Nel settembre 2026, Stellantis ha confermato la sua traiettoria ascendente nel mercato automobilistico italiano, immatricolando 38.704 veicoli con una crescita del 12,6% che supera di quasi tre punti percentuali l'andamento generale del settore. Nei primi nove mesi dell'anno, il gruppo ha consolidato una quota del 29,9%, guadagnando terreno rispetto ai concorrenti non solo in termini assoluti ma anche relativi. È la storia di un colosso industriale che, attraverso l'integrazione di nuove divisioni come Leapmotor, ridisegna i confini della propria influenza in un mercato in trasformazione.
Stellantis accelera a settembre: +12,6% immatricolazioni, quota al 27,8%
Stellantis conquista quota dai concorrenti mentre il mercato cresce
Cosa significa esattamente che Stellantis cresce più del mercato? Non è solo una questione di numeri più grandi?
No, è la differenza tra crescere e conquistare. Se il mercato cresce del 9,92% e tu cresci del 12,6%, stai prendendo quota dai tuoi concorrenti. Significa che i clienti scelgono Stellantis più di prima.
Ma attenzione: questi numeri includono Leapmotor. Senza di essa, la crescita di settembre scende al 7,5%. Quanto di questa performance è davvero il core business di Stellantis e quanto è il nuovo marchio?
È una domanda giusta. Leapmotor contribuisce, ma anche il 7,5% è comunque superiore alla crescita di mercato. Il core business sta funzionando.
E la quota di mercato al 29,9% nei nove mesi—è un record per Stellantis?
Non lo sappiamo da questi dati. Sappiamo che è in aumento dal 28,6% dell'anno scorso, ma non sappiamo se è il massimo storico.
Esattamente. E un'altra cosa: questi sono dati di immatricolazione, non di vendite effettive. Sono auto registrate, non necessariamente vendute ai clienti finali.
Quindi potrebbe esserci un accumulo di inventario?
Potrebbe. I dati di immatricolazione sono il numero ufficiale che il mercato guarda, ma non ti dicono tutto sulla salute reale della domanda.
Vero, ma la coerenza della crescita da dicembre a settembre suggerisce una tendenza solida, non solo un picco temporaneo.
El Pulso
- Stellantis cresce a settembre del 12,6%, quasi il doppio rispetto al ritmo del mercato italiano, segnalando una capacità di attrazione della domanda ben al di sopra della media.
- La quota di mercato sale al 27,8% a settembre e al 29,9% nei nove mesi, un avanzamento che non lascia spazio a interpretazioni: il gruppo sta guadagnando terreno sui rivali.
- Leapmotor emerge come variabile decisiva: senza il suo contributo, la crescita di settembre si ridimensionerebbe dal 12,6% al 7,5%, rivelando quanto la nuova divisione stia già pesando sui risultati.
- Con 379.936 immatricolazioni nei primi nove mesi del 2026, Stellantis supera di oltre 46.000 unità il dato dell'anno precedente, consolidando una leadership che appare sempre meno contendibile nel breve termine.
Nel settembre 2026, Stellantis ha confermato la sua traiettoria ascendente nel mercato automobilistico italiano, immatricolando 38.704 veicoli con una crescita del 12,6% che supera di quasi tre punti percentuali l'andamento generale del settore. Nei primi nove mesi dell'anno, il gruppo ha consolidato una quota del 29,9%, guadagnando terreno rispetto ai concorrenti non solo in termini assoluti ma anche relativi. È la storia di un colosso industriale che, attraverso l'integrazione di nuove divisioni come Leapmotor, ridisegna i confini della propria influenza in un mercato in trasformazione.
A settembre 2026, Stellantis ha registrato 38.704 immatricolazioni in Italia, segnando una crescita del 12,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Il dato non è solo positivo in termini assoluti: il mercato italiano nel suo complesso è cresciuto del 9,92% nello stesso periodo, lasciando il gruppo automobilistico quasi tre punti percentuali avanti rispetto alla media del settore. La quota di mercato di settembre si è attestata al 27,8%, in lieve ma significativo aumento rispetto al 27,1% registrato un anno prima.
