Patrick Stewart, il capitano Picard che ha guidato generazioni di spettatori tra le stelle e il professor Xavier che ha insegnato a una squadra di mutanti a convivere con la propria diversità, si è spento a 86 anni nella sua casa di Los Angeles. Attore cresciuto nel rigore del palcoscenico britannico, ha attraversato la scena shakespeariana, il piccolo e il grande schermo senza mai smettere di considerare il teatro la sua casa originaria. La sua scomparsa, dovuta ad Alzheimer e demenza a corpi di Lewy, chiude una carriera lunga e variegata, lasciando al pubblico l'immagine di un uomo che ha da
Morto Patrick Stewart: addio all'attore di Star Trek e X-Men aveva 86 anni
Custodiremo per sempre la quiete che si leggeva sul suo volto
Cosa dice esattamente l'annuncio sulla morte di Stewart?
Che è morto ieri a casa sua, a Los Angeles, con accanto la moglie Sunny, dopo un breve percorso con Alzheimer e demenza a corpi di Lewy. Lo ha scritto un portavoce sul profilo Instagram ufficiale.
Va detto che la causa e i dettagli vengono dal comunicato del portavoce. Nell'articolo non c'è una conferma da altra fonte, né un certificato.
Come ha costruito la sua fama?
Prima con vent'anni alla Royal Shakespeare Company, poi nel 1987 con Picard in Star Trek: The Next Generation. Nel 2000 è arrivato Charles Xavier negli X-Men.
Il teatro è rimasto importante?
Sì, l'ultimo impegno teatrale è stato Terra di nessuno di Pinter nel 2016, con Ian McKellen, con cui aveva già recitato in Aspettando Godot dal 2009 al 2014.
Ricordiamo anche cosa non sappiamo: da quanto tempo conoscesse la diagnosi, o quando abbia girato le scene di Avengers: Doomsday. L'articolo dice solo che ha interpretato Xavier fino a pochi mesi prima della morte.
Cosa c'è ora all'orizzonte?
L'uscita italiana di Avengers: Doomsday, il 16 dicembre 2026, con Stewart di nuovo nei panni di Xavier.
Le Pouls
- Un annuncio arrivato dai social dell'attore ha raccolto in poche ore il dolore di fan e colleghi in tutto il mondo.
- La malattia, progredita rapidamente tra Alzheimer e demenza a corpi di Lewy, ha lasciato la famiglia a vegliare su un addio breve e intenso.
- La moglie Sunny è stata al fianco dell'attore negli ultimi momenti, tra musica, preghiere, lacrime e risate.
- Il ritorno di Xavier in Avengers: Doomsday, atteso nelle sale italiane il 16 dicembre, diventa ora il suo ultimo saluto sul grande schermo.
- L'eredità di Picard e Xavier resta viva, mentre il pubblico si prepara a rivedere l'attore per l'ultima volta.
Patrick Stewart, il capitano Picard che ha guidato generazioni di spettatori tra le stelle e il professor Xavier che ha insegnato a una squadra di mutanti a convivere con la propria diversità, si è spento a 86 anni nella sua casa di Los Angeles. Attore cresciuto nel rigore del palcoscenico britannico, ha attraversato la scena shakespeariana, il piccolo e il grande schermo senza mai smettere di considerare il teatro la sua casa originaria. La sua scomparsa, dovuta ad Alzheimer e demenza a corpi di Lewy, chiude una carriera lunga e variegata, lasciando al pubblico l'immagine di un uomo che ha dato voce alla curiosità e alla dignità.
Patrick Stewart è morto a 86 anni nella sua casa di Los Angeles, dove viveva da tempo. A darne notizia è stato il suo profilo Instagram ufficiale, con il messaggio di un portavoce: l'attore si è spento assistito dalla moglie Sunny, dopo un breve percorso con Alzheimer e demenza a corpi di Lewy.
Il comunicato descrive gli ultimi momenti con grande calore, fatti di abbracci di familiari e amici, musica dal vivo, preghiere, lacrime e risate. Chi lo ha scritto promette di custodire la serenità che si leggeva sul suo volto.
