Moncler sotto pressione tecnica, Snam punta al primo target tra slancio e solidità

Aspettarsi di più sarebbe prematuro
Il Ftse Mib rimbalza a 49.630 punti, ma mancano segnali di esaurimento del ritracciamento d'agosto.
Mark

Qual è il quadro generale della giornata?

Mimi

Il Ftse Mib sale dello 0,9% a 49.630 punti, rimbalzando dall'area 47.500-48.500.

Mark

E il titolo più debole?

Mimi

Moncler, a 42,6 euro: ha rotto al ribasso un supporto importante e Websim suggerisce uno short.

Luke

Ricordiamo che è un'analisi tecnica: indica livelli e scenari, non certezze. Lo short è un suggerimento, non un fatto.

Mark

E Snam?

Mimi

Sale del 2,7% a 6,15 euro, con forte momentum e primo obiettivo a 6,20/6,30 euro.

Mark

Il rimbalzo dell'indice è solido?

Mimi

L'analisi dice che è prematuro aspettarsi di più: mancano segnali di esaurimento del ritracciamento da agosto.

Luke

Esatto, e non sappiamo se la resistenza 50.000-51.000 verrà superata. Anche il consenso Bloomberg per Maire, 16,89 euro, è una media di analisti, non una previsione verificata.

Mark

Maire è il caso più volatile?

Mimi

Sì, dopo i conti ha oscillato di circa l'11% tra minimi e massimi, ma il supporto 12/11,7 ha tenuto.

  • Il Ftse Mib rimbalza dello 0,9% a 49.630 punti, ma la resistenza tra 50.000 e 51.000 è ancora lontana e presidiata.
  • Moncler scivola verso il basso dopo aver rotto un supporto importante, e l'analisi suggerisce di puntare sul ribasso.
  • Snam corre con forza, forte del sostegno a 5,5 euro, e punta al primo obiettivo tra 6,20 e 6,30 euro.
  • Maire e Saipem si muovono in fasce di prezzo delicate, con livelli chiave da difendere prima di qualsiasi slancio deciso.
  • Il mercato cerca un nuovo equilibrio: la prossima chiusura sopra i livelli di resistenza dirà se il recupero è solido o solo tecnico.

Nel giorno in cui la Borsa di Milano riprende fiato, il Ftse Mib si rialza dello 0,9% fino a 49.630 punti, appoggiandosi a quelle difese tecniche tra 47.500 e 48.500 che sembrano reggere il peso dei mesi precedenti. Come spesso accade nei mercati, la salita dell'indice nasconde storie diverse: alcuni titoli prendono slancio, altri perdono terreno, e ciascuno racconta una parte di una storia più ampia di ritracciamenti, ripartenze e memoria dei massimi passati. La domanda che resta sospesa è se il ritracciamento iniziato ad agosto abbia davvero esaurito la sua spinta.

La Borsa di Milano apre la settimana in positivo: il Ftse Mib sale dello 0,9% a 49.630 punti, seguendo il recupero dei listini europei. Secondo l'analisi tecnica di Websim, il rimbalzo nasce dalle difese tra 47.500 e 48.500 punti, ma la prudenza è d'obbligo: il movimento potrebbe spingersi verso la fascia 50.000-51.000, senza però che siano ancora comparsi segnali chiari di esaurimento del ritracciamento iniziato ad agosto. Nel settore tecnologico tornano a muoversi i titoli legati alle memorie, alla ricerca di slancio dopo le fasi di debolezza recenti.

Il quadro dei singoli titoli è tutt'altro che uniforme. Moncler, a 42,6 euro, è sotto pressione dopo la rottura al ribasso di un supporto importante e viene indicata in short. All'opposto Snam, a 6,15 euro, mostra forte momentum e punta al primo obiettivo tra 6,20 e 6,30 euro, dopo aver trovato sostegno in area 5,5 euro.

