F1 Messico: Hamilton in pole con Russell in prima fila, Antonelli scatta quarto e tiene vivo il titolo

Ad Antonelli basterà il nono posto
Il conto per il titolo a Città del Messico, con Russell e Hamilton davanti in griglia.
Mark

Partiamo dal punto: perché questa gara pesa così tanto per Antonelli?

Mimi

Perché ha 123 punti su Russell e 124 su Hamilton con cinque gare da correre. Dopo la vittoria in Texas, il titolo è molto più vicino.

Mark

E cosa gli serve concretamente?

Mimi

Il nono posto, o il decimo se Russell non vince. Può anche non fare punti, ma solo se né Russell né Hamilton vincono.

Luke

Va detto che partire quarto non garantisce nulla: i due rivali sono davanti a lui in griglia. Il quadro è chiaro, l'esito no.

Mark

Il motore nuovo di Hamilton cambia qualcosa?

Mimi

Ha sostituito il motore della SF-26, ma senza penalità, perché era un'unità già usata in passato.

Mark

E il caso Ocon?

Mimi

La Haas lo ha escluso senza spiegazioni, dicendo solo che non ha problemi di salute. Al suo posto Ryo Hirakawa, che debutta partendo 19º.

Luke

Attenzione: il litigio con Komatsu è solo un'indiscrezione. La Haas non ha confermato nulla, quindi il motivo reale resta ignoto.

Mark

Quindi la gara di domenica ha due storie.

Mimi

Sì: la corsa al titolo di Antonelli e l'esordio di Hirakawa dopo un'esclusione ancora senza spiegazione.

  • Hamilton firma la pole a Città del Messico e Russell lo affianca in prima fila, due ostacoli diretti sulla strada di Antonelli.
  • Antonelli scatta quarto, bloccato alle spalle di Leclerc, mentre Verstappen perde una posizione per la penalità dell'incidente con Lawson.
  • Il vantaggio di 123 punti su Russell resiste, ma il margine si gioca ormai su poche gare e su qualunque combinazione di risultati.
  • Alla Haas esplode il caso Ocon, lasciato a piedi dopo un presunto alterco con Komatsu, e al suo posto debutta il riserva Hirakawa dalla diciannovesima casella.
  • Domenica Antonelli può ipotecare il titolo con il nono posto, purché Russell e Hamilton non vincano.

Nel cielo sopra Città del Messico, dove l'aria rarefatta mette alla prova motori e nervi, Lewis Hamilton ha strappato la pole position al sabato di qualifica, con George Russell al suo fianco in prima fila. Sono gli ultimi due uomini che ancora possono togliere a Kimi Antonelli la corona mondiale, e in griglia lo lasciano quarto, dietro anche a Charles Leclerc. È una storia antica quanto le corse: il giovane che avanza con la sicurezza di chi ha già vinto, e i veterani che non rinunciano a sfidarlo fino all'ultima curva.

Sabato a Città del Messico Lewis Hamilton ha portato la sua Ferrari in pole position per il Gran Premio del Messico. Al suo fianco, in prima fila, c'è la Mercedes di George Russell. Sono loro i due piloti che ancora possono impedire a Kimi Antonelli di conquistare il titolo mondiale, e partiranno entrambi davanti a lui.

Antonelli scatterà dalla seconda fila, quarto, alle spalle di Leclerc. Verstappen, che aveva ottenuto il quarto tempo, ha perso una posizione per la penalità legata all'incidente con Lawson nelle libere di venerdì. La classifica pesa molto: dopo la vittoria in Texas, il bolognese ha 123 punti di vantaggio su Russell, con cinque gare ancora da disputare, mentre Hamilton è a 124.

A Città del Messico i conti sono semplici. Ad Antonelli basta il nono posto, o anche il decimo se Russell non vince. Hamilton ha cambiato il motore, senza penalità perché si tratta di un propulsore già usato. Il pilota italiano arriva al weekend dopo aver superato un'influenza, e nelle terze libere ha chiuso secondo, a un millesimo da Norris.

