Nato lancia missione Eastern Sentry, droni russi testano confini europei

Almeno tre morti e cinque feriti in un attacco russo con droni e missili a Sumy; almeno sei morti e 26 feriti nei raid russi nelle ultime 24 ore; ex presidente del parlamento ucraino Andriy Parubiy ucciso in sparatoria a Leopoli.
La Nato non accetta più violazioni dello spazio aereo europeo
Il segretario generale Rutte annuncia Eastern Sentry dopo l'incursione di droni russi in Polonia e altre violazioni nel Baltico.
Mark

Perché la Nato ha deciso di lanciare questa operazione Eastern Sentry proprio adesso? È una risposta diretta ai droni in Polonia?

Mimi

Sì, è una risposta diretta. Ma non è solo Polonia. Rutte ha sottolineato che i droni russi hanno violato lo spazio aereo di Romania, Estonia, Lettonia e Lituania con frequenza crescente. Eastern Sentry è il modo della Nato di dire: basta, non accettiamo più queste violazioni.

Luke

Ma qui c'è una domanda importante: erano davvero intenzionali quei droni in Polonia? Rutte dice "intenzionalmente o meno", il che suggerisce incertezza. La Gran Bretagna dice che erano certamente russi, ma intenzionali?

Mimi

È vero, non c'è certezza assoluta sull'intenzionalità. Potrebbe essere stato un test, come dice Crosetto, per vedere come reagiamo. O potrebbe essere stato un errore. Ma il risultato è lo stesso: la Nato ha deciso di rafforzare le difese.

Mark

Questa zona cuscinetto aerea di cui si parla, la no-fly zone su scala ridotta, come funzionerebbe?

Mimi

L'idea è di creare una zona ai confini con l'Ucraina dove i droni verrebbero abbattuti prima di entrare nello spazio aereo della Nato. È una misura preventiva, non una dichiarazione di guerra.

Luke

Ma qui c'è il problema: chi decide cosa abbattere? Se un drone entra in quella zona, viene abbattuto automaticamente? E se è un errore? Questo potrebbe escalare rapidamente.

Mark

Trump ha detto che la sua pazienza con Putin si sta esaurendo. Cosa significa concretamente?

Mimi

Ha anticipato nuove sanzioni americane su banche, petrolio e dazi. Ha anche detto di aver già colpito la Russia con dazi del 50% all'India per l'acquisto di petrolio russo. È una pressione economica crescente.

Luke

Ma Trump ha anche detto che i droni potrebbero essere stati un errore. Quindi da un lato minaccia sanzioni, dall'altro minimizza l'incidente. Non è coerente.

Mark

La Polonia ha chiuso il confine con la Bielorussia. È una mossa permanente?

Mimi

No, il ministro ha detto che riprenderà il traffico quando la sicurezza sarà garantita. Ma dal punto di vista economico, vogliono riaprire il prima possibile. È una misura temporanea legata alle esercitazioni Zapad-2025.

Luke

Però questo colpisce il commercio, i camion, i treni merci. È un costo economico reale per la Polonia. E non sappiamo quanto durerà questa "pausa".

  • La Nato lancia l'operazione Eastern Sentry nei prossimi giorni con asset da Danimarca, Francia, Regno Unito, Germania e altri alleati
  • Circa venti droni russi hanno violato lo spazio aereo polacco nella notte tra il 9 e il 10 settembre
  • La Polonia ha chiuso tutti i valichi di frontiera con la Bielorussia a partire da mezzanotte del 12 settembre
  • Almeno tre morti e cinque feriti in un attacco russo a Sumy; almeno sei morti e 26 feriti nei raid delle ultime 24 ore
  • L'ex presidente del parlamento ucraino Andriy Parubiy è stato ucciso in una sparatoria a Leopoli

La Nato lancia la missione Eastern Sentry nei prossimi giorni con risorse da Danimarca, Francia, Regno Unito, Germania e altri alleati per rafforzare la difesa aerea sul fianco est. L'incursione di droni russi in Polonia è stata definita da Rutte 'pericolosa e inaccettabile', sia intenzionale che no, rappresentando un test della capacità di penetrazione russa e della reazione occidentale.

La Nato avvia l'operazione Eastern Sentry sul fianco orientale dopo l'incursione di droni russi nello spazio aereo polacco. Rutte annuncia asset da più alleati per affrontare la minaccia dei droni.

La Nato ha lanciato l'operazione Eastern Sentry, una nuova missione di difesa aerea sul fianco orientale europeo, in risposta diretta all'incursione di droni russi nello spazio aereo polacco nella notte tra il 9 e il 10 settembre. Il segretario generale Mark Rutte ha annunciato l'avvio dell'attività militare nei prossimi giorni, con asset provenienti da Danimarca, Francia, Regno Unito, Germania e altri alleati. La missione rappresenta un rafforzamento significativo della postura difensiva della Nato lungo i confini orientali, con particolare attenzione alla minaccia rappresentata dai droni senza pilota.

