Fedorov, con esperienza in innovazione digitale applicata alla difesa, affiancherà il ministro Crosetto su droni, sistemi unmanned e difesa aerea. Il Cremlino ribadisce che proseguirà le operazioni militari, attribuendo a Kiev la responsabilità dello stallo nei negoziati di pace.
Guerra Ucraina: Fedorov consulente italiano, Russia accelera operazioni
Il futuro della difesa appartiene a chi sa testare e implementare rapidamente nuove soluzioni
Perché è importante che un ex ministro ucraino diventi consulente della Difesa italiana proprio in questo momento?
Fedorov porta con sé quattro anni e mezzo di esperienza nel testare e implementare rapidamente nuove soluzioni belliche. L'Italia, come molti Paesi europei, sta cercando di accelerare la propria capacità di innovazione nella difesa. Fedorov ha già provato cosa funziona e cosa no in una guerra reale.
Ma quanto di questa consulenza sarà effettivamente implementato? Crosetto parla di "trasformazione rapida" e "ecosistemi tecnologici", ma sono parole che sentiamo da anni senza risultati concreti.
Fedorov ha rifiutato offerte da altri Paesi. Cosa lo rende speciale per l'Italia?
Ha esperienza specifica in droni, sistemi unmanned e difesa aerea — esattamente quello che serve in una guerra moderna. E ha dimostrato di saper trasformare l'innovazione in operazioni concrete, non solo in progetti teorici.
Vero, ma il fatto che abbia rifiutato altre offerte potrebbe significare anche che l'Italia gli offre qualcosa di più interessante, o semplicemente che ha scelto il primo che ha chiesto. Non sappiamo i dettagli.
Nel frattempo il Cremlino dice che continuerà le operazioni militari. È una minaccia credibile?
Il Cremlino sta accelerando gli attacchi alle infrastrutture ucraine — magazzini, raffinerie, persino depositi di libri. Allo stesso tempo, l'Ucraina sta colpendo le raffinerie russe e ha già costretto la Russia a importare benzina per la prima volta. Entrambi stanno intensificando, non riducendo.
Ma il Cremlino dice che Kiev rifiuta i negoziati. Zelensky dice che gli Usa gli hanno fornito informazioni su incontri a Mosca. Chi sta effettivamente rifiutando cosa? Le fonti sono contraddittorie.
L'Ucraina punta a produrre 1.000 droni al giorno. È realistico?
Attualmente ne produce 300. Triplicare la produzione in poco tempo è ambizioso, ma Zelensky ha detto che è un obiettivo "ben preciso" e che lo raggiungeranno. Se ci riescono, cambierebbe significativamente la pressione su Mosca.
"Ambizioso" è generoso. Triplicare la produzione industriale in una guerra è straordinariamente difficile. Zelensky non ha detto come, quando, o con quali risorse. È una dichiarazione di intenti, non un piano verificabile.
Il Polso
- Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino, diventa consulente per l'innovazione della Difesa italiana
- Il Cremlino ribadisce che continuerà le operazioni militari, accusando Kiev di rifiutare negoziati diplomatici
- L'Ucraina punta a produrre 1.000 droni al giorno, rispetto ai 300 attuali
- La raffineria russa Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez di Kstovo è stata colpita e ha interrotto la lavorazione
- Attacchi russi hanno causato morti e feriti a Sumy, Kherson e Dnipropetrovsk
Fedorov, con esperienza in innovazione digitale applicata alla difesa, affiancherà il ministro Crosetto su droni, sistemi unmanned e difesa aerea. Il Cremlino ribadisce che proseguirà le operazioni militari, attribuendo a Kiev la responsabilità dello stallo nei negoziati di pace.
L'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov diventa consulente per l'innovazione della Difesa italiana. Nel frattempo, la Russia continua le operazioni militari accusando Kiev di rifiutare negoziati diplomatici.
Mykhailo Fedorov, l'ex ministro della Difesa ucraino, ha accettato un nuovo incarico come consulente per l'innovazione della Difesa presso il ministero italiano. La nomina arriva da Guido Crosetto, ministro della Difesa italiano, che ha ricevuto Fedorov durante una tappa di un viaggio internazionale dedicato alla digitalizzazione e alle tecnologie belliche. Durante l'incontro, i due hanno discusso di sistemi autonomi, droni, difesa aerea e dello sviluppo di ecosistemi tecnologici per la difesa. Fedorov ha sottolineato che la sua attenzione principale rimarrà rivolta all'Ucraina, dove continuerà a lavorare su progetti volti a rafforzare le difese del Paese e ad attrarre risorse internazionali. Ha ricevuto richieste anche da altri Paesi, ma le ha rifiutate.
