Nel cuore di una delle più grandi battaglie bancarie della storia italiana recente, Intesa Sanpaolo ha alzato la posta — e insieme il tono — nella sua offerta su Monte dei Paschi di Siena. Aumentando la componente cash di 0,25 euro per azione e portando il valore complessivo a 31,4 miliardi, la banca milanese non si limita a sedurre gli azionisti senesi: li avverte che, se l'assemblea del 29 ottobre sceglierà il piano difensivo Lovaglio, l'offerta svanirà. È il momento in cui una contesa finanziaria diventa anche una domanda sul destino di un'istituzione secolare.
Intesa rilancia l'Opas Mps: cash aumentato di 0,25 euro, offerta inefficace se assemblea approva piano
Se Siena approva il piano, l'offerta decade automaticamente
Perché Intesa ha scelto di aumentare il cash proprio adesso, poche settimane prima dell'assemblea?
È una mossa di pressione. Aumentando la componente in denaro, Intesa rende l'offerta più attraente per gli azionisti che vogliono liquidità immediata. Ma il vero segnale è quello che arriva dopo: se Siena approva il piano Lovaglio, l'offerta decade. È come dire: scegliete, ma scegliete consapevoli delle conseguenze.
Ma quanto è credibile questa minaccia? Intesa ha investito mesi in questa operazione. Rinuncerà davvero se l'assemblea vota sì al piano?
Formalmente sì, perché ha dichiarato che non userà la facoltà di rinunciare alle condizioni di efficacia. Ma è una dichiarazione strategica, non una promessa.
E il piano Lovaglio? È davvero così rischioso come dice Intesa?
Gli analisti concordano che è complesso e carico di incertezze. Due operazioni contemporanee su Banca Generali e Banco Bpm, con sinergie difficili da realizzare e rischi di esecuzione alti.
Però Credit Agricole ha già detto no a Banco Bpm, e Generali non si è ancora pronunciata su Banca Generali. Quindi il piano Lovaglio potrebbe non decollare nemmeno se l'assemblea lo approva.
Esatto. È per questo che il 29 ottobre è così importante. Non è solo una scelta tra due offerte, è una scelta tra due scenari molto diversi.
E i proxy advisor? Quanto peso hanno?
Enorme. I fondi raramente si discostano dalle loro raccomandazioni. Quando emetteranno le loro indicazioni nei prossimi giorni, probabilmente determineranno l'esito dell'assemblea.
O Pulso
- Intesa convoca un CdA straordinario e aumenta il cash dell'Opa da 1 a 1,25 euro per azione, portando il valore totale dell'offerta a 31,4 miliardi di euro.
- La vera pressione è nella clausola: se l'assemblea di Siena approva il piano Lovaglio il 29 ottobre, Intesa dichiarerà l'offerta automaticamente inefficace, senza possibilità di deroga.
- Il piano difensivo di Mps — due Opa su Banca Generali e Banco Bpm — incontra già muri: Credit Agricole è fredda sull'operazione Bpm, e Generali ha rinviato ogni valutazione in attesa dell'assemblea.
- I proxy advisor emetteranno a breve le loro raccomandazioni di voto, e i grandi fondi istituzionali difficilmente se ne discosteranno: il 29 ottobre si decide tutto.
Nel cuore di una delle più grandi battaglie bancarie della storia italiana recente, Intesa Sanpaolo ha alzato la posta — e insieme il tono — nella sua offerta su Monte dei Paschi di Siena. Aumentando la componente cash di 0,25 euro per azione e portando il valore complessivo a 31,4 miliardi, la banca milanese non si limita a sedurre gli azionisti senesi: li avverte che, se l'assemblea del 29 ottobre sceglierà il piano difensivo Lovaglio, l'offerta svanirà. È il momento in cui una contesa finanziaria diventa anche una domanda sul destino di un'istituzione secolare.
Intesa Sanpaolo ha risposto al piano difensivo di Monte dei Paschi con una mossa doppia: ha aumentato di 0,25 euro la componente cash della sua Opa — portandola da 1 a 1,25 euro per azione — e ha dichiarato che l'offerta diventerà inefficace se l'assemblea senese del 29 ottobre approverà il progetto Lovaglio. Non è un avvertimento ambiguo: Intesa ha esplicitamente rinunciato alla facoltà di derogare alle condizioni di efficacia.
L'operazione complessiva, lanciata da Carlo Messina a giugno, valuta ogni azione Mps a 10,091 euro, con un mix di 1,6 azioni Intesa più una quota cash. Con il rialzo annunciato, il controvalore totale raggiunge 31,4 miliardi — 27,6 in azioni e 3,8 in denaro — con un premio del 12,5 per cento sui prezzi precedenti. Nel documento approvato dal board, Intesa smonta il piano alternativo punto per punto: nessun premio per gli azionisti delle società target, struttura complessa, sinergie incerte, rischi di esecuzione elevati.
