Putin afferma che la Russia non ha intenzione di attaccare nessuno, né nel 2029 né nel 2050, ma risponderà con tutti i mezzi a sua disposizione a un attacco diretto al territorio russo. L'ambasciata russa sottolinea che qualsiasi azione aggressiva contro Kaliningrad da parte della Nato, Ue o Stati membri potrebbe richiedere l'uso di tutti i mezzi disponibili, incluse armi nucleari.
Putin: non attaccheremo, ma risponderemo con ogni mezzo a un'aggressione
Mosca non attaccherà, ma risponderà con ogni mezzo
Putin dice che la Russia non attaccherà nessuno, ma poi parla di rispondere con ogni mezzo a un attacco diretto. Quanto è credibile questa distinzione?
È la posizione che Mosca ha mantenuto per mesi. Il punto è che Putin definisce come «attacco» anche cose che l'Occidente non considererebbe tali — esercitazioni militari, il posizionamento di armi nucleari vicino ai confini russi. Per lui, l'Occidente sta già aggredendo.
Ma qui bisogna essere precisi. Putin ha detto che una risposta a un attacco diretto non significa «automaticamente» il ricorso ad armi atomiche. Quindi non sta minacciando esplicitamente il nucleare, anche se l'ambasciata russa a Roma ha usato un linguaggio molto più duro su Kaliningrad.
Cosa rende Kaliningrad così importante da giustificare questa retorica?
È l'unica regione russa che si affaccia sul Baltico, circondata da Paesi Nato. Se venisse isolata o bloccata, sarebbe una ferita strategica per Mosca. Per questo Putin la chiama «la nostra più importante e più occidentale territorio».
Vero, ma bisogna notare che nessuno sta effettivamente minacciando un blocco di Kaliningrad. L'Estonia ha vietato il transito del grano russo, ma è una misura commerciale, non militare. Mosca sta costruendo una minaccia su qualcosa che non sta accadendo.
E intanto, quante persone muoiono in Ucraina?
Tra luglio e agosto, 310 bambini sono stati uccisi o feriti. Gli attacchi alle infrastrutture civili sono aumentati enormemente. È una guerra che consuma vite ogni giorno.
E qui il dato è verificabile: Save the Children ha registrato 8.900 attacchi contro infrastrutture civili in tre mesi, contro 3.915 nello stesso periodo del 2025. È un raddoppio. Non è retorica, è quello che sta accadendo.
Quindi Putin parla di difesa, ma la realtà è che la Russia sta intensificando gli attacchi?
Sì. E allo stesso tempo, l'Occidente sta rafforzando il suo sostegno all'Ucraina e le sue esercitazioni militari. Entrambi i lati vedono l'altro come l'aggressore.
Der Puls
- Putin afferma che la Russia non attaccherà nessuno, né nel 2029 né nel 2050
- 310 bambini uccisi o feriti in Ucraina tra luglio e agosto 2026
- 8.900 attacchi russi contro infrastrutture civili in tre mesi (raddoppio rispetto al 2025)
- Almeno 4 morti negli attacchi russi notturni a Kiev del 30 settembre-1° ottobre
- 366 agenti dei servizi segreti russi operano in Europa secondo l'intelligence ucraina
Putin afferma che la Russia non ha intenzione di attaccare nessuno, né nel 2029 né nel 2050, ma risponderà con tutti i mezzi a sua disposizione a un attacco diretto al territorio russo. L'ambasciata russa sottolinea che qualsiasi azione aggressiva contro Kaliningrad da parte della Nato, Ue o Stati membri potrebbe richiedere l'uso di tutti i mezzi disponibili, incluse armi nucleari.
L'ambasciata russa in Italia pubblica dichiarazioni di Putin al Valdai Club: Mosca non attaccherà nessuno ma risponderà con ogni mezzo disponibile a un attacco diretto, citando Kaliningrad come area critica.
A Mosca, durante il Forum internazionale Valdai, il presidente Vladimir Putin ha ribadito una posizione che risuona come un avvertimento calibrato: la Russia non cercherà lo scontro, ma se attaccata risponderà con ogni mezzo a sua disposizione. Non è una dichiarazione nuova nel suo repertorio, ma il contesto in cui arriva — mentre l'ambasciata russa a Roma diffonde comunicati che evocano scenari nucleari — suggerisce una Russia che percepisce l'Occidente come sempre più aggressivo e se stessa come costretta a prepararsi al peggio.
La dichiarazione centrale è netta: Mosca non ha intenzione di attaccare nessuno, né nel 2029 né nel 2050. Putin ha respinto come «escalation» le affermazioni di alcuni Stati europei che si dicono pronti a una guerra contro la Russia entro il decennio. Ma subito dopo, il tono cambia. Se il territorio russo fosse attaccato direttamente, ha detto, Mosca risponderebbe con tutti i mezzi a sua disposizione — una formula che non esclude automaticamente il ricorso alle armi nucleari, ma nemmeno lo nega.
