iPad mini OLED: schermo da 8,5 pollici, chip A20 Pro e prezzi da 759 euro dal 6 novembre

Per la prima volta, l'iPad mini ha uno schermo OLED.
Apple presenta il nuovo iPad mini da 8,5 pollici, in Italia dal 6 novembre 2026 da 759 euro.
Mark

Qual è il cambiamento che conta di più in questo iPad mini?

Mimi

Lo schermo. È il primo mini con OLED, da 8,5 pollici, con cornici ridotte del 24% e luminosità di picco di 1.200 nit.

Mark

E il chip? Si parla di A20 Pro.

Mimi

Sì, ma non è uguale su tutti i modelli. Il 512 GB ha una CPU a 6 core e un doppio Neural Engine; 128 e 256 GB hanno 5 core.

Luke

Fermiamoci sui numeri di prestazione: CPU fino al 60% più veloce, grafica fino a 2,7 volte. Sono dati diffusi da Apple, e quel «fino a» pesa. Test indipendenti per ora non ci sono.

Mark

Quindi vanno presi come dichiarazioni.

Luke

Esatto. Così come la promessa del modem C2, fino al 50% più veloce: è una promessa dell'azienda.

Mimi

Più concreti sono i prezzi italiani: 759, 889 e 1.139 euro per il Wi-Fi, e da 929 euro per il Cellular.

Mark

Il nanotexture quanto incide?

Mimi

Costa 130 euro in più e si può avere solo dal 256 GB in su.

Luke

Una cosa che il testo non dice: il prezzo del Cellular per ogni taglio, indicato solo come «almeno 929 euro». Il resto resta da verificare.

  • Il vecchio iPad mini passa a uno schermo OLED da 8,5 pollici, e per la prima volta il pannello LCD esce di scena.
  • Il display raggiunge 1.200 nit di picco, più del doppio della generazione precedente, mentre le cornici si restringono del 24%.
  • Non tutti i modelli hanno lo stesso cuore: il chip A20 Pro cambia tra 128-256 GB e 512 GB, con CPU e Neural Engine differenti.
  • Le cifre di prestazioni arrivano direttamente da Apple, senza verifiche indipendenti, e il nanotexture costa 130 euro in più.
  • Il lancio è fissato per il 6 novembre 2026, con prezzi Wi-Fi da 759 euro e configurazioni che possono salire fino a 1.139 euro.

Nel lungo cammino della tecnologia personale, anche un tablet compatto può segnare un passaggio: per la prima volta l'iPad mini abbandona il vecchio pannello LCD e accoglie lo schermo OLED, più grande e più luminoso. Apple lo presenta come un dispositivo più sottile e robusto, pronto ad arrivare nelle case italiane dal 6 novembre 2026 a partire da 759 euro. Dietro la scelta c'è il desiderio di offrire più spazio visivo senza appesantire l'oggetto, ma la vera domanda resta quella di sempre: quanto di ciò che promette si traduce davvero nell'uso quotidiano di chi lo sceglie.

Per la prima volta, l'iPad mini ha uno schermo OLED. Apple ha presentato il suo tablet più compatto con un display da 8,5 pollici che sostituisce il vecchio LCD, rendendo il dispositivo ancora più sottile. In Italia arriverà il 6 novembre 2026, con prezzi a partire da 759 euro.

Lo schermo è la novità principale: più superficie utile, cornici ridotte del 24% e una luminosità di picco di 1.200 nit, con neri più profondi grazie al controllo pixel per pixel. Il corpo resta leggero, 255 grammi nella versione Wi-Fi, e arriva la certificazione IP67 contro polvere e acqua.

Al centro c'è il chip A20 Pro. Le prestazioni dichiarate da Apple, fino al 60% in più per la CPU, sono cifre dell'azienda e non misure indipendenti. Il dettaglio da conoscere è che il chip varia: i modelli da 128 e 256 GB hanno una CPU a 5 core, mentre quello da 512 GB ne ha 6 e un doppio Neural Engine.

I prezzi Wi-Fi vanno da 759 a 1.139 euro, mentre il nanotexture, utile per gli esterni, richiede almeno 256 GB e costa 130 euro in più. Prima di acquistare conviene quindi confrontare memoria, chip e rivestimento, perché ogni scelta cambia prestazioni e spesa finale.

Per la prima volta, l'iPad mini ha uno schermo OLED. Apple ha presentato il suo tablet più compatto con un display Super Retina XDR da 8,5 pollici al posto del vecchio pannello LCD, e lo ha fatto rendendo il dispositivo ancora più sottile. In Italia sarà disponibile dal 6 novembre 2026, con prezzi a partire da 759 euro.

Lo schermo è la novità principale. Passa dagli 8,3 pollici del modello del 2024 a 8,5 pollici, mentre le cornici si riducono del 24%: più superficie utile senza che il tablet cresca in modo sensibile. L'OLED, che controlla l'illuminazione di ogni singolo pixel, porta neri più profondi e un contrasto migliore. La luminosità di picco arriva a 1.200 nit, più del doppio della generazione precedente. Per chi usa il tablet all'aperto c'è anche un rivestimento nanotexture opzionale, pensato per ridurre i riflessi.

Cambia anche il corpo del dispositivo. Lo spessore è di 5,4 millimetri e il peso, nella versione Wi-Fi, di 255 grammi. Arriva inoltre la certificazione IP67: protezione dalla polvere e una certa resistenza all'immersione in acqua.

Al centro c'è il chip A20 Pro, costruito con processo a 2 nanometri. Secondo i dati diffusi da Apple, la CPU è fino al 60% più veloce rispetto al modello precedente e la parte grafica fino a 2,7 volte superiore. Sono cifre dichiarate dall'azienda, non misure indipendenti.

C'è però un dettaglio da conoscere prima di acquistare: il chip non è identico su tutte le versioni. I modelli da 128 GB e 256 GB hanno una CPU a 5 core e un Neural Engine a 16 core. Quello da 512 GB ha una CPU a 6 core e un doppio Neural Engine a 16 core, con più capacità per le attività legate all'intelligenza artificiale. Il tablet funziona con iPadOS 27 e supporta le nuove funzioni di Apple Intelligence, compresa Siri AI.

La fotocamera frontale Center Stage da 12 megapixel è stata spostata sul lato lungo del tablet, così nelle videochiamate in orizzontale l'inquadratura risulta più naturale. Debutta poi Acoustic Display, un sistema audio che usa woofer abbinati allo schermo. Sul fronte della connettività ci sono Wi-Fi 7 e Bluetooth 6; le versioni Cellular integrano il modem C2, che promette velocità di trasferimento fino al 50% superiori rispetto alla generazione precedente.

I colori sono due, mezzanotte e galassia, con memoria da 128 a 512 GB. La versione Wi-Fi costa 759 euro con 128 GB, 889 euro con 256 GB e 1.139 euro con 512 GB. Per un modello Wi-Fi + Cellular la spesa parte da 929 euro. Il nanotexture è disponibile solo dalle configurazioni da 256 GB in su, con un sovrapprezzo di 130 euro.

Prima del 6 novembre conviene quindi confrontare con attenzione le configurazioni: memoria, chip e rivestimento cambiano sia le prestazioni sia il conto finale.

Secondo i dati di Apple, la CPU è fino al 60% più veloce e la grafica fino a 2,7 volte superiore al modello precedente.
— Apple, come riportato da Libero
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