Il piano Lovaglio, che punta a lanciare due Opa su Banca Generali e Banco Bpm, incontra già resistenze concrete. Credit Agricole — con circa il 30 per cento di Bpm — ha più volte espresso disinteresse, preferendo una fusione tra Bpm e Credit Agricole Italia. Assicurazioni Generali, che controlla il 50,17 per cento di Banca Generali, ha rinviato ogni valutazione all'esito dell'assemblea senese.
Intesa ha anche annunciato nuove iniziative a favore di Siena e della Toscana, rispondendo alle preoccupazioni degli enti locali. Nei prossimi giorni i proxy advisor pubblicheranno le loro raccomandazioni di voto: indicazioni che i grandi fondi istituzionali seguiranno quasi certamente, rendendo il 29 ottobre il vero momento della verità per il futuro del Monte.
Intesa Sanpaolo ha convocato un consiglio d'amministrazione straordinario per rispondere al piano difensivo che Monte dei Paschi sta per sottoporre ai suoi azionisti. La mossa è netta: la banca milanese aumenta di 0,25 euro la componente in contanti della sua offerta pubblica di acquisto, portandola da 1 a 1,25 euro per azione. Ma il vero colpo arriva nella dichiarazione che segue: se l'assemblea di Siena approva il progetto Lovaglio — il piano che prevede due operazioni su Banca Generali e Banco Bpm — l'offerta di Intesa diventerà automaticamente inefficace. Non è una minaccia velata. Intesa ha deciso che non userà la facoltà di rinunciare alle condizioni di efficacia e invocherà il loro mancato avveramento.
L'operazione complessiva, annunciata da Carlo Messina a giugno, valuta le azioni del Monte a 10,091 euro l'una. La struttura prevede 1,6 azioni Intesa per ogni azione Mps più una componente cash. Con l'aumento di 0,25 euro, il controvalore totale sale a 31,4 miliardi di euro: 27,6 miliardi in azioni Intesa e 3,8 miliardi in denaro. Il premio rispetto ai prezzi precedenti è del 12,5 per cento.
Nel documento approvato dal board, Intesa demolisce il piano alternativo punto per punto. Lo descrive come un progetto che non offre alcun premio agli azionisti delle società target, anzi è a loro scapito. La struttura è complessa, carica di incertezze, con sinergie difficili da realizzare e rischi di esecuzione significativi. Gli analisti da settimane ripetono lo stesso giudizio: il piano Lovaglio è rischioso in modo superiore rispetto all'offerta Intesa. L'assemblea del 29 ottobre, secondo la lettura di Intesa, deve essere un referendum vero e proprio: da una parte l'incertezza del piano senese, dall'altra la certezza di un valore immediato e sostenibile che l'offerta Intesa genera.
Le due operazioni difensive che Mps vuole lanciare incontrano già ostacoli concreti. L'offerta su Banco Bpm non prevede alcun premio per gli azionisti. Credit Agricole, che controlla circa il 30 per cento dell'istituto guidato da Giuseppe Castagna, ha ripetutamente espresso freddo disinteresse. La banca francese continua a sostenere che la fusione tra Bpm e Credit Agricole Italia sia l'opzione migliore. Per quanto riguarda Banca Generali, tutto dipende dalla decisione di Assicurazioni Generali, che detiene il 50,17 per cento. Anche Generali ha rinviato ogni valutazione in attesa dell'esito dell'assemblea del Monte.
Intesa non dimentica il territorio. Il gruppo ha annunciato che affiancherà ulteriori iniziative concrete a favore di Siena e della Toscana, una risposta diretta alle preoccupazioni sollevate dagli enti locali nelle settimane precedenti. Nel frattempo, i proxy advisor — i consulenti di voto che guidano le decisioni di molti fondi — emetteranno le loro indicazioni nei prossimi giorni. Difficilmente i fondi si discosteranno da quelle raccomandazioni. L'assemblea del 29 ottobre sarà il momento in cui questi calcoli, queste pressioni e queste strategie si trasformeranno in voti.
Citações Notáveis
Il piano non offre alcun premio, ma è a sconto per gli azionisti delle società target e configura una struttura complessa caratterizzata da elementi di incertezza, sinergie sfidanti e rischi di esecuzione— Consiglio d'amministrazione di Intesa Sanpaolo
L'assemblea del Monte dovrà essere un vero e proprio referendum— Intesa Sanpaolo