Una parte rilevante di questa performance è attribuibile a Leapmotor, la divisione acquisita da Stellantis e in rapida crescita. Escludendo il suo contributo, la crescita mensile si fermerebbe al 7,5% e quella dei nove mesi al 6,2%: numeri comunque positivi, ma che mostrano quanto la nuova divisione stia già incidendo sul quadro complessivo.
Guardando all'intero arco dei primi nove mesi del 2026, il quadro si fa ancora più netto. Le 379.936 vetture immatricolate rappresentano un aumento del 13,9% rispetto alle 333.621 dello stesso periodo del 2025, superando con ampio margine la crescita dell'8,69% registrata dall'intero mercato italiano. La quota cumulativa è salita al 29,9%, dal 28,6% dell'anno precedente. I dati, elaborati su base Dataforce, raccontano di un gruppo che non si limita a crescere, ma cresce più velocemente dei suoi concorrenti, rafforzando una posizione dominante che sembra destinata a consolidarsi ulteriormente.
A settembre, Stellantis ha immatricolato 38.704 veicoli, segnando una crescita del 12,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, quando le registrazioni erano state 34.359 unità. Il dato conferma il momento positivo che il gruppo automobilistico attraversa da mesi: tra dicembre e agosto la tendenza era già stata al rialzo, e settembre non ha interrotto questa traiettoria. Più significativo ancora, Stellantis ha fatto meglio del mercato italiano nel suo complesso, che nello stesso periodo ha registrato una crescita del 9,92%. La differenza di quasi tre punti percentuali tra la performance del gruppo e quella del mercato generale suggerisce una capacità di attrazione della domanda superiore alla media.
La quota di mercato di Stellantis a settembre si è attestata al 27,8%, in leggero aumento rispetto al 27,1% dello stesso mese del 2026. Questo incremento, sebbene modesto, riflette una consolidazione della posizione dominante del gruppo nel mercato italiano. È importante notare che questi numeri includono le immatricolazioni di Leapmotor, la divisione che Stellantis ha acquisito e che sta contribuendo in misura crescente ai risultati complessivi. Escludendo Leapmotor dal calcolo, la crescita di settembre sarebbe stata del 7,5% rispetto al mese precedente e del 6,2% considerando i nove mesi dell'anno.
Su un orizzonte temporale più ampio, i risultati diventano ancora più rilevanti. Nei primi nove mesi del 2026, Stellantis ha immatricolato 379.936 veicoli, un aumento del 13,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, quando le registrazioni erano state 333.621 unità. Questo incremento di oltre 46.000 unità rappresenta una crescita sostanziale e supera di nuovo la performance complessiva del mercato italiano, che nei nove mesi ha registrato un aumento dell'8,69%. La quota di mercato cumulativa nei primi nove mesi del 2026 è salita al 29,9%, rispetto al 28,6% dello stesso periodo dell'anno precedente, consolidando ulteriormente la posizione di Stellantis come attore dominante nel settore automobilistico italiano.
Questi dati, elaborati da Stellantis sulla base di informazioni fornite da Dataforce, una fonte specializzata nel monitoraggio del mercato automobilistico, mostrano una dinamica coerente: il gruppo non solo cresce in termini assoluti di unità vendute, ma guadagna anche quota di mercato, il che significa che la sua crescita è superiore a quella dei concorrenti. La combinazione di questi fattori—crescita a doppia cifra, superamento della crescita di mercato, aumento della quota—suggerisce che Stellantis sta consolidando una posizione di forza nel mercato italiano, con il contributo sempre più rilevante della divisione Leapmotor che sta ampliando l'offerta del gruppo.
Citas Notables
Nei primi nove mesi dell'anno, Stellantis ha immatricolato 379.936 vetture, con un rialzo del 13,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso— Dati Stellantis su fonte Dataforce