Questo suggerisce che ci sono tensioni interne significative su come condurre la guerra. Il supporto occidentale è importante, ma l'Ucraina ha anche bisogno di coesione interna.
Zelensky dice che a ottobre potrebbe arrivare un contingente di cinquecentomila soldati russi. Quanto è attendibile questa previsione?
Zelensky ha accesso all'intelligence ucraina e ha dimostrato di essere generalmente accurato nelle sue valutazioni. Ma cinquecentomila è un numero enorme, e dobbiamo considerare se la Russia ha effettivamente la capacità logistica di schierare così tante truppe.
Esattamente. Zelensky cita il numero, ma non fornisce fonti specifiche. Sappiamo che Putin ha aumentato il numero massimo di militari di venticinquemila unità, portandolo a un milione e cinquecentotrentacinquemila. Ma c'è una differenza tra avere l'autorizzazione legale per reclutare e avere effettivamente cinquecentomila soldati pronti a combattere. È una previsione plausibile, ma non è ancora un fatto verificato.
Der Puls
- Attacco russo a Donetsk: 4 civili uccisi e 18 feriti, incluso un bambino di 11 mesi
- Luglio 2026: 377 civili uccisi e 2.129 feriti in Ucraina, il mese più letale dal 2022
- Putin aumenta il numero massimo di militari russi a 1.535.000 unità
- Zelensky incontra il premier britannico Burnham e riceve la tecnologia Stone Cloak per proteggere i droni
Raid russo a Donetsk causa quattro morti e 18 feriti tra civili, incluso un bambino di 11 mesi. Attacchi simultanei colpiscono anche Rostov, Belgorod e Zaporizhzhia con ulteriori vittime. Putin assicura alla Duma che la Russia vincerà, affermando che un nuovo ordine mondiale sta prendendo forma. Tajani contesta: Putin è in forte difficoltà e l'Occidente rimane unito nel sostegno a Kiev.
Attacchi russi in Donetsk uccidono quattro civili e feriscono 18 persone, incluso un neonato. Putin dichiara la vittoria russa inevitabile mentre Zelensky incontra il premier britannico Burnham per rafforzare il sostegno militare.
La guerra in Ucraina continua a mietere vittime civili con una violenza che non accenna a diminuire. Nella regione di Donetsk, le truppe russe hanno lanciato attacchi aerei contro diversi insediamenti, uccidendo quattro civili e ferendone diciotto altri, tra cui un bambino di soli undici mesi. Gli attacchi non si sono limitati a Donetsk: nella stessa notte, Rostov sul Don nel sud della Russia è stata colpita da droni ucraini, causando la morte di due coniugi e il ferimento di altre cinque persone, tra cui un adolescente in condizioni gravi. A Belgorod, dodici persone sono rimaste ferite, due delle quali bambini, mentre a Zaporizhzhia un uomo di sessantasette anni è stato ucciso e almeno un altro ferito. Il bilancio complessivo della notte parla di una guerra che non conosce tregua, dove i civili pagano il prezzo più alto.
Il mese di luglio si è rivelato il più letale dall'inizio dell'invasione su larga scala nel febbraio 2022. Secondo i dati del governo ucraino riportati dalla Cnn, gli attacchi russi hanno ucciso almeno trecentosettantasette civili e ferito duemilacentoventinove persone. La Russia ha impiegato quasi milleseicento droni, più di milleseicento bombe aeree guidate e oltre cinquanta missili balistici solo nell'ultima settimana di luglio. Questi numeri riflettono un'escalation significativa nella campagna aerea russa, con un ricorso massiccio a missili balistici difficili da intercettare e attacchi ripetuti contro la capitale Kiev.
Mentre il conflitto continua a consumare vite umane, i leader politici continuano a pronunciare dichiarazioni di certezza sulla vittoria. Vladimir Putin si è rivolto ai deputati della Duma affermando senza dubbi che la Russia raggiungerà gli obiettivi della sua operazione militare speciale. Ha sostenuto che i contorni di un nuovo ordine mondiale stanno prendendo forma e che il destino del popolo russo è in gioco. Putin ha minimizzato l'impatto delle sanzioni occidentali, definendole da record sia per numero che per inutilità, e ha insistito che la Russia è in grado di rispondere a tutte le azioni ostili. Ha anche accusato i nemici di fare affidamento su metodi apertamente terroristici, non essendo in grado di sconfiggere la Russia sul campo di battaglia.
