Nelle aule del Tribunale e dell'Università della Tuscia di Viterbo, la terza Settimana europea della Giustizia invita i ragazzi a guardare da vicino il mestiere del diritto, in un tempo in cui la legalità si gioca anche sullo schermo e nella rete. Tra magistrati, avvocati, forze dell'ordine e studenti, l'iniziativa prova a trasformare una vocazione lontana in una scelta possibile. Dal 26 al 29 ottobre 2026 il percorso si snoda tra professioni, rischi digitali e teatro, fino al dialogo conclusivo del 30 ottobre.
Settimana europea della Giustizia a Viterbo: studenti e professionisti del diritto si incontrano
Dalla scena del crimine ai rischi della rete, la giustizia incontra i ragazzi
Perché una settimana del genere dedicata agli studenti?
L'obiettivo dichiarato è avvicinare i più giovani alle professioni giuridiche, con un percorso di orientamento e legalità per licei e istituti tecnico-professionali della provincia.
Chi c'è dietro?
Il Tribunale di Viterbo e l'Università della Tuscia. All'apertura del 23 ottobre c'erano la rettrice Laureti, il presidente Oddi, il procuratore Palazzi e l'avvocato Sini.
Va detto che sappiamo poco dei contenuti reali delle giornate. Il programma è dettagliato solo per lunedì e martedì.
E il lunedì cosa succede?
Dalle 9 al Tribunale si parla di come si diventa avvocati, magistrati, commercialisti o funzionari, con gruppi di discussione e anche le forze dell'ordine.
Il martedì invece?
Si parla di rete e società: rischi, comportamenti responsabili e libertà oltre gli stereotipi.
Non sappiamo però quanti studenti partecipino né quante scuole. Il testo non lo dice, e non c'è modo di misurare l'efficacia.
E dopo?
Venerdì 30 ottobre c'è un incontro tra mondo giudiziario e università.
Resta da vedere cosa conterranno i laboratori di mercoledì e giovedì, per ora non specificati.
El Pulso
- La giustizia, spesso percepita come un mondo lontano e ermetico, si apre alle scuole superiori della provincia di Viterbo.
- Studenti di licei e istituti tecnico-professionali si preparano a incontrare magistrati, avvocati e Carabinieri nel giro di pochi giorni.
- Il programma intreccia orientamento professionale, rischi della rete e stereotipi, cercando di tradurre la legalità in comportamenti concreti.
- Dopo l'apertura del 23 ottobre, la settimana entra nel vivo dal 26 ottobre, con la chiusura prevista venerdì 30 con il dialogo tra tribunale e università.
Nelle aule del Tribunale e dell'Università della Tuscia di Viterbo, la terza Settimana europea della Giustizia invita i ragazzi a guardare da vicino il mestiere del diritto, in un tempo in cui la legalità si gioca anche sullo schermo e nella rete. Tra magistrati, avvocati, forze dell'ordine e studenti, l'iniziativa prova a trasformare una vocazione lontana in una scelta possibile. Dal 26 al 29 ottobre 2026 il percorso si snoda tra professioni, rischi digitali e teatro, fino al dialogo conclusivo del 30 ottobre.
Venerdì 23 ottobre, nell'Università della Tuscia di Viterbo, si è aperta la terza edizione della Settimana europea della Giustizia. Ad accogliere la platea sono stati la rettrice Tiziana Laureti, il presidente del Tribunale Francesco Oddi, il procuratore capo Mario Palazzi, il presidente dell'Ordine degli avvocati Luigi Sini e Alberto Spinosa, alla guida del corso di Giurisprudenza e Studi europei.
L'iniziativa, promossa dal Tribunale insieme all'Ateneo, punta a avvicinare i giovani alle professioni giuridiche. Coinvolge licei e istituti tecnico-professionali della provincia in un percorso di orientamento e di educazione alla legalità.
Dal 26 al 29 ottobre il programma entra nel vivo, con incontri e laboratori tra Tribunale e Università. Lunedì 26 si parte con «Come si diventa professionisti del diritto e della giustizia», con avvocati, commercialisti, magistrati e forze dell'ordine. Martedì 27 tocca a «Fuori copione. La Giustizia tra rete e società», dedicato ai rischi digitali e alla libertà oltre gli stereotipi. La settimana si chiude venerdì 30 ottobre con un dialogo tra mondo giudiziario e università. Per mercoledì e giovedì il programma non è ancora dettagliato.
Venerdì 23 ottobre, nell'Università della Tuscia a Viterbo, si è aperta la terza edizione della Settimana europea della Giustizia. A portare i saluti istituzionali sono stati la rettrice Tiziana Laureti, il presidente del Tribunale Francesco Oddi, il procuratore capo Mario Palazzi, il presidente dell'Ordine degli avvocati di Viterbo Luigi Sini e Alberto Spinosa, presidente del corso di studi unificato di Giurisprudenza e Studi europei. La prima giornata è stata segnata anche da una serie di altri eventi introduttivi.
L'iniziativa è organizzata dal Tribunale di Viterbo insieme all'Università degli studi della Tuscia. Il suo scopo dichiarato è avvicinare i più giovani, in età scolastica, alle professioni giuridiche. Coinvolge gli studenti dei licei e degli istituti tecnico-professionali della provincia, all'interno di un percorso di orientamento e di educazione alla legalità.
Il cuore del programma comincia lunedì 26 ottobre e prosegue fino a giovedì 29, con incontri e laboratori distribuiti tra il Tribunale e l'Università. Gli argomenti spaziano dalle professioni del diritto all'esame della scena del crimine, dai rischi della rete fino alla giustizia portata a teatro. Prendono parte anche Carabinieri, Guardia di Finanza e Questura.
Lunedì 26 ottobre, al Tribunale di Viterbo, dalle 9 è in calendario «Come si diventa professionisti del diritto e della giustizia». Sono previsti incontri e gruppi di discussione con avvocati, dottori commercialisti, magistrati, dirigenti, funzionari e rappresentanti delle forze dell'ordine: un modo per far conoscere ai ragazzi i diversi percorsi che portano a lavorare nel mondo della giustizia.
Martedì 27 ottobre, sempre al Tribunale e sempre dalle 9, si terrà «Fuori copione. La Giustizia tra rete e società». Gli incontri riguardano giovani e legalità, fattori di rischio, comportamenti responsabili e tutela della libertà oltre gli stereotipi.
Venerdì 30 ottobre è previsto un appuntamento aggiuntivo, dedicato al dialogo tra mondo giudiziario e università. Sarà la chiusura della settimana. Il materiale disponibile dettaglia il programma solo fino al 27 ottobre; per le giornate di mercoledì e giovedì bisognerà attendere ulteriori indicazioni degli organizzatori.
Citas Notables
L'obiettivo è avvicinare i più giovani in età scolastica alle professioni giuridiche.— Organizzatori, Tribunale di Viterbo e Università della Tuscia (parafrasi)