Guadagnare con le crypto come il Bitcoin è possibile, ma i rischi restano alti

Si può guadagnare tanto, ma anche perdere molto di più
L'articolo avverte che la volatilità delle crypto può erodere anche l'intero capitale investito.
Mark

Quindi si può guadagnare con le crypto, o no?

Mimi

Sì, l'articolo lo ammette senza giri di parole. Ma subito dopo avverte che la stessa volatilità che produce i guadagni può far perdere anche tutto il capitale.

Mark

E il fatto che non siano regolamentate cosa cambia?

Mimi

Cambia la protezione. Il conto presso un exchange non ha quasi mai le tutele di un conto in euro in banca o alla Posta.

Luke

Qui però il testo resta generico: parla di casi passati di hack e fallimenti, ma non cita nomi, date o cifre. Il rischio è plausibile, non quantificato.

Mark

Il limite del 5% da dove viene?

Mimi

L'articolo lo propone come indicazione per un portafoglio diversificato, anche per profili dinamici.

Luke

Appunto: è un consiglio dell'autore, non una regola. Non si dice su quali basi sia stato calcolato.

Mark

E a chi è rivolto davvero?

Mimi

A chi ha un profilo ad alto rischio e accetta l'idea di perdere tutto.

Luke

Va ricordato anche che è un pezzo di taglio educativo, non un'inchiesta: non offre dati sui rendimenti reali di chi ha investito.

  • Le criptovalute oscillano con ampiezza tale che un investimento può valere molto di più, o perdere l'intero capitale in breve tempo.
  • Chi comincia da zero fatica a comprendere uno strumento privo di regolamentazione, e il margine d'errore cresce di conseguenza.
  • I conti presso gli exchange non godono delle tutele dei conti in euro, e in passato piattaforme hackerate hanno visto sparire i depositi dei clienti.
  • La via indicata è la cautela: destinare alle crypto non più del 5% del portafoglio, anche per chi ha un profilo dinamico.
  • Il trading in criptovalute resta adatto solo a chi accetta di poter perdere tutto, lasciando il resto del patrimonio al riparo.

Comprare Bitcoin oggi è un gesto semplice quanto acquistare un'azione, e proprio questa facilità invita a dimenticare quanto possa essere fragile. Nel grande racconto di chi cerca di far fruttare i propri risparmi, le criptovalute sono una promessa antica in una forma nuova: possono arricchire, ma possono anche sottrarre tutto ciò che si è messo in gioco. Il richiamo alla prudenza, che questo articolo di educazione finanziaria consegna ai lettori nell'agosto 2022, nasce dalla consapevolezza che il rischio non è un dettaglio ma la sostanza stessa di questi strumenti.

Aprire un conto presso un exchange e acquistare Bitcoin richiede pochi passaggi. Le criptovalute si comprano e si vendono come le azioni, al prezzo di mercato, ed è proprio questa semplicità che, secondo l'articolo di educazione finanziaria pubblicato da Proiezioni di Borsa il 30 agosto 2022, nasconde i rischi maggiori per chi parte da zero.

Il pezzo non nega che qualcuno si sia arricchito con le crypto, né che guadagnare sia possibile. Avverte però che ogni opportunità va valutata insieme ai pericoli. Il primo è la volatilità: Bitcoin, Ethereum e Ripple oscillano con ampiezza notevole, e ciò significa che si può guadagnare molto ma anche perdere più di quanto investito.

A pesare ulteriormente sono l'assenza di regolamentazione e la difficoltà, per un principiante, di valutare questi strumenti. Anche il conto di trading non offre quasi mai le protezioni dei conti in euro aperti in banca o alla Posta. In passato alcune piattaforme sono state hackerate e hanno denunciato furti di criptovalute depositate dai clienti, e qualche exchange è finito in tribunale.

La conclusione è che questo trading non è per tutti, ma solo per chi ha un'elevata propensione al rischio e accetta di poter perdere tutto. Per chi comunque voglia avvicinarsi al mercato, la regola proposta è precisa: in un portafoglio diversificato le crypto non dovrebbero superare il 5% del totale, anche per gli investitori dinamici.

Aprire un conto presso un exchange e comprare Bitcoin richiede pochi passaggi: le criptovalute si acquistano e si vendono come le azioni, al prezzo di mercato. È proprio questa semplicità, secondo un articolo di educazione finanziaria pubblicato il 30 agosto 2022 da Proiezioni di Borsa, a nascondere i rischi maggiori, soprattutto per chi parte da zero.

Il punto di partenza del pezzo è un dato di fatto: quasi tutti hanno sentito parlare del Bitcoin, la criptovaluta numero uno al mondo per capitalizzazione, e molti sanno che c'è chi grazie alle crypto si è arricchito. L'articolo non lo contesta. Sostiene che guadagnare con questi asset sia possibile, ma aggiunge subito che ogni opportunità va pesata insieme ai rischi.

Il primo rischio è la volatilità. Per loro natura, le criptomonete fanno registrare oscillazioni molto ampie, e questo vale per tutte: non solo per il Bitcoin, ma anche per Ethereum e Ripple. Ne deriva, scrive l'articolo, che si può guadagnare molto ma anche perdere di più, fino all'intero capitale investito.

Il secondo riguarda chi investe. Chi parte da zero fatica a valutare le caratteristiche di questi strumenti, e le perdite possono diventare ingenti. A ciò si aggiunge che le criptovalute non sono regolamentate.

Il terzo è la tutela del denaro. Come le crypto, anche il conto di trading aperto per detenerle non gode quasi mai delle protezioni previste per i conti in valuta fiat. L'esempio fatto è il conto corrente in euro che un cliente italiano apre in banca o alla Posta. Il pezzo ricorda che in passato non sono mancati i casi di piattaforme hackerate, che hanno denunciato furti di criptovalute lasciate in deposito dai clienti, e che qualche exchange ha portato i libri in tribunale.

Da qui la conclusione sul profilo dell'investitore: questo tipo di trading non è adatto a tutti, ma solo a chi ha un'elevata propensione al rischio, cioè a chi, investendo sui mercati, mette in conto di poter perdere tutto.

L'articolo indica infine una misura pratica. In un portafoglio ben diversificato le criptovalute dovrebbero occupare poco spazio, con una quota non superiore al 5% del totale, anche quando il profilo dell'investitore è dinamico. È questa la regola di prudenza che il testo propone a chi voglia comunque avvicinarsi al mercato delle crypto.

Le crypto non sono adatte a tutti: solo a chi mette in conto di poter perdere tutto.
— Proiezioni di Borsa (parafrasi)
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