Le dichiarazioni di Putin trovano però un contraddittore autorevole in Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri italiano. Tajani ha affermato pubblicamente che Putin non sta vincendo la guerra, anzi è in forte difficoltà. Ha sottolineato che il nuovo ordine mondiale auspicato da Putin è difficile da realizzare perché l'Occidente rimane unito nel suo sostegno all'Ucraina. Ha citato il vertice di Ankara come dimostrazione dell'unità occidentale, ricordando che la Nato non è soltanto un'organizzazione militare ma un'alleanza politica coesa.
Su un fronte diverso, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha compiuto una visita nel Regno Unito per incontrare il nuovo primo ministro laburista Andy Burnham, insediatosi una settimana prima. Zelensky è il primo leader straniero ricevuto da Burnham da quando ha assunto l'incarico. I due hanno visitato una base navale britannica dove si addestrano militari ucraini e hanno discusso di cooperazione militare, in particolare riguardo alla difesa delle infrastrutture critiche ucraine durante il prossimo inverno. Un elemento significativo dell'incontro è stata la formalizzazione della decisione britannica di condividere con Kiev la tecnologia Stone Cloak, un sistema di guerra elettronica portatile progettato per proteggere i droni ucraini dagli attacchi russi. Zelensky ha dichiarato di voler rafforzare ulteriormente la cooperazione nel settore dei droni e ha invitato Burnham a visitare l'Ucraina.
Zelensky ha anche spiegato in un'intervista a Sky News i recenti cambiamenti nel suo governo, inclusa la sostituzione del ministro della Difesa Fedorov e del capo di stato maggiore Sirsky. Ha affermato che questi cambiamenti erano necessari per eliminare i problemi di comunicazione tra il ministero della Difesa e il comando dell'esercito. Il presidente ha sottolineato l'importanza di prepararsi a un inverno molto difficile e ha avvertito che già a partire da ottobre l'Ucraina potrebbe trovarsi a fronteggiare un ulteriore contingente di cinquecentomila soldati russi. Ha identificato la mobilitazione come una delle principali sfide, sottolineando la necessità di un nuovo approccio a questo processo.
Nella notte del ventisette luglio, Zelensky ha annunciato che le forze armate ucraine hanno colpito un terminale di esportazione petrolifera nella regione di Rostov a circa duecentocinquanta chilometri dalla linea del fronte, oltre a impianti petroliferi nelle regioni di Yaroslavl e nella Repubblica di Udmurtia, a circa milletrecento chilometri dal confine ucraino. Ha dichiarato che l'Ucraina sta attuando un piano di azioni a lungo raggio per ridurre la capacità della Russia di finanziare la guerra. Nel frattempo, la Russia ha esteso il bando alle esportazioni di carburante fino alla fine dell'anno, una misura resa necessaria dai raid ucraini contro raffinerie e depositi di petrolio in tutto il territorio russo.
Mentre la diplomazia rimane in una fase di stallo, entrambi i Paesi continuano a intensificare gli attacchi a lungo raggio. La Russia ha dichiarato di aver abbattuto duecentosettantasei droni ucraini nella notte del ventisette luglio, mentre continua a sviluppare sistemi di difesa aerea più sofisticati, inclusi sistemi laser per contrastare i droni. L'Ucraina, dal canto suo, continua a colpire infrastrutture critiche russe e porti, cercando di paralizzare la capacità bellica di Mosca. Il conflitto rimane in una fase di stallo militare, con entrambi i Paesi che cercano di logorare l'avversario attraverso attacchi aerei e operazioni a lungo raggio, mentre i civili continuano a pagare il prezzo più alto di questa guerra di logoramento.
Bemerkenswerte Zitate
La Russia raggiungerà gli obiettivi dell'operazione militare speciale. I contorni di un nuovo ordine mondiale stanno prendendo forma e il destino del popolo russo è in gioco.— Vladimir Putin, discorso alla Duma
Putin non sta vincendo la guerra, è in forte difficoltà. Il nuovo ordine mondiale che auspica è difficile da realizzare perché l'Occidente rimane unito.— Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri italiano