Nel vasto e intricato catalogo delle prestazioni dell'Inps, che supera le quattrocento voci, l'Istituto ha deciso di affidare a un assistente basato sull'intelligenza artificiale il compito di fare da guida. Arianna nasce per accogliere il cittadino nei luoghi digitali che già frequenta, il portale e l'app Inps Mobile, e per ascoltarne le domande formulate con parole comuni, senza pretendere che conosca il nome tecnico di una misura. È un gesto che riflette una vecchia distanza tra chi amministra e chi chiede, e il suo valore si misurerà nel tempo, quando l'assistente incontrerà le domande imp
Inps lancia Arianna, l'assistente AI per orientarsi tra oltre 400 prestazioni
Uno Stato che sappia capire i cittadini
Partiamo dalle basi: che cos'è Arianna?
Un assistente con intelligenza artificiale dell'Inps, dentro il portale e l'app Inps Mobile. Gli si fanno domande in linguaggio semplice per trovare la prestazione giusta.
Perché serve? Il sito non bastava?
Le prestazioni sono più di 400. Spesso il problema è sapere come si chiama ciò che si cerca, prima ancora di fare domanda.
Aggiungo un limite: il dato che circola è che il 97% dei casi d'uso dei primi test è stato completato con successo. Ma non sappiamo cosa conti come caso d'uso, né quante persone abbiano provato.
Quindi il 97% è poco affidabile?
Non dico questo, dico che è un dato dell'Istituto, senza dettagli sul metodo. Come indicazione iniziale va bene, come garanzia no.
Anche perché i test non sono la vita reale: lì arrivano domande confuse e casi particolari.
E la frase sullo Stato che sa capire i cittadini?
È l'obiettivo dichiarato. Sposta il discorso dal sito all'ascolto.
Resta un obiettivo, non un risultato. Per ora sappiamo cosa è stato annunciato, non come funzionerà quando lo useranno in tanti.
Le Pouls
- Un catalogo di oltre 400 prestazioni rende difficile per molti cittadini capire quale strumento faccia al caso proprio.
- Arianna è stata introdotta nel portale Inps e nell'app Inps Mobile, dove risponde a domande in linguaggio semplice.
- Nei primi test il 97% dei casi d'uso è stato completato con successo, ma le modalità della sperimentazione restano poco chiare.
- La sfida dichiarata è costruire uno Stato capace di capire i cittadini, e l'efficacia reale dovrà essere verificata con utenti veri.
Nel vasto e intricato catalogo delle prestazioni dell'Inps, che supera le quattrocento voci, l'Istituto ha deciso di affidare a un assistente basato sull'intelligenza artificiale il compito di fare da guida. Arianna nasce per accogliere il cittadino nei luoghi digitali che già frequenta, il portale e l'app Inps Mobile, e per ascoltarne le domande formulate con parole comuni, senza pretendere che conosca il nome tecnico di una misura. È un gesto che riflette una vecchia distanza tra chi amministra e chi chiede, e il suo valore si misurerà nel tempo, quando l'assistente incontrerà le domande imprecise e i casi particolari della vita reale.
L'Inps ha presentato Arianna, un assistente basato sull'intelligenza artificiale pensato per chi si perde tra le oltre 400 prestazioni dell'Istituto. Lo strumento vive dentro il portale e nell'app Inps Mobile, cioè negli stessi spazi digitali dove i cittadini già cercano pensioni, bonus e servizi.
Il funzionamento è semplice: si scrive la propria domanda con parole di tutti i giorni, senza dover conoscere il nome tecnico di una misura o la sezione giusta del sito. Arianna orienta la ricerca tra le prestazioni destinate a cittadini, imprese e professionisti.
Nei primi test il 97% dei casi d'uso è stato completato con successo. Il dato però va letto con prudenza, perché non è chiaro come siano stati definiti i casi, quante persone abbiano partecipato né in quali condizioni. Il progetto viene presentato come un modo per avvicinare amministrazione e cittadini, e la vera prova arriverà con l'uso su larga scala, tra domande ambigue e situazioni particolari.
L'Inps ha presentato Arianna, un assistente basato sull'intelligenza artificiale pensato per aiutare chi deve districarsi nel catalogo delle prestazioni dell'Istituto, che supera le 400 voci. Lo strumento è integrato nel portale dell'Inps e nell'app Inps Mobile, quindi si trova negli stessi luoghi digitali in cui i cittadini già cercano pensioni, bonus e servizi.
Il principio di funzionamento è semplice: l'utente scrive la propria domanda in linguaggio comune, senza dover conoscere il nome tecnico di una misura o la sezione del sito in cui si trova. Arianna ha il compito di orientare la ricerca tra le prestazioni disponibili, che riguardano sia i cittadini sia le imprese e i professionisti.
Il problema che l'assistente prova ad affrontare è noto a chiunque abbia aperto un portale della pubblica amministrazione: con un catalogo di oltre 400 prestazioni, spesso la difficoltà non è presentare la richiesta, ma capire quale strumento esista e quale faccia al caso proprio. Il passaggio dalla ricerca per categorie a una domanda formulata a parole è la risposta scelta dall'Istituto.
Sul piano dei risultati, l'Inps indica un dato dei primi test: il 97% dei casi d'uso è stato completato con successo. Nelle informazioni disponibili non è precisato come siano stati definiti i casi d'uso, quante persone abbiano partecipato alla sperimentazione né in quali condizioni si sia svolta. Per questo la percentuale va letta come un risultato preliminare, non come una misura dell'esperienza che avranno gli utenti reali.
La cornice con cui il progetto viene presentato è quella del rapporto tra amministrazione e cittadini. La sfida, è stato detto nella presentazione, è avere uno Stato che sappia capire i cittadini: un'impostazione che sposta l'attenzione dalla tecnologia in sé alla capacità di interpretare richieste formulate in modo impreciso o incompleto.
Resta da vedere come Arianna si comporterà quando sarà usata su larga scala, con domande ambigue, casi particolari e utenti con livelli diversi di familiarità con il digitale. Sarà quella la verifica che dirà se il 97% dei test si traduce in un reale aiuto nell'orientarsi tra le prestazioni dell'Istituto.
Citations marquantes
La sfida è uno Stato che sappia capire i cittadini.— Dalla presentazione di Arianna, Inps