Trump respinge la proposta iraniana di riapertura dello Stretto di Hormuz e mantiene aperta l'opzione di riprendere gli attacchi all'Iran se i colloqui indiretti non progrediscono. L'Arabia Saudita annuncia lezioni a distanza a Riad per una settimana dopo un attacco Houthi a un mercato yemenita che ha causato 7 morti e 40 feriti.
Tensioni Usa-Iran, colloqui lunedì. Arabia Saudita chiude scuole per una settimana
Il conflitto si concluderà dopo le elezioni di novembre
Perché Trump rifiuta la proposta iraniana se il Qatar continua a mediare? Non sarebbe meglio negoziare?
Trump dice che vuole vincere prima delle elezioni di novembre. Una vittoria dichiarata sull'Iran potrebbe aiutarlo nei sondaggi, che al momento lo danno in svantaggio.
Ma aspetta—i sondaggi dicono davvero questo? E quanto è realistico dichiarare l'Iran «sconfitto» quando i negoziati sono ancora in corso?
E l'Arabia Saudita che chiude le scuole per una settimana? È una reazione sproporzionata a un attacco?
Non è solo quell'attacco. Gli Houthi hanno lanciato droni verso Riad sabato. È una minaccia diretta al territorio saudita, non solo ai confini dello Yemen.
Vero, ma il fatto che le scuole chiudano per una settimana intera suggerisce una paura reale di ulteriori attacchi. Quanto è imminente questa minaccia?
Netanyahu incontra gli Emirati mentre Haaretz parla di avvertimenti pre-7 ottobre. È una coincidenza?
No. Netanyahu sta cercando di mantenere i rapporti diplomatici con i Paesi del Golfo mentre affronta accuse di negligenza sulla sicurezza. La visita è una mossa politica.
Ma gli Emirati hanno confermato l'incontro? E hanno commentato l'articolo di Haaretz?
Cosa significa che il blocco finanziario all'Iran «non appare granitico»?
Significa che nonostante le sanzioni ufficiali, il denaro iraniano continua a fluire attraverso canali alternativi. Nel 2024 sono passati 9 miliardi di dollari.
Ma quell'articolo del Wall Street Journal è di inizio settembre. Bessent dice che sta tagliando quei rubinetti adesso. Non sappiamo se funzionerà.
I mediatori qatarioti incontreranno Araghchi e Witkoff lunedì. Cosa potrebbe cambiare?
Potrebbero presentare una controproposta che entrambe le parti trovano accettabile. Il Qatar ha già discusso modifiche al testo durante il fine settimana.
Potrebbe, ma Trump ha già detto che rimane aperta l'opzione di riprendere gli attacchi. Quanto serio è questo impegno nel negoziato?
Il Polso
- Trump respinge la proposta iraniana e mantiene aperta l'opzione di riprendere gli attacchi
- Arabia Saudita annuncia lezioni a distanza a Riad per una settimana dopo attacchi Houthi
- Attacco saudita in Yemen causa 7 morti e 40 feriti al mercato di Taiz
- Mediatori qatarioti previsti lunedì per incontri separati con Araghchi e Witkoff
- Netanyahu incontra lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan ad Abu Dhabi
Trump respinge la proposta iraniana di riapertura dello Stretto di Hormuz e mantiene aperta l'opzione di riprendere gli attacchi all'Iran se i colloqui indiretti non progrediscono. L'Arabia Saudita annuncia lezioni a distanza a Riad per una settimana dopo un attacco Houthi a un mercato yemenita che ha causato 7 morti e 40 feriti.
Domenica 27 settembre si intensificano le tensioni nel Golfo: Trump minaccia nuovi attacchi all'Iran se i negoziati falliscono, mentre l'Arabia Saudita chiude le scuole per una settimana. Netanyahu incontra gli Emirati in mezzo a rivelazioni su avvertimenti pre-7 ottobre.
La domenica del 27 settembre ha portato con sé una cascata di sviluppi che hanno irrigidito ulteriormente le tensioni nel Golfo Persico e oltre. Donald Trump ha dichiarato ad Axios che riprendere gli attacchi all'Iran rimane un'opzione valida qualora i negoziati indiretti non procedessero nella giusta direzione. La dichiarazione arriva dopo che, martedì precedente, gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner avevano tenuto un nuovo round di colloqui con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, con il Qatar che fungeva da mediatore.
