Nei giorni che precedono la Giornata mondiale della salute mentale, Bergamo offre uno spazio raro di ascolto preventivo: cinquanta screening gratuiti per cogliere i primi segnali di ansia e depressione in chi attraversa la menopausa, la gravidanza o la nascita di un figlio. Per la prima volta, anche i padri sono chiamati a partecipare, riconoscendo che la vulnerabilità emotiva nei grandi passaggi della vita non appartiene a un solo genere. È un gesto piccolo nella forma, ma significativo nel messaggio: la salute mentale si cura prima che diventi malattia.
Screening gratuiti per ansia e depressione a Bergamo, anche per i padri
La tutela della salute mentale materna e paterna equivale a tutela della relazione genitori-bambino
Perché questa iniziativa include i padri solo adesso? Non era già noto che la paternità comporta stress psicologico?
È una domanda giusta. Il riconoscimento è relativamente recente nella pratica clinica. Per decenni lo screening si è concentrato sulle madri, perché i cambiamenti ormonali nelle donne sono più evidenti e misurabili. Ma la ricerca ha dimostrato che anche i padri attraversano vulnerabilità significative.
Però dobbiamo essere chiari: quanti padri effettivamente sviluppano ansia o depressione perinatale? Il comunicato non fornisce numeri. Sappiamo che il rischio esiste, ma non sappiamo la prevalenza.
È vero. L'ambulatorio ha dati, ma non sono stati resi pubblici in questo comunicato. Quello che possiamo dire è che l'Asst Papa Giovanni XXIII ritiene il rischio abbastanza significativo da dedicare risorse.
E come funziona concretamente? Se qualcuno risulta a rischio, cosa succede dopo?
Riceve una telefonata nei giorni successivi e gli viene proposto un colloquio con uno psicologo clinico dell'ambulatorio Perinatale. Non è una diagnosi, è un approfondimento.
Quindi non è una garanzia di cura, è uno screening. Importante distinguere. E la prenotazione è obbligatoria online, il che significa che chi non ha accesso a internet o non sa come fare potrebbe rimanere escluso.
Sì, è un limite pratico. Ma almeno il servizio è gratuito e localizzato in un posto accessibile.
Quante persone si aspettano di raggiungere?
Cinquanta screening in due giorni. Non è un numero enorme, ma è un inizio.
E dopo il 9 ottobre? Rimane un servizio permanente o era solo per la Giornata mondiale della salute mentale?
Il comunicato non lo specifica. Sembra legato all'evento di ottobre, ma l'ambulatorio Perinatale rimane attivo tutto l'anno.
Der Puls
- Menopausa, gravidanza e paternità espongono donne e uomini a rischi psicologici spesso silenziosi e sottovalutati, che possono evolvere in ansia, depressione o disturbi dell'umore.
- L'8 e il 9 ottobre a Bergamo sono disponibili solo cinquanta posti gratuiti, con prenotazione obbligatoria online: la scarsità dei posti rende urgente l'accesso.
- Per la prima volta gli uomini che diventano padri sono inclusi negli screening, segnando un cambio culturale nella percezione della vulnerabilità maschile in ambito perinatale.
- Chi mostra segnali di rischio nei questionari potrà essere ricontattato e indirizzato verso un colloquio clinico con specialisti dell'ambulatorio Perinatale dell'ospedale.
- L'iniziativa si inserisce in una campagna nazionale che coinvolge strutture sanitarie in tutta Italia, puntando a ridurre stigma e favorire la diagnosi precoce delle malattie psichiche.
Nei giorni che precedono la Giornata mondiale della salute mentale, Bergamo offre uno spazio raro di ascolto preventivo: cinquanta screening gratuiti per cogliere i primi segnali di ansia e depressione in chi attraversa la menopausa, la gravidanza o la nascita di un figlio. Per la prima volta, anche i padri sono chiamati a partecipare, riconoscendo che la vulnerabilità emotiva nei grandi passaggi della vita non appartiene a un solo genere. È un gesto piccolo nella forma, ma significativo nel messaggio: la salute mentale si cura prima che diventi malattia.
L'8 e il 9 ottobre, presso la Casa di Comunità di via Garibaldi a Bergamo, l'Asst Papa Giovanni XXIII offre cinquanta screening gratuiti per intercettare i primi segnali di ansia e depressione. L'iniziativa si inserisce nell'«(H) Open Weekend Salute del Cervello», promosso dalla Fondazione Onda ETS in occasione della Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre.
Possono partecipare le donne in menopausa — dalla fase pre-menopausale fino a cinque anni dopo l'inizio — le donne in gravidanza e nel primo anno dopo il parto, e, novità di quest'anno, anche gli uomini che stanno vivendo la paternità. La prenotazione è obbligatoria e avviene online. Durante l'appuntamento si compilano brevi questionari per rilevare potenziali rischi emotivi: chi mostra segnali di preoccupazione può essere ricontattato e ricevere un colloquio psicologico-clinico con professionisti dell'ambulatorio Perinatale.