Tra gli altri nomi, Maire recupera il 3,2% ma resta sotto la soglia dei 13 euro che segnerebbe una vera forza, mentre Saipem si consolida nella banda 3,8-4,8 euro, con l'operatività consigliata in controtendenza. Leonardo e FinecoBank tengono le rispettive fasce di supporto, e Avio rompe al rialzo una compressione. Lo sguardo, ora, è rivolto alla resistenza dell'indice e alla possibilità che la fase di ritracciamento si stia davvero chiudendo.

Il Ftse Mib apre la settimana in territorio positivo: segna 49.630 punti, in rialzo dello 0,9%, seguendo il recupero dei principali listini europei. Secondo l'analisi tecnica di Websim, il rimbalzo è partito dalle difese presenti nell'area compresa tra 47.500 e 48.500 punti.

Il movimento potrebbe estendersi fino alla fascia di resistenza tra 50.000 e 51.000 punti, ma l'analisi invita alla prudenza: aspettarsi di più sarebbe prematuro. Mancano ancora segnali di esaurimento del ritracciamento iniziato dai massimi di inizio agosto. Sul fronte settoriale si nota una ripresa della tecnologia, in particolare dei titoli legati alle memorie, che cercano di ritrovare slancio dopo le fasi di debolezza recenti.

Il titolo più sotto pressione è Moncler, a 42,6 euro (-1%). Websim segnala uno short suggerito. Dopo il massimo del 2021, il titolo si è mosso a lungo in un'ampia fase laterale, ma negli ultimi mesi ha abbassato progressivamente i massimi. Ha ora rotto al ribasso un supporto importante, confermando la debolezza di breve periodo. Il prezzo punta verso i minimi della fascia, e l'analisi completa è rimandata alla sezione idee di trading.

All'opposto c'è Snam, a 6,15 euro (+2,7%), con posizione long da 5,7 euro. Il trend di fondo resta rialzista nonostante il ritracciamento dai massimi storici di aprile. I prezzi hanno trovato sostegno in area 5,5 euro, in corrispondenza dei massimi del 2022. Il titolo mostra forte momentum e punta al primo obiettivo tra 6,20 e 6,30 euro.

Tra gli altri titoli, Maire sale del 3,2% a 12,9 euro (long da 12,2). Dopo i conti trimestrali la seduta è stata molto volatile, con un'escursione tra minimi e massimi di circa l'11%. Il titolo ritraccia da quattro mesi dal top assoluto di 16,80 euro, mentre il consenso medio Bloomberg è a 16,89 euro. La fascia di supporto 12/11,7 euro regge grazie alla reazione odierna; un segnale di forza richiederebbe una chiusura sopra 13 euro.

Saipem guadagna il 2% a 4,5 euro. Venerdì erano stati suggeriti i primi acquisti, con ingressi scalettati fino a 4 euro, livello finora non raggiunto. Dai minimi dell'aumento di capitale del 2022 la capitalizzazione è cresciuta quasi di dieci volte. Da qualche mese il titolo consolida nella banda 3,8/4 – 4,6/4,8 euro, dove si consiglia di operare in controtendenza.

Leonardo è a 49,8 euro (+0,8%, long da 48). Dopo i massimi storici di marzo si muove in laterale ed è nella parte bassa del range 43/48 euro, dove si concentra un supporto importante; finché resta sopra 43 si punta alla parte alta della banda. FinecoBank sale dell'1,3% a 21,2 euro (long da 21): dopo il massimo storico di agosto in area 25 euro è scesa a testare 20,3 euro, e l'accumulo sulla debolezza resta sensato sopra 19,5. Avio, a 32,1 euro (-0,8%, long da 30,5), ha rotto al rialzo la compressione di ieri.

L'attenzione ora è sulla resistenza 50.000-51.000 dell'indice e sull'eventuale esaurimento del ritracciamento d'agosto.

Per Snam il trend di fondo resta rialzista e il titolo punta al primo obiettivo in area 6,20/6,30 euro.
— Websim, analisi tecnica
Vuoi la storia completa? Leggi l'originale su Websim ↗
Contattaci Domande frequenti