L'Iran aveva presentato una proposta ambiziosa: riaprire lo Stretto di Hormuz e riprendere i negoziati sul nucleare entro una settimana, a condizione che gli Stati Uniti revocassero il blocco navale, eliminassero le sanzioni sulle vendite di petrolio e ripristinassero un cessate il fuoco in tutta la regione. Trump ha respinto questa proposta ieri, ma i mediatori qatarioti non hanno abbandonato il tavolo. Secondo quanto riferito da Axios, funzionari americani e fonti regionali hanno spiegato che il Qatar continua a fare la spola tra le parti, presentando a ciascuna una controproposta di compromesso da esaminare. Durante il fine settimana, i mediatori qatarioti hanno continuato a discutere possibili modifiche al testo con i negoziatori iraniani e statunitensi. Lunedì erano previsti incontri separati tra Araghchi e Witkoff per proseguire i colloqui.
Nel frattempo, Benjamin Netanyahu si è recato ad Abu Dhabi domenica per incontrare lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, presidente degli Emirati Arabi Uniti. La visita avviene in un momento delicato, dopo che il quotidiano israeliano Haaretz ha riferito che lo sceicco Mohamed aveva avvertito Netanyahu una settimana e mezza prima del 7 ottobre 2023 che Hamas stava pianificando una vasta operazione contro Israele. Secondo Haaretz, questo avvertimento non era stato trasmesso ai servizi di intelligence né alle forze armate israeliane. Netanyahu ha smentito la notizia e minacciato azioni legali contro il giornale, mentre affronta una difficile campagna per la rielezione con i leader dell'opposizione che lo accusano di responsabilità per le falle nella sicurezza che hanno preceduto l'attacco di Hamas. Gli Emirati hanno dichiarato di mantenere canali di comunicazione aperti e diretti con Israele sin dall'instaurazione delle relazioni diplomatiche nel 2020.
L'ex ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha aggiunto ulteriore peso alle rivelazioni, dichiarando che Israele aveva ricevuto un messaggio da Hamas tramite un canale dello Shin Bet in cui il leader Yahya Sinwar avvertiva che avrebbe «fatto tremare le prigioni». Gallant ha inoltre affermato che Netanyahu ha tenuto all'oscuro alti funzionari della sicurezza su conversazioni delicate avute con funzionari dell'amministrazione americana durante il conflitto, scoprendo importanti discussioni su ostaggi e munizioni solo quando gli americani contattavano il suo ufficio per verificare quanto Netanyahu aveva detto loro.
In Arabia Saudita, la situazione di sicurezza si è deteriorata al punto che alcune scuole di Riad hanno annunciato domenica che le lezioni si sarebbero svolte a distanza per una settimana. La decisione è arrivata dopo che un attacco condotto dall'Arabia Saudita in Yemen ha colpito il mercato centrale di Taiz, causando sette morti e quaranta feriti. L'attacco ha preso di mira una città controllata dalle forze governative yemenite, che si trova su uno dei principali fronti di combattimento contro gli Houthi, il gruppo filo-iraniano che controlla lo strategico stretto di Bab el-Mandeb. Sabato, la monarchia del Golfo aveva reso noto di aver intercettato due droni lanciati dalla milizia Houthi in direzione della regione di Riad. Nonostante i quotidiani bombardamenti sauditi e i combattimenti in corso, le forze governative e Riad non sono riuscite a respingere gli Houthi, e i loro appelli per ottenere aiuti internazionali sono rimasti senza esito.
Sul fronte delle sanzioni, il ministro del Tesoro americano Scott Bessent ha confermato di aver inviato emissari in tutto il mondo per chiedere l'adozione di misure volte a isolare economicamente l'Iran. Ha citato la sospensione dei voli della compagnia privata iraniana Mahan Air da parte di Turchia e Oman, nonché lo stop a tutti i voli delle compagnie iraniane da parte degli Emirati Arabi Uniti. La banca centrale degli Emirati ha inoltre vietato alle filiali della banca statale iraniana Melli di effettuare qualsiasi transazione con l'Iran. Tuttavia, il blocco finanziario non appare completamente ermetico. Secondo quanto rivelato dal Wall Street Journal all'inizio di settembre, un flusso di denaro iraniano continua a fluire attraverso banche americane che fanno affari con entità estere legate non ufficialmente a Teheran, con circa 9 miliardi di dollari transitati in questo modo dai conti americani nel 2024. Trump ha rifiutato l'ultima proposta iraniana, sostenendo che il conflitto si concluderà dopo le elezioni di medio termine previste a novembre negli Stati Uniti. Secondo i sondaggi, Trump vorrebbe dichiarare l'Iran ufficialmente in «ginocchio» e sconfitto prima del voto per capitalizzare il successo.
Citazioni salienti
Riprendere gli attacchi all'Iran rimane un'opzione valida se i prossimi colloqui non andranno nella giusta direzione— Donald Trump ad Axios
Quando il primo ministro riceve un avvertimento dal leader di un altro Paese, questo non costituisce un suo asset politico, ma un'informazione di sicurezza di pertinenza dell'apparato della difesa— Yoav Gallant, ex ministro della Difesa israeliano