Greta Petrilli, responsabile dell'ambulatorio, ricorda che l'attesa e la nascita di un figlio sono esperienze complesse per entrambi i genitori, capaci di generare vulnerabilità e, in alcuni casi, vere forme di psicopatologia. Tutelare la salute mentale di madri e padri significa tutelare la qualità del legame con il bambino fin dai suoi primi giorni di vita.
Emi Bondi, direttrice del Dipartimento di Salute mentale, sottolinea che le donne in menopausa, gravidanza o post-parto restano le più esposte, per via dei profondi cambiamenti fisici e ormonali che attraversano. Lo screening è uno strumento di intercettazione precoce, capace di cogliere disagi di diversa intensità prima che si aggravino. L'ambulatorio Perinatale opera da oltre un decennio in questa direzione, e la campagna nazionale della Fondazione Onda Ets — attiva dall'8 all'11 ottobre in ospedali e centri di salute mentale di tutta Italia — mira a sensibilizzare, ridurre lo stigma e favorire l'accesso alle cure.
L'8 e il 9 ottobre, presso la Casa di Comunità di via Garibaldi a Bergamo, l'Asst Papa Giovanni XXIII mette a disposizione cinquanta screening gratuiti per intercettare i primi segnali di ansia e depressione. L'iniziativa si inserisce nell'«(H) Open Weekend Salute del Cervello», una campagna promossa dalla Fondazione Onda ETS in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che ricorre il 10 ottobre. Quello che rende questa edizione significativa è l'estensione della partecipazione: per la prima volta, gli screening non riguardano solo le donne, ma anche i loro partner.
Le categorie di persone che possono accedere agli screening sono precise. Donne in menopausa, dalla fase di pre-menopausa certificata fino a cinque anni dopo l'inizio della menopausa. Donne in gravidanza e nel primo anno di vita del bambino. E, novità di quest'anno, uomini che stanno vivendo l'esperienza di diventare genitori, sia durante la gravidanza della partner che nel primo anno dopo la nascita. La prenotazione è obbligatoria e avviene online attraverso la pagina dedicata alla Giornata della salute mentale.
Il giorno dell'appuntamento, i partecipanti compilano brevi questionari volti a comprendere il loro stato emotivo e rilevare indici di potenziale rischio di malessere sul versante depressivo o ansioso. In base agli esiti, chi mostra segnali di preoccupazione può essere ricontattato nei giorni successivi e ricevere la proposta di un approfondimento attraverso un colloquio psicologico-clinico con un professionista dell'ambulatorio Perinatale del Dipartimento di Salute mentale dell'ospedale.
Greta Petrilli, responsabile dell'ambulatorio Perinatale, sottolinea che l'attesa e la nascita di un figlio sono esperienze fisiologicamente complesse che riguardano tanto gli uomini quanto le donne. Questi eventi portano con sé un potenziale di cambiamento e di vulnerabilità che per alcune madri e alcuni padri costituisce un rischio di disadattamento. In alcuni casi c'è il rischio di sviluppare ex novo o di riacutizzare forme di psicopatologia. La tutela della salute mentale materna e paterna, sottolinea Petrilli, equivale a tutela della qualità della relazione genitori-bambino e delle migliori condizioni per il suo venire al mondo.
Emi Bondi, direttrice del Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze dell'Asst Papa Giovanni XXIII, evidenzia che i soggetti a maggior rischio restano le donne che attraversano la menopausa, la gravidanza o il post-parto, perché sono esposte a cambiamenti fisici e ormonali che possono influenzare pesantemente la loro salute mentale, fino a sfociare in malattie come ansia, depressione e disturbi dell'umore. L'attività di screening è uno dei mezzi di intercettazione precoce di segni e sintomi di disagi che possono essere di diverse sfumature di gravità.
L'ambulatorio Perinatale, ospitato presso la nuova Casa di Comunità di via Garibaldi, punta da oltre un decennio alla prevenzione e all'intercettazione dei segnali precoci di rischio per la salute mentale, in particolare quella femminile, a partire dall'epoca perinatale. L'«(H) Open Weekend Salute del Cervello» si propone di sensibilizzare la popolazione sulle patologie del cervello e sull'importanza della diagnosi precoce, favorire la presa in carico dei pazienti e l'accesso alle cure e contribuire a superare pregiudizi, stigma e paure legati alle malattie psichiche. Dall'8 all'11 ottobre, la Fondazione Onda Ets ha coinvolto ospedali, dipartimenti territoriali e centri di salute mentale in tutta Italia per offrire servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi.
Bemerkenswerte Zitate
L'attesa e la nascita di un figlio sono esperienze fisiologicamente complesse che riguardano tanto gli uomini quanto le donne, portando con sé un potenziale di cambiamento e di vulnerabilità— Greta Petrilli, responsabile dell'ambulatorio Perinatale
I soggetti a maggior rischio restano le donne che attraversano la menopausa, la gravidanza o il post-parto, perché esposte a cambiamenti fisici e ormonali che possono influenzare pesantemente la loro salute mentale— Emi Bondi, direttrice del Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze dell'Asst Papa Giovanni XXIII