Il fulcro della tensione è Kaliningrad, l'exclave russa tra Polonia e Lituania. L'ambasciata russa in Italia ha pubblicato un lungo post su Facebook in cui afferma che qualsiasi azione aggressiva contro Kaliningrad, da parte della Nato, dell'Unione Europea o di Stati membri di questi gruppi, potrebbe richiedere l'uso di tutti i mezzi disponibili. La lettera che Mosca ha inviato alla Nato su questo tema, ha chiarito Putin, non è una minaccia ma una risposta a un tentativo di minacciare la Russia. Il consigliere presidenziale Nikolai Patrushev ha aggiunto che Putin ha impartito tutte le istruzioni necessarie per garantire la sicurezza della regione.
Dal punto di vista russo, l'Occidente sta già escalando. Putin ha definito le esercitazioni militari occidentali nel Mar Baltico e i tentativi di fermare le navi russe come escalation vera e propria. Ha anche respinto come «assurda» la proposta di sospendere gli attacchi a lunga distanza tra Russia e Ucraina — i raid ucraini sulle raffinerie russe e quelli russi sulle navi nel Mar Nero. Per Putin, la guerra non è stata iniziata da Mosca: è stata iniziata contro di lui. A partire dal 2014, quando il presidente filorusso Viktor Yanukovich è stato rimosso dall'Ucraina, la Russia è stata posta deliberatamente in una situazione in cui è stata costretta a difendersi con le armi.
Ma mentre Putin parla di difesa, il conflitto continua a consumare vite. Tra luglio e agosto 2026, l'organizzazione Save the Children ha registrato 310 bambini uccisi o feriti in Ucraina — il numero più alto in un bimestre negli ultimi quattro anni. Gli allarmi aerei sono aumentati del 27% nel terzo trimestre rispetto al periodo precedente, con oltre 7.700 allarmi in tre mesi. Solo a Kiev, da inizio settembre, sono stati registrati circa 190 allarmi — il triplo di luglio. Le forze armate russe hanno lanciato oltre 8.900 attacchi contro infrastrutture civili, tra cui scuole, ospedali e impianti energetici — un aumento netto rispetto ai 3.915 attacchi dello stesso periodo del 2025.
Nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre, gli attacchi russi hanno ucciso almeno quattro persone a Kiev e nella regione, colpendo in particolare le infrastrutture energetiche e causando interruzioni di corrente diffuse. Un bambino è stato ucciso a Vychhorod, nella periferia nord della capitale. Il capitano Marat Redvanovich Mambetov, pilota di MiG-29 della 40ª brigata di aviazione tattica «Fantasma di Kiev», è morto quando il suo aereo è stato colpito da un missile nemico durante una missione di combattimento. Aveva 25 anni.
Mentre Putin assicura che la Russia non attaccherà, il conflitto si estende oltre i confini dell'Ucraina. In Lettonia, una coppia di cittadini è stata arrestata con l'accusa di spionaggio a favore dei servizi segreti militari russi, accusati di aver trasmesso informazioni sul sistema di difesa lettone e sulle attività della Nato. In Finlandia, le autorità hanno aperto indagini su un numero significativo di presunte intrusioni nelle abitazioni di deputati, senza escludere il coinvolgimento di attori stranieri. Il primo ministro finlandese Petteri Orpo ha dichiarato che se una potenza straniera fosse coinvolta, queste manovre otterrebbero l'effetto opposto a quello sperato, rafforzando piuttosto che indebolendo il sostegno finlandese all'Ucraina.
L'intelligence ucraina sostiene che almeno 366 agenti dei servizi segreti russi si trovano attualmente in Europa, molti camuffati da diplomatici. Secondo il primo vicecapo del servizio di intelligence estera ucraino, la minaccia ibrida russa contro l'Europa è destinata ad aumentare — attentati, propaganda, attacchi con droni — uno strumento utile per Mosca perché consente di rimanere al di sotto della soglia che farebbe scattare il caso di difesa collettiva della Nato. Finché le forze russe resteranno impegnate in Ucraina, tuttavia, non si assisterà a un tentativo di invasione su vasta scala dell'Europa.
Bemerkenswerte Zitate
In caso di attacco diretto al territorio russo, Mosca risponderà con tutti i mezzi a sua disposizione, anche se ciò non significa automaticamente il ricorso ad armi atomiche— Vladimir Putin
Non c'è tregua dalla paura e dall'angoscia che i minori di tutta l'Ucraina affrontano a ogni ora del giorno e della notte. I bambini meritano di svegliarsi con i suoni di una mattina normale, non con sirene ed esplosioni— Sonia Khush, direttrice di Save the Children in Ucraina