Crosetto ha espresso soddisfazione per l'accettazione di Fedorov, sottolineando l'importanza di scambi di esperienze in uno scenario caratterizzato da trasformazioni rapide e senza precedenti. Ha osservato che oggi non basta più la semplice conoscenza delle nuove tecnologie: è essenziale la capacità di adeguare i processi organizzativi e trasformare rapidamente la sperimentazione in soluzioni operative utilizzabili su larga scala. Fedorov, dal canto suo, ha dichiarato che l'esperienza dell'Ucraina può diventare la base per un nuovo modello di difesa europeo, poiché il futuro della difesa appartiene ai Paesi in grado di testare e implementare rapidamente nuove soluzioni, combinando la tecnologia con una solida capacità produttiva.
Mentre l'Italia accoglie il consulente ucraino, il Cremlino ha ribadito che la Russia continuerà le operazioni militari in Ucraina. Il portavoce Dmitri Peskov ha attribuito a Kiev la responsabilità dello stallo nei negoziati di pace, affermando che il governo ucraino non sarebbe disposto a chiudere il conflitto per via diplomatica. "Kiev non è disposta a risolvere il conflitto in modo pacifico, quindi la Russia continua le sue operazioni militari", ha dichiarato Peskov. Nel frattempo, una valutazione riservata dell'intelligence americana attribuisce a Mosca la convinzione che Washington sia uscita indebolita dal confronto con Teheran, una condizione che spingerebbe la Russia a intensificare le mosse contro gli interessi statunitensi nel continente.
Sul fronte militare, gli attacchi continuano da entrambi i lati. Droni hanno colpito Sebastopoli, in Crimea, danneggiando depositi di carburante e un edificio residenziale. Nel corso della notte, le forze russe hanno colpito magazzini della società di logistica Nova Poshta nei pressi di Kiev, provocando incendi. Un attacco russo nel distretto di Buchansky ha causato un incendio in alcuni magazzini, bloccando l'autostrada di Zhytomyr. A Sumy, un uomo di 61 anni è morto e sette persone sono rimaste ferite in un attacco russo con bombe guidate; quattro ordigni hanno distrutto il terminal di Nova Poshta. A Kherson, un uomo di 61 anni è stato ucciso in un attacco di droni nel distretto di Korabelnyi. Nel distretto di Dnipropetrovsk, due persone sono morte negli attacchi lanciati dalle truppe russe, con più di dieci colpi diretti con droni, bombe aeree e artiglieria.
L'Ucraina, dal canto suo, intensifica gli attacchi alle infrastrutture russe. Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina prevede di produrre mille droni a lungo raggio al giorno per rispondere agli attacchi russi, rispetto ai circa 300 prodotti attualmente. Ha sottolineato che gli attacchi sistematici delle Forze di Difesa contro le infrastrutture nella Federazione Russa stanno già avendo effetti economici e logistici tangibili. La Russia ha registrato un calo delle riserve e delle esportazioni di benzina, oltre a notevoli problemi logistici. Per la prima volta nella storia, la Federazione Russa ha iniziato a importare benzina e sta impiegando fondi pubblici per sostenere le compagnie petrolifere. Nella notte del 26 agosto, le Forze di Difesa ucraine hanno colpito la raffineria Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez di Kstovo, nella regione di Nizhny Novgorod, la quarta raffineria più grande della Russia, che ha interrotto completamente la lavorazione del petrolio greggio. L'impianto era il secondo produttore di benzina più grande della Federazione Russa ed era in grado di lavorare circa 15 milioni di tonnellate di petrolio all'anno.
Zelensky ha inoltre confermato un attacco contro una raffineria nella regione di Yaroslavl, situata a mille chilometri dalla linea del fronte. Un morto e 27 feriti è il bilancio di questo attacco con droni ucraini. Le forze ucraine hanno anche preso di mira la base strategica russa di Engels-2, nella regione di Saratov, colpendo un bombardiere Tu-95MS. Zelensky ha sottolineato che gli attacchi sistematici stanno già producendo importanti effetti economici e logistici in Russia, e che tali perdite aumenteranno se Mosca si rifiuterà di avviare negoziati normali per porre fine alla guerra.
Citazioni salienti
Kiev non è disposta a risolvere il conflitto in modo pacifico, quindi la Russia continua le sue operazioni militari— Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino
L'esperienza dell'Ucraina può diventare la base per un nuovo modello di difesa europeo. Il futuro della difesa appartiene ai Paesi in grado di testare e implementare rapidamente nuove soluzioni, combinando la tecnologia con una solida capacità produttiva— Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino