Sotto le luci dello stadio Manuzzi di Cesena, l'Italia cerca stasera ciò che ogni squadra insegue dopo una delusione: la conferma di sé stessa. Il pareggio con la Germania ha lasciato un sapore amaro, e l'Ungheria — sorprendente vincitrice contro l'Inghilterra — si presenta come l'ostacolo e al tempo stesso l'opportunità per rimettere gli Azzurri in cima al girone. In questo incontro senza precedenti ufficiali tra le due nazioni, è anche il momento di un giovane di vent'anni, Gnonto, chiamato a dimostrare che il futuro del calcio italiano è già presente.
Italia-Ungheria, Mancini cerca il primo successo in Nations League
Mancini cerca il primo successo per scavalcare l'Ungheria
Perché questa partita è così importante per l'Italia proprio adesso?
Perché dopo il pareggio con la Germania, Mancini ha bisogno di una vittoria per non rimanere indietro. L'Ungheria è già a tre punti, e se l'Italia non vince stasera, la distanza si allarga.
Ma attenzione: il girone è ancora molto giovane. Una sconfitta non sarebbe fatale, anche se certo non aiuta.
Chi è Gnonto e perché tutti lo guardano?
È un 2003, gioca per lo Zurigo, e ha già fatto vedere qualcosa di buono fornendo l'assist a Pellegrini nella gara precedente. Stasera Mancini lo manda dal primo minuto nel tridente.
È un debutto importante, ma non sappiamo ancora se reggerà il ritmo di una Nations League contro una difesa organizzata come quella ungherese.
L'Ungheria ha già battuto l'Inghilterra. Sono davvero forti?
Hanno vinto 1-0, quindi sì, hanno iniziato bene. Ma una vittoria non significa che siano inarrestabili. L'Italia ha più esperienza e più qualità in rosa.
Vero, ma non dimentichiamo che l'Inghilterra non è stata brillante in questa Nations League. Non possiamo dedurre troppo da una sola partita.
Quali sono i precedenti tra le due squadre?
Non si sono mai affrontate in gare ufficiali, solo in amichevoli. L'Italia ha vinto sette volte, l'Ungheria sei, con tre pareggi.
I precedenti nelle amichevoli contano poco. Questa è una competizione ufficiale, e il contesto è completamente diverso.
Cosa succede se l'Italia perde stasera?
Rimane a uno punto, mentre l'Ungheria andrebbe a sei. Poi l'Inghilterra gioca contro la Germania stasera, quindi la classifica cambierà ancora prima di domani.
Esatto. Il girone è ancora tutto da scrivere. Una sconfitta sarebbe un passo indietro, ma non una sentenza.
Der Puls
- L'Italia entra in campo con la pressione di chi non può più permettersi passi falsi: un altro risultato deludente rischierebbe di compromettere il cammino nella Nations League fin dalle prime battute.
- L'Ungheria, a sorpresa in testa al girone dopo aver battuto l'Inghilterra, non è un avversario da sottovalutare e arriva a Cesena con la fiducia di chi ha già fatto lo scalpo di una grande.
- Mancini lancia dal primo minuto il diciottenne Gnonto, già decisivo come assistman contro la Germania, affidando a lui e al tandem Raspadori-Scamacca il compito di scardinare una difesa ungherese finora imperforabile.
- Una vittoria azzurra significherebbe sorpassare l'Ungheria in classifica e rimettere il gruppo in equilibrio, mentre in parallelo l'Inghilterra sfida la Germania in una serata che ridisegnerà ulteriormente la graduatoria.
- Il match è trasmesso in esclusiva su Rai Uno alle 20:45, con streaming disponibile su Rai Play, rendendo la serata un appuntamento nazionale attorno a una squadra che cerca risposte dopo il Mondiale mancato.
Sotto le luci dello stadio Manuzzi di Cesena, l'Italia cerca stasera ciò che ogni squadra insegue dopo una delusione: la conferma di sé stessa. Il pareggio con la Germania ha lasciato un sapore amaro, e l'Ungheria — sorprendente vincitrice contro l'Inghilterra — si presenta come l'ostacolo e al tempo stesso l'opportunità per rimettere gli Azzurri in cima al girone. In questo incontro senza precedenti ufficiali tra le due nazioni, è anche il momento di un giovane di vent'anni, Gnonto, chiamato a dimostrare che il futuro del calcio italiano è già presente.
La Nazionale italiana scende in campo questa sera a Cesena con un mandato chiaro: vincere. Dopo il pareggio per 1-1 contro la Germania nella prima giornata della Nations League 2022, Roberto Mancini cerca il primo successo della competizione contro un'Ungheria che ha già dimostrato di saper mordere, battendo l'Inghilterra 1-0 e portandosi in testa al girone.
Il nome più atteso è quello di Wilfried Gnonto, classe 2003, che questa sera agirà da titolare nel tridente offensivo insieme a Raspadori e Scamacca. Il giovane esterno dello Zurigo aveva già inciso nella gara precedente con l'assist per il gol di Pellegrini, e Mancini si affida a lui per accendere un attacco che dovrà vedersela con una difesa ungherese solida e organizzata nel 3-4-2-1 di Rossi, con Sallai e Szoboszlai a supporto dell'unica punta Adam Szalai.
Sul piano storico, le due nazionali non si sono mai affrontate in gare ufficiali: solo amichevoli, con un bilancio favorevole all'Italia. Un precedente che non pesa, ma che almeno racconta di una tradizione azzurra positiva in questo confronto.
Il girone rimane apertissimo: Ungheria a tre punti, Italia e Germania a uno, Inghilterra ancora a zero. Stasera, mentre gli Azzurri giocano a Cesena, inglesi e tedeschi si sfidano in contemporanea, rendendo ogni risultato immediatamente significativo. La partita è in esclusiva su Rai Uno alle 20:45, visibile anche in streaming su Rai Play.
La Nazionale italiana torna in campo questa sera a Cesena con un obiettivo preciso: vincere. Dopo il pareggio per 1-1 contro la Germania nella prima giornata della Nations League 2022, Roberto Mancini e i suoi cercano il primo successo della competizione. Di fronte troveranno l'Ungheria, che al contrario ha iniziato bene battendo l'Inghilterra 1-0 e si trova in testa al girone con tre punti. Una vittoria azzurra significherebbe sorpassare proprio gli ungheresi in classifica e dare una spinta importante al cammino nel torneo.
L'attenzione è rivolta soprattutto al debutto dal primo minuto di Wilfried Gnonto, classe 2003, che gioca per lo Zurigo. Il giovane esterno ha già lasciato il segno nella gara precedente fornendo l'assist a Pellegrini per il gol del momentaneo vantaggio italiano. Stasera agirà nel tridente offensivo insieme a Raspadori e Scamacca, formando un attacco che Mancini spera possa fare la differenza contro una difesa ungherese che finora ha retto bene.
Sotto il profilo storico, Italia e Ungheria non hanno mai affrontato in partite ufficiali. Gli scontri rimangono limitati alle amichevoli, dove il bilancio sorride agli Azzurri: sette vittorie, sei sconfitte ungheresi (l'ultima nel 2007) e tre pareggi. Un precedente che non garantisce nulla, ma che almeno racconta di una tradizione favorevole all'Italia.
La formazione di Mancini si schiera con il consueto 4-3-3: Donnarumma tra i pali, Di Lorenzo, Mancini, Bastoni e Spinazzola in difesa, Barella, Cristante e Locatelli a centrocampo. L'Ungheria risponde con un 3-4-2-1, affidandosi a Dibusz in porta e a una linea difensiva a tre con Fiola, Orban e Szalai. Il commissario tecnico ungherese Rossi punta su Sallai e Szoboslai come trequartisti alle spalle di Adam Szalai.
Il girone rimane ancora molto aperto. Dopo la prima giornata, l'Ungheria guida con tre punti, mentre Italia e Germania inseguono con uno ciascuno. L'Inghilterra, ancora a zero, giocherà stasera contro i tedeschi alle 20:45 e poi ospiterà gli Azzurri sabato. Questo significa che il risultato di questa sera avrà ripercussioni immediate sulla classifica e sugli equilibri del gruppo.
La partita si gioca stasera allo stadio Manuzzi di Cesena con calcio d'inizio alle 20:45. La Rai trasmetterà il match in esclusiva su Rai Uno, con la possibilità di seguirlo anche in streaming su Rai Play. Per l'Italia è l'occasione di rialzarsi dopo il deludente pareggio con la Germania e di mettere pressione su un'Ungheria che, pur avendo vinto all'esordio, rimane comunque un avversario alla portata.
Bemerkenswerte Zitate
L'Italia cerca il primo successo nella manifestazione per scavalcare in classifica proprio i rivali odierni— Fonte della partita