Quarantotto volti della stessa Luna, raccolti in dieci anni tra le colline e le montagne d'Italia, si ricompongono in una spirale di colori che la Nasa ha scelto ancora una volta come immagine del giorno. Dietro la bellezza dell'opera c'è una verità antica e sottile: il rosso e l'oro che vediamo non appartengono alla Luna, ma all'aria che la luce deve attraversare per raggiungerci. È il racconto di come una stanza chiusa, durante un tempo di paura, possa diventare un modo per guardare più lontano.
Le 48 sfumature della Luna: la spirale di Marcella Giulia Pace torna sull'Astronomy Picture of the Day della Nasa
Quarantotto volti dello stesso astro
Quarantotto Lune diverse: sono davvero così colorate?
Sì, ma il colore non è della Luna. Fuori dall'atmosfera è grigio-brunastra, come precisa la Nasa. Il resto lo fa l'aria che la luce attraversa.
E perché una Luna è rossa e un'altra azzurra?
Dipende da altezza sull'orizzonte e particelle sospese. Bassa, la luce percorre più atmosfera e passano rosso e arancione. L'azzurra è rara, legata a particelle relativamente grandi.
Su questo punto attenzione: il testo dice che può essere associata a quelle particelle, non che sia spiegata in ogni caso.
Come è nata la spirale?
Durante il lockdown. Pace non poteva uscire e ha rimesso insieme dieci anni di scatti, scegliendo i quarantotto più particolari.
E il riconoscimento Nasa? Cosa significa davvero?
È la terza selezione su Apod: 2020, 2022 e il primo novembre 2026.
Un'immagine del giorno è una scelta editoriale, non un giudizio scientifico. Il testo dice che è tra le più conosciute in Italia, ma non offre una misura.
E le donazioni?
Alcune stampe sono legate a un contributo a un'organizzazione scelta dall'acquirente.
Non sono indicati importi né quante stampe siano coinvolte: è ciò che non sappiamo.
Der Puls
- La Nasa ha scelto per la terza volta la spirale "Colors of the Moon" di Marcella Giulia Pace come immagine astronomica del giorno.
- Il lavoro è nato durante il lockdown, quando la fotografa non poteva uscire e ha dovuto attingere a un archivio di dieci anni di scatti.
- Ogni tonalità lunare è il risultato di atmosfere diverse: polveri, aerosol e distanza dall'orizzonte modificano il colore reale del satellite.
- L'opera continua a circolare tra divulgazione e stampa internazionale, mentre l'autrice collega le stampe a donazioni per la tutela ambientale.
Quarantotto volti della stessa Luna, raccolti in dieci anni tra le colline e le montagne d'Italia, si ricompongono in una spirale di colori che la Nasa ha scelto ancora una volta come immagine del giorno. Dietro la bellezza dell'opera c'è una verità antica e sottile: il rosso e l'oro che vediamo non appartengono alla Luna, ma all'aria che la luce deve attraversare per raggiungerci. È il racconto di come una stanza chiusa, durante un tempo di paura, possa diventare un modo per guardare più lontano.
Una Luna rossa, una gialla, una azzurra, un'altra viola. Sono quarantotto immagini dello stesso astro, scattate in diverse località italiane e in condizioni atmosferiche differenti, disposte in una spirale di colori. Il primo novembre 2026 la Nasa l'ha scelta ancora una volta come Astronomy Picture of the Day. L'autrice è Marcella Giulia Pace, astrofotografa e insegnante di Ragusa, al suo terzo riconoscimento su quel sito.
L'opera è nata in casa, durante il lockdown. Non potendo uscire, Pace ha recuperato le Lune piene accumulate in un decennio, ne ha scelte quarantotto con le tonalità più particolari e le ha ordinate secondo una progressione cromatica. Gli scatti arrivano dal Veneto alla Sicilia, passando per le Dolomiti e il sud-est dell'isola.
I colori non appartengono alla superficie lunare, che fuori dall'atmosfera apparirebbe grigio-brunastra. Dipendono dal percorso della luce nell'aria: quando la Luna è bassa sull'orizzonte, la luce attraversa uno strato più spesso, e rosso e arancione arrivano più facilmente a noi. Polveri e particelle possono rendere la Luna azzurra, un fenomeno raro. La spirale si chiude con la Luna dell'eclissi totale del 27 luglio 2018, tinta di rosso come una luna di sangue.
Pace, insegnante alla scuola primaria, studia da anni i fenomeni ottici dell'atmosfera. Il suo nuovo riconoscimento porta con sé un gesto concreto: parte delle stampe è legata a una donazione, scelta dall'acquirente, a un'organizzazione per la tutela dell'ambiente o degli animali. Il progetto continua a circolare, perché conoscere queste realtà possa spingere altri a sostenerle.
Una Luna rossa, una gialla, una azzurra, un'altra viola. Non sono corpi celesti diversi, ma quarantotto volti dello stesso astro, fotografati da varie località italiane in condizioni atmosferiche differenti e disposti in una spirale di colori. Il primo novembre 2026 la Nasa ha scelto ancora una volta questa composizione, "Colors of the Moon", come Astronomy Picture of the Day, l'immagine astronomica del giorno pubblicata dall'agenzia spaziale americana. L'autrice è Marcella Giulia Pace, astrofotografa e insegnante di Ragusa.
Per l'opera è la terza volta su Apod. Era già stata selezionata l'11 novembre 2020 e di nuovo il 15 maggio 2022. Da allora ha continuato a circolare, dalle piattaforme di divulgazione scientifica alla stampa internazionale. Nel 2023 National Geographic le ha dedicato un approfondimento, uscito anche nell'edizione cartacea statunitense di febbraio, che raccontava le quarantotto tonalità lunari raccolte in dieci anni di osservazioni.
L'immagine è nata in casa, durante il lockdown per la pandemia. Impossibilitata a uscire per scattare nuove fotografie, Pace ha recuperato le immagini della Luna piena accumulate in un decennio, ha scelto i quarantotto dischi con le caratteristiche cromatiche più particolari e li ha ordinati secondo una progressione di colore. Il risultato è una spirale il cui andamento ciclico, ascendente e discendente, richiama anche le fasi lunari. Gli scatti provengono da diverse zone della Penisola: dal Veneto alla Sicilia, passando per le Dolomiti e per il territorio sud-orientale dell'isola.
I colori, ricorda la stessa Nasa nella scheda che accompagna l'immagine, non appartengono alla superficie lunare: fuori dall'atmosfera terrestre la Luna illuminata dal Sole appare grigio-brunastra. Le sfumature rosse, arancioni e gialle dipendono soprattutto dal percorso della luce nell'atmosfera. Quando la Luna è bassa sull'orizzonte, la luce attraversa uno strato d'aria molto più esteso che a Luna alta. Le molecole diffondono di più le lunghezze d'onda corte, come blu e violetto, mentre rosso e arancione proseguono più facilmente verso l'osservatore: lo stesso meccanismo che scalda i colori del Sole al tramonto.
A modificare la luce intervengono anche polveri, aerosol, goccioline d'acqua e fumo. Composizione dell'aria e dimensioni delle particelle producono effetti diversi: una Luna azzurra, per esempio, è un fenomeno raro e può essere associato a particelle atmosferiche relativamente grandi. Anche la forma del disco può cambiare: la rifrazione, cioè la deviazione della luce attraverso strati d'aria di diversa densità, può farlo apparire schiacciato, soprattutto vicino all'orizzonte.
La spirale si chiude con l'immagine della Luna durante l'eclissi totale del 27 luglio 2018. Il satellite era entrato nel cono d'ombra della Terra e aveva assunto una tenue colorazione rossa: una parte della luce solare raggiunge comunque la superficie lunare dopo essere stata deviata e filtrata dall'atmosfera terrestre, e a passare sono soprattutto le componenti rosse e arancioni. È la cosiddetta Luna di sangue, lo stesso principio ottico che colora albe e tramonti.
Pace è nata a Ragusa nel 1975, insegna alla scuola primaria e si occupa di fotometeore, i fenomeni ottici dell'atmosfera. Sul sito "Greenflash.photo" ha raccolto circa mille documentazioni, soprattutto tra i monti Iblei e le Dolomiti del Cadore. Nel 2011 ha ricevuto il premio nazionale "Innovascuola"; nel 2015 la sua "Moon and Antelao" è entrata nella shortlist di Astronomy Photographer of the Year del Royal Observatory di Greenwich, concorso di cui nel 2025 ha vinto la categoria Luna. Collabora con "Query" del Cicap e con "Passione Astronomia", è vicepresidente del Centro Ibleo Studi Astronomici (CISA) e fa parte del gruppo Pictores Caeli.
In occasione del nuovo riconoscimento l'autrice ha raccontato un impegno legato al progetto: la vendita di alcune stampe, realizzate con "Nonsolografica" di Ragusa, è collegata a una donazione a un'organizzazione per la tutela dell'ambiente o degli animali, scelta dall'acquirente. Lo scopo, spiega, è far conoscere queste realtà e incoraggiare altre persone a sostenerle.
Bemerkenswerte Zitate
Fuori dall'atmosfera terrestre la Luna illuminata dal Sole appare grigio-brunastra.— Nasa, scheda che accompagna l'immagine (parafrasi)