L'incursione polacca non è stata un episodio isolato. Rutte ha sottolineato che la Russia ha violato lo spazio aereo di Romania, Estonia, Lettonia e Lituania con crescente frequenza. Circa venti droni hanno attraversato il cielo polacco, un fatto che il segretario generale ha definito pericoloso e inaccettabile, indipendentemente dal fatto che fosse intenzionale o meno. Il comandante supremo della Nato in Europa, il generale Alexus Grynkewich, ha descritto l'operazione di difesa come un grande successo, anche se ha riconosciuto che ogni azione offre lezioni per il miglioramento futuro. Quando gli è stato chiesto del costo di abbattere droni economici con armi sofisticate, Grynkewich ha risposto che i piloti e il personale a terra non devono preoccuparsi del prezzo delle armi, ma concentrarsi sulla difesa.

Tra gli alleati Nato si discute di misure ancora più robuste. Una delle ipotesi in discussione è l'istituzione di una zona cuscinetto aerea ai confini con l'Ucraina, una sorta di no-fly zone su scala ridotta, in modo che eventuali futuri droni vengano abbattuti prima di entrare nello spazio aereo della Nato. Il generale Grynkewich ha confermato che sta lavorando a varie misure per rafforzare il fianco est, inclusa l'integrazione di tecnologie e sistemi d'arma appresi dall'esperienza ucraina.

La risposta occidentale è stata coordinata e decisa. La Gran Bretagna ha dichiarato che i droni erano certamente russi e ha definito l'incursione un'egregia violazione dell'integrità territoriale polacca, senza precedenti per scala. La Polonia ha chiuso tutti i valichi di frontiera con la Bielorussia a partire da mezzanotte del 12 settembre, una decisione legata anche all'avvio delle esercitazioni militari congiunte russo-bielorusse Zapad-2025. Il ministro dell'Interno polacco ha assicurato che il traffico riprenderà solo quando la sicurezza dei polacchi sarà garantita, pur impegnandosi a riaprire il confine il prima possibile dal punto di vista economico.

La Commissione europea ha convocato gli inviati di Russia e Bielorussia in riunioni separate per protestare contro la violazione. L'Alto rappresentante dell'Ue Kaja Kallas ha annunciato che il 19esimo pacchetto di sanzioni è in fase di completamento e includerà ulteriori restrizioni sulle vendite di petrolio russo, sulle petroliere fantasma e sulle banche. Nel frattempo, il presidente Trump ha dichiarato che la sua pazienza con Putin si sta esaurendo rapidamente e ha anticipato nuove sanzioni americane che colpiranno banche, petrolio e dazi. Ha anche sottolineato di aver già colpito la Russia con misure come i dazi del 50% imposti all'India per l'acquisto di petrolio russo.

Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha interpretato l'incursione come un mix tra provocazione e test della capacità di penetrazione russa e della reazione occidentale. Ha sottolineato che l'Occidente è già impegnato in una guerra ibrida fatta di disinformazione, attacchi hacker e manipolazione dell'opinione pubblica, e che è necessario reagire con forza. Nel frattempo, la Russia continua a negare responsabilità, con il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov che sostiene che Mosca non ha mai minacciato nessuno e che è stata l'Europa, attraverso la Nato, ad avvicinarsi ai confini russi.

Sul terreno, la situazione rimane tesa. Almeno tre persone sono morte e cinque sono rimaste ferite in un attacco russo con droni e missili a Sumy. L'ex presidente del parlamento ucraino Andriy Parubiy, 54 anni, è stato ucciso in una sparatoria a Leopoli, colpito otto volte da un uomo che fingeva di essere un rider. Le forze armate ucraine hanno abbattuto 33 dei 40 droni lanciati dalla Russia durante la notte, inclusi droni d'attacco di tipo Shahed. Nel frattempo, la Russia ha annunciato di aver abbattuto 221 droni ucraini in uno degli attacchi più massicci dell'esercito di Kiev in tre anni e mezzo di conflitto.

Quanto accaduto mercoledì non è stato un incidente isolato. L'incoscienza della Russia nei cieli lungo il nostro fianco orientale sta aumentando di frequenza.
— Mark Rutte, segretario generale della Nato
È stato un mix tra una provocazione e un test su quale realistica potenza di penetrazione avessero queste armi e su come noi avremmo reagito.
— Guido Crosetto, ministro della Difesa italiano
Vuoi la storia completa? Leggi l'originale su Sky Tg24 ↗
Contattaci Domande frequenti