Nel paddock ha fatto rumore la decisione della Haas di lasciare a piedi Esteban Ocon, senza spiegazioni ufficiali. Secondo indiscrezioni, alla base ci sarebbe un alterco con il team principal Ayo Komatsu. Al suo posto correrà il riserva Ryo Hirakawa, due volte campione del mondo endurance e vincitore della 24 Ore di Le Mans 2022, che esordirà in Formula 1 partendo dalla diciannovesima posizione.

Domenica, dunque, Antonelli può ipotecare il titolo: gli basta restare tra i primi nove e guardare cosa fanno Russell e Hamilton davanti a lui.

Sabato a Città del Messico Lewis Hamilton ha portato la Ferrari in pole position per il Gran Premio del Messico di Formula 1, in programma domenica. Accanto a lui, in prima fila, partirà la Mercedes di George Russell. Sono i due piloti che ancora possono impedire a Kimi Antonelli di vincere il titolo mondiale, e scatteranno entrambi davanti all'italiano.

Antonelli partirà dalla seconda fila, quarto, preceduto da Charles Leclerc. Max Verstappen aveva ottenuto il quarto tempo in qualifica, ma ha perso una posizione per la penalità legata all'incidente con Lawson nelle seconde libere di venerdì.

La classifica spiega perché questa griglia conti così tanto. Dopo la vittoria del bolognese in Texas, il vantaggio di Antonelli su Russell, compagno di squadra in Mercedes, è di 123 punti, con cinque gare ancora da disputare. Hamilton è staccato di 124 punti. I due inglesi sono, come una settimana fa, gli ultimi in grado di insidiarlo. Quella di Austin era stata una prima finestra per chiudere il campionato, ma poco più di uno spiraglio: sarebbero servite troppe combinazioni favorevoli.

A Città del Messico i conti sono più semplici. Ad Antonelli basterà il nono posto, o anche il decimo purché Russell non vinca. Potrebbe perfino non andare a punti, a patto che né Russell né Hamilton vincano. Hamilton ha cambiato il motore della sua SF-26, ma non ha ricevuto penalità perché si tratta di un propulsore già utilizzato in passato.

Antonelli arriva al sabato dopo aver superato un'influenza. Nelle terze libere ha chiuso secondo, a un solo millesimo da Norris. È stata una sessione di classifiche rimescolate: con le gomme medie, fino a dieci minuti dalla fine, si sono alternati al comando prima lo stesso Antonelli, poi le Ferrari di Hamilton e Leclerc e la W17 di Russell. Con le soft Antonelli ha ripreso la testa, superato solo dal giro del campione del mondo in carica.

Nel paddock, intanto, ha fatto rumore la decisione della Haas di lasciare a piedi Esteban Ocon. Il team statunitense non ha fornito spiegazioni, precisando soltanto che il pilota francese, 30 anni, non ha problemi di salute. Secondo indiscrezioni, alla base ci sarebbe un alterco con il team principal Ayo Komatsu, avvenuto venerdì sera al termine delle libere 2.

Al posto di Ocon correrà la riserva, il giapponese Ryo Hirakawa, 32 anni, due volte campione del mondo endurance (2022 e 2023) e vincitore della 24 Ore di Le Mans 2022 con Toyota. Venerdì aveva partecipato alle prime libere, chiudendo con il quindicesimo tempo. Domenica farà il suo esordio in una gara di Formula 1, partendo dalla diciannovesima posizione.

Domenica, dunque, Antonelli può ipotecare il titolo: gli basta restare nei primi nove e guardare cosa fanno Russell e Hamilton davanti a lui.

La Haas ha precisato soltanto che Ocon non ha problemi di salute, senza altre spiegazioni.
— Haas, come riportato da ANSA
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