A Monfalcone, nel cuore della tradizione cantieristica friulana, un gruppo di sedici giovani inizia un percorso che guarda al mare del futuro: la nave non più solo come opera di acciaio, ma come sistema intelligente fatto di robot, dati e modelli virtuali. È il segno di come il lavoro manuale dei cantieri si stia trasformando in mestiere di competenze, dove la formazione tecnica diventa il ponte tra l'aula e il bacino. Resta da vedere se questo ponte reggerà alla prova del tempo, quando si conteranno i primi contratti.
Fincantieri e ITS Academy Udine avviano il corso in meccatronica e robotica navale per 16 giovani
Dall'aula al cantiere: 2.000 ore, di cui 700 di stage
Partiamo dai numeri: perché questo corso merita attenzione?
Perché lega direttamente la scuola al cantiere: 2.000 ore in due anni, di cui 700 di stage in azienda, tra Monfalcone e Udine.
E cosa studieranno concretamente?
Robotica industriale e collaborativa, intelligenza artificiale, Digital Twin, manutenzione predittiva, cybersecurity e impianti di bordo.
Va detto che sono 16 studenti: una classe piccola. Non sappiamo quanti saranno assunti.
Però si parla di apprendistato dal secondo anno.
Sì, apprendistato di terzo livello, ma l'articolo parla di opportunità, non di assunzioni garantite.
Esatto. È una possibilità dichiarata dall'azienda, non un numero confermato.
E il ruolo di Ship Superintendent?
È la figura che pianifica, coordina e monitora l'avanzamento dei lavori navali; per questo il corso insegna anche leadership e gestione delle criticità.
Resta aperta una cosa: la domanda di queste figure è descritta come crescente, ma il testo non porta dati a sostegno.
Le Pouls
- Il settore navale attraversa una trasformazione tecnologica rapida, e le competenze disponibili non sempre tengono il passo con i cantieri.
- Sedici studenti entrano in una prima classe biennale che unisce robotica, intelligenza artificiale e Digital Twin in un unico percorso.
- Le 2.000 ore di formazione, di cui 700 in stage, spostano l'apprendimento dall'aula direttamente dentro i cantieri del Gruppo.
- Il primo vero banco di prova arriva al secondo anno, quando si decideranno gli apprendistati di terzo livello come Ship Superintendent.
- La strada è tracciata e la traiettoria è promettente, ma il successo si misurerà nei contratti e nelle carriere che seguiranno.
A Monfalcone, nel cuore della tradizione cantieristica friulana, un gruppo di sedici giovani inizia un percorso che guarda al mare del futuro: la nave non più solo come opera di acciaio, ma come sistema intelligente fatto di robot, dati e modelli virtuali. È il segno di come il lavoro manuale dei cantieri si stia trasformando in mestiere di competenze, dove la formazione tecnica diventa il ponte tra l'aula e il bacino. Resta da vedere se questo ponte reggerà alla prova del tempo, quando si conteranno i primi contratti.
A Monfalcone, nel centro di formazione di Fincantieri, prende il via "Mechatronics & Robotics – Smart Ship", un percorso nato dall'alleanza tra il Gruppo navalmeccanico e ITS Academy Udine. La prima classe conta sedici studenti, accolti in una cerimonia alla presenza dei vertici della formazione e del cantiere.
Il corso dura due anni, dal 2026 al 2028, con 2.000 ore complessive, di cui 700 dedicate allo stage. Le lezioni si alternano tra la nuova Fincantieri Academy e la sede udinese, mescolando teoria, laboratori ed esperienza sul campo nei cantieri.
I programmi guardano alle tecnologie che stanno cambiando la costruzione navale: robotica, intelligenza artificiale, Digital Twin, manutenzione predittiva e cybersecurity. L'obiettivo è formare figure come lo Ship Superintendent, capaci di coordinare i lavori e di affrontare le criticità con leadership e spirito pratico.
Il cuore del progetto è l'occupazione: dal secondo anno gli studenti potranno entrare in Fincantieri con contratti di apprendistato di terzo livello. La promessa è semplice e impegnativa insieme, far sì che ciò che si impara in aula sia subito utile in cantiere. Il vero giudizio arriverà quando si scoprirà quanti dei sedici giovani otterranno quel primo contratto.
A Monfalcone, nel centro di formazione di Fincantieri, ha preso il via il corso "Mechatronics & Robotics – Smart Ship", un percorso di alta formazione tecnica nato dalla collaborazione tra il Gruppo navalmeccanico e ITS Academy Udine. La prima classe conta 16 studenti.
La cerimonia inaugurale si è svolta alla presenza di Paola Perabò, presidente di ITS Academy Udine, di Alessio Belli, responsabile Group Organization Development, Learning & Labour Cost di Fincantieri, e di Cristiano Bazzara, direttore del cantiere di Monfalcone. Con loro c'erano i docenti, i rappresentanti del Digital Lab del Gruppo e gli stessi studenti.
Il corso dura due anni, dal 2026 al 2028, per un totale di 2.000 ore di formazione, 700 delle quali dedicate allo stage in azienda. Le attività si dividono tra la nuova Fincantieri Academy di Monfalcone e la sede di ITS Academy Udine, e mescolano lezioni teoriche, esercitazioni pratiche ed esperienza diretta nei cantieri.
I contenuti seguono le tecnologie che stanno cambiando la costruzione navale: robotica industriale e collaborativa, intelligenza artificiale e Digital Twin, cioè la rappresentazione virtuale di sistemi e processi fisici. Largo spazio hanno anche l'automazione industriale, la digitalizzazione dei processi produttivi, la manutenzione predittiva e la cybersecurity, insieme allo studio degli impianti e dei sistemi di bordo. L'idea è formare professionisti che migliorino efficienza, qualità e integrazione dei sistemi usati per costruire le moderne Smart Ship.
La figura di riferimento è quella dello Ship Superintendent, che pianifica, coordina e monitora l'avanzamento dei lavori in ambito navale. Accanto alle competenze tecniche, il programma prevede capacità trasversali come leadership, problem solving e gestione delle criticità, ritenute indispensabili in ambienti produttivi complessi.
Il capitolo occupazionale è centrale. Gli studenti potranno inserirsi in Fincantieri, anche con contratti di apprendistato di terzo livello a partire dal secondo anno. Il modello punta ad accorciare la distanza tra aula e lavoro, con competenze subito spendibili nei cantieri e nelle strutture del Gruppo.
Belli ha spiegato che sviluppo delle competenze e formazione specializzata sono elementi fondamentali per accompagnare la trasformazione industriale e tecnologica del settore. Con questo percorso, ha aggiunto, l'obiettivo è avvicinare i giovani alle professionalità necessarie per affrontare le sfide dell'innovazione, collegando preparazione specialistica ed esperienza diretta nei cantieri. Ha inoltre sottolineato che investire in formazione rafforza le competenze aziendali e offre prospettive ai giovani, attraverso un legame sempre più stretto tra sistema educativo e industria.
Da seguire, nei prossimi due anni, sarà il passaggio al secondo anno, quando si vedrà se e quanti dei 16 studenti otterranno i primi contratti di apprendistato.
Citations marquantes
Vogliamo avvicinare i giovani alle professionalità necessarie per affrontare le sfide dell'innovazione, unendo preparazione specialistica ed esperienza nei cantieri.— Alessio Belli, Fincantieri (parafrasi)