Milan e Inter svelano il Generali Stadium: nuova casa dei tifosi e landmark per Milano dal 2031

Pareti umane inclinate fino a 37 gradi
Così sono pensate le curve del Generali Stadium, per amplificare atmosfera e impatto visivo.
Mark

Partiamo dal dato che colpisce: 71.500 posti e apertura prevista nel 2031. Perché questa presentazione conta?

Mimi

Perché è la prima visione d'insieme del progetto, dopo l'accordo del 2025 con il Comune. Fino a ora c'erano le basi, adesso c'è un disegno.

Mark

E il disegno cosa dice?

Mimi

Una struttura a X in cemento, una copertura a doppia curvatura e curve inclinate fino a 37 gradi. L'idea è tenere vicino il pubblico e conservare l'atmosfera di San Siro.

Luke

Fermiamoci: «conservare l'atmosfera» è un'intenzione dichiarata dai club, non un risultato verificabile. Il materiale è la loro presentazione.

Mimi

Giusto, è la loro descrizione. Lo stesso vale per il richiamo al Duomo.

Mark

Il naming con Generali è definito tra i più grandi nello sport mondiale.

Luke

Definito da chi? Cifre e durata non sono indicate, quindi il confronto non si può controllare.

Mark

E il quartiere da 281.000 metri quadrati?

Mimi

Spazi pubblici, verde, tempo libero e shopping, aperti tutto l'anno. Per i residenti è la parte che cambierà di più.

Luke

Ma tempi, costi e dettagli operativi non sono ancora definiti. La data del 2031 è un obiettivo, non una certezza.

  • Il progetto è stato svelato per la prima volta nel suo insieme, con l'obiettivo di aprire il nuovo stadio nel 2031.
  • Dietro le due squadre ci sono proprietà diverse, RedBird per il Milan e Oaktree per l'Inter, che puntano su un investimento di lungo periodo.
  • Una struttura a X in cemento, copertura a doppia curvatura e curve inclinate fino a 37 gradi definiscono un impianto pensato per l'impatto visivo.
  • Il nome Generali segna uno dei più grandi accordi di naming rights dello sport mondiale, ma i termini economici restano riservati.
  • Il percorso verso la realizzazione è ancora aperto: l'intesa del 2025 con il Comune ha posto le basi, mentre i dettagli operativi devono essere definiti.

Nel cuore di Milano, due club che da generazioni condividono un tetto e una storia hanno svelato il disegno di una casa nuova, destinata ad accogliere circa 71.500 persone dal 2031. È un gesto che parla del desiderio di conservare lo spirito di San Siro dentro una forma diversa, più ampia e più ambiziosa, mentre la città ridisegna intorno a sé un intero quartiere. Il progetto, firmato da Foster + Partners e MANICA e sostenuto da un accordo con il gruppo Generali, misura quanto il calcio sia ormai anche architettura, economia e memoria condivisa.

Per la prima volta i due club milanesi hanno mostrato il progetto completo del loro futuro stadio, che si chiamerà Generali Stadium e dovrebbe aprire nel 2031. L'idea, spiegano Milan e Inter, è portare lo spirito di San Siro in una nuova era e offrire alla città un punto di riferimento capace di sostenere i risultati sportivi e la competitività internazionale.

Il disegno porta la firma di Foster + Partners e MANICA, due studi che lavorano insieme dai tempi del nuovo Wembley. Al centro c'è una grande struttura a X in cemento che sostiene la copertura, mentre gli ingressi a forma di diamante aprono scorci sullo stadio. Lo spazio, con circa 71.500 posti, avvolge il campo su due anelli di spalti, e le curve si alzano come pareti inclinate per creare atmosfera.

Il nome arriva dal gruppo Generali, che sarà anche assicuratore ufficiale di entrambi i club. Intorno allo stadio nascerà un quartiere attivo tutto l'anno, con spazi pubblici, verde e luoghi per il tempo libero, su un'area di 281.000 metri quadrati. Il cammino verso la realizzazione, però, è ancora lungo: l'accordo con il Comune del 2025 ha aperto la strada, ma i dettagli operativi restano da definire.

Il giorno della presentazione, AC Milan e FC Internazionale Milano hanno mostrato per la prima volta nel suo insieme il progetto del loro nuovo stadio, che si chiamerà Generali Stadium e dovrebbe essere in uso dal 2031. Pensato per portare lo spirito di San Siro in una nuova era, nelle intenzioni dei club è anche un nuovo punto di riferimento per la città.

Il progetto nasce da una visione condivisa dalle due società e dalle rispettive proprietà: RedBird Capital Partners per il Milan, Oaktree, parte della piattaforma di credito di Brookfield, per l'Inter. I club lo descrivono come un investimento di lungo periodo, utile a sostenere i risultati sportivi, aprire nuove opportunità di crescita e rafforzare la capacità di competere ai massimi livelli internazionali. Aggiungono l'ambizione di contribuire alla modernizzazione del calcio italiano e al posizionamento di Milano tra le città europee più dinamiche.

La firma architettonica è di Foster + Partners e MANICA, guidati da Lord Norman Foster e da David Manica, che collaborano dai tempi del nuovo Wembley Stadium di Londra. Al centro del disegno c'è una struttura a X in cemento: parte dai colonnati a ventilazione naturale, attraversa la facciata e arriva fino alla copertura, di cui sostiene la linea. Il suo ritmo, dicono i progettisti, richiama la tradizione ingegneristica italiana e la maestria del Duomo di Milano. Gli ingressi hanno una caratteristica forma a diamante e aprono scorci sullo stadio prima dei percorsi panoramici con vista sulla città. A coronare l'edificio c'è una copertura a doppia curvatura, che incornicia le due curve e integra tecnologia fotovoltaica e ottimizzazione acustica.

I posti saranno circa 71.500. Due grandi anelli di spalti avvolgono il campo a 360 gradi, mentre le curve, alle due estremità, si alzano come pareti umane inclinate fino a 37 gradi, per accentuare atmosfera e impatto visivo. Il sistema acustico è studiato per tenere il pubblico al centro dello spettacolo. L'offerta andrà dalle esperienze premium ai settori popolari, con maggiore accessibilità e nuovi concept di hospitality.

Il nome arriva da Generali, gruppo italiano tra i maggiori nell'assicurazione e nell'asset management, che ha firmato quello che viene definito uno dei più grandi accordi di naming rights per stadi nello sport mondiale. Sarà inoltre Official Insurance Partner di entrambi i club. Non sono resi noti, nel materiale diffuso, i termini economici dell'intesa.

Lo stadio è inserito in un progetto di rigenerazione urbana di 281.000 metri quadrati. L'area circostante dovrebbe diventare un quartiere attivo tutto l'anno, con nuovi spazi pubblici, aree verdi, luoghi per il tempo libero e lo shopping, e occasioni per vivere i club oltre i giorni di partita. Tra le soluzioni di sostenibilità sono citate la ventilazione naturale e la produzione di energia fotovoltaica.

La presentazione segue l'accordo storico raggiunto nel 2025 tra i due club e il Comune di Milano, che ha posto le basi per la trasformazione dell'area di San Siro. Resta da seguire il percorso verso la realizzazione: i dettagli operativi non sono ancora stati definiti.

Il progetto è un investimento di lungo periodo sul futuro dei due club e una nuova destinazione per la città.
— AC Milan e FC Internazionale Milano, presentazione del progetto (parafrasi)
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