Nato a Mirfield, nel West Yorkshire, nel 1940, Stewart lasciò la scuola a quindici anni per inseguire il teatro. Entrò nella Royal Shakespeare Company nel 1966 e vi restò quasi vent'anni. La svolta arrivò nel 1987 con il ruolo di Jean-Luc Picard in Star Trek: The Next Generation, personaggio che lo accompagnò al cinema e fino alla serie Star Trek: Picard. Nel 2000 divenne il professor Charles Xavier nel primo film degli X-Men, ruolo che ha mantenuto fino a pochi mesi prima della morte.
Accanto al cinema, il teatro è rimasto il suo primo amore, da Shakespeare a Dickens e Ibsen, con l'amico di sempre Ian McKellen. Ora resta l'appuntamento con Avengers: Doomsday, previsto per il 16 dicembre, che sarà tra le sue ultime apparizioni sullo schermo.
Patrick Stewart è morto a 86 anni nella sua casa di Los Angeles, dove viveva da tempo. L'annuncio è arrivato attraverso il profilo Instagram ufficiale dell'attore britannico, con il testo di un portavoce: la scomparsa risale al giorno precedente, e Stewart è morto assistito dalla moglie Sunny, al termine, si legge, di un breve percorso con l'Alzheimer e la demenza a corpi di Lewy.
Il comunicato descrive gli ultimi momenti con parole di grande calore. Stewart sarebbe stato accolto dall'abbraccio di familiari e amici, tra musica dal vivo, preghiere, lacrime e risate. Chi ha scritto promette di custodire per sempre la quiete e la serenità che si leggevano sul suo volto, definita testimonianza della sua invincibile grazia.
Stewart era nato a Mirfield, nel West Yorkshire, il 13 luglio 1940. Si era avvicinato alla recitazione a undici anni; dopo la Mirfield Secondary Modern School lasciò gli studi a quindici per dedicarsi interamente a questa passione. Vinse poi una borsa di studio per la Bristol Old Vic Theatre School.
Nel 1966 entrò nella Royal Shakespeare Company, accanto a nomi come Ben Kingsley e Ian Richardson, e vi rimase per quasi vent'anni, fino al 1982. Nel frattempo arrivarono i primi passi in televisione e al cinema: nel 1967 una piccola parte nella soap britannica Coronation Street. A Broadway esordì nel ruolo di Snout nel Sogno di una notte di mezza estate diretto da Peter Brook.
Per anni, però, la grande svolta non arrivò. Fu nel 1987 che Stewart venne scelto come capitano della USS Enterprise, Jean-Luc Picard, in Star Trek: The Next Generation, serie rimasta in onda fino al 1994. Il personaggio lo accompagnò poi al cinema in Star Trek - Generazioni (1994), Primo contatto (1996), L'insurrezione (1998) e La nemesi (2002), e infine nella serie Star Trek: Picard, trasmessa dal 2020 al 2023.
Il secondo ruolo decisivo giunse nel 2000 con il primo film degli X-Men, in cui Stewart debuttò come il professor Charles Xavier. Lo ha interpretato fino a pochi mesi prima della morte: oltre alla trilogia originale ha preso parte alla trilogia di Wolverine. Tornerà anche in Avengers: Doomsday, ultimo film del Marvel Cinematic Universe, in uscita nelle sale italiane il 16 dicembre 2026.
In parallelo non ha mai lasciato il teatro, il suo primo amore, spaziando da Shakespeare a Charles Dickens e Henrik Ibsen. Sul palco ha condiviso più volte la scena con l'amico di sempre Ian McKellen: in Aspettando Godot di Samuel Beckett tra il 2009 e il 2014 e in Terra di nessuno di Harold Pinter nel 2016, il suo ultimo impegno teatrale.
Resta ora l'appuntamento di dicembre: Avengers: Doomsday sarà tra le ultime apparizioni di Stewart sullo schermo.
Citations marquantes
Con profondo dolore annunciamo la scomparsa di Sir Patrick Stewart, avvenuta ieri nella sua casa di Los Angeles, tra le cure della moglie Sunny.— Portavoce di Patrick Stewart, via Instagram