Drone su base Unifil in Libano: danni a edifici, nessun ferito tra gli italiani

Almeno 2.896 palestinesi uccisi negli attacchi israeliani in Libano dal 2 marzo; 12 morti in attacchi aerei israeliani a sud di Beirut inclusi due bambini.
Nessuno è rimasto ferito, ma alcuni edifici sono stati danneggiati
Il rapporto Unifil sulla situazione a Naqoura dopo l'esplosione del drone nel quartier generale della missione.
Mark

Perché il fatto che un drone abbia colpito una base Unifil con italiani dentro è importante? Non è solo un incidente tra le parti in conflitto?

Mimi

Perché la base Unifil dovrebbe essere territorio neutrale, protetto dal diritto internazionale. Quando droni esplodono lì ripetutamente, significa che nessuno rispetta più i confini. I peacekeeper italiani sono lì per mantenere la pace, non per stare sotto fuoco.

Luke

Ma aspetta — il rapporto dice che i droni sono "presumibilmente" di Hezbollah. Nessuno ha rivendicato l'attacco. E uno dei droni non era nemmeno armato. Stiamo parlando di un fatto verificato o di un'attribuzione?

Mimi

È vero, l'attribuzione è basata su analisi preliminari della fabbricazione iraniana. Ma il pattern è chiaro: tre droni in quattro giorni, tutti nella stessa area. Non è casuale.

Mark

E gli italiani? Sono in pericolo?

Mimi

Nessuno è stato ferito finora, ma gli edifici sono stati danneggiati. Se continua così, il rischio aumenta. La missione Unifil ha già espresso preoccupazione formale.

Luke

Qui c'è un'altra questione: l'Iran minaccia di arricchire uranio al 90 per cento. Quanto è credibile questa minaccia? L'hanno già fatto prima?

Mimi

No, non hanno mai raggiunto il 90 per cento. Questo sarebbe un salto enorme, praticamente a livello di arma nucleare. È una minaccia seria perché mostra che Teheran sta considerando opzioni estreme.

Mark

Trump dice che gli Stati Uniti vinceranno "pacificamente o in altro modo". Cosa significa?

Luke

Significa che non esclude una ripresa dei bombardamenti. E il fatto che mantengano un "piano B per l'escalation" lo conferma. Il cessate il fuoco è fragile.

Mimi

Esattamente. E mentre loro discutono di strategie militari, il prezzo del petrolio sale e le scorte globali si esauriscono. L'economia mondiale soffre.

Mark

Quanto stiamo parlando di danni economici?

Mimi

L'Europa ha già speso 35 miliardi di euro in più per l'energia dall'inizio del conflitto. E l'Agenzia Internazionale dell'Energia dice che l'offerta di petrolio sarà inferiore alla domanda di 1,78 milioni di barili al giorno nel 2026.

Luke

Ma qui bisogna essere precisi: queste sono previsioni, non fatti attuali. Le cose potrebbero cambiare se il cessate il fuoco regge o se la situazione peggiora.

  • Drone esplode nella base Unifil a Naqoura il 12 maggio; nessun ferito tra i militari italiani
  • Tre droni esplodono in quattro giorni nella stessa area; uno è di fabbricazione iraniana
  • Iran minaccia arricchimento uranio al 90 per cento se attaccato da Usa e Israele
  • Almeno 2.896 palestinesi uccisi in Libano dal 2 marzo; 12 morti in attacchi aerei a sud di Beirut
  • Oltre 14 milioni di barili di petrolio al giorno bloccati; shock di offerta senza precedenti

Drone esplode nella base Unifil libanese con contingente italiano: nessun ferito ma edifici danneggiati, secondo rapporto della missione Onu. Teheran minaccia arricchimento uranio al 90% in caso di nuovi attacchi Usa-Israele, mentre Trump si reca in Cina per colloqui con Xi Jinping.

Un drone presumibilmente di Hezbollah ha colpito il quartier generale Unifil a Naqoura dove operano militari italiani, causando danni a edifici ma nessun ferito. Nel frattempo l'Iran minaccia di arricchire uranio al 90% se attaccato.

Un drone, presumibilmente lanciato da Hezbollah, ha colpito il quartier generale della missione Unifil a Naqoura nel sud del Libano dove operano militari italiani. L'esplosione ha danneggiato alcuni edifici, ma nessuno dei peacekeeper è rimasto ferito. È il terzo episodio in quattro giorni in cui droni hanno colpito o esploso nelle vicinanze immediate della base delle Nazioni Unite, trasformando quella che dovrebbe essere una zona protetta in un teatro di scontro diretto tra le forze di Hezbollah e quelle israeliane.

Secondo il rapporto della missione Unifil, il drone è esploso all'interno del perimetro del quartier generale il 12 maggio. Il giorno precedente, un altro drone dello stesso tipo era esploso nella medesima area, mentre il 10 maggio un drone si era schiantato in uno spazio aperto senza causare danni. Gli artificieri hanno confermato che quest'ultimo velivolo non era armato e i risultati preliminari indicano una fabbricazione iraniana, suggerendo il coinvolgimento di Hezbollah. Nei giorni immediatamente precedenti, tre ulteriori droni erano esplosi a pochi metri dal quartier generale, in un'area dove avrebbero potuto trovarsi soldati israeliani. La missione Onu ha espresso preoccupazione formale per le attività di Hezbollah e delle forze israeliane nelle vicinanze delle posizioni delle Nazioni Unite, rinnovando l'appello a entrambe le parti di astenersi da azioni che mettano in pericolo i peacekeeper.

Mentre la situazione si deteriora intorno alle basi Onu nel Libano, il conflitto nel Golfo Persico continua a escalare su un fronte diverso. Teheran ha minacciato di arricchire l'uranio al 90 por cento qualora gli Stati Uniti e Israele riprendessero i bombardamenti. Ebrahim Rezaei, portavoce della Commissione parlamentare iraniana per la sicurezza nazionale e la politica estera, ha dichiarato che questa opzione sarà discussa in Parlamento. La minaccia rappresenta un'escalation significativa rispetto ai livelli di arricchimento precedenti e tocca direttamente la questione nucleare che rimane il punto centrale della contesa tra Washington e Teheran.

Donald Trump, in partenza verso la Cina per un incontro cruciale con il presidente Xi Jinping, ha ribadito che gli Stati Uniti non hanno bisogno dell'aiuto di Pechino per affrontare l'Iran. "Non credo che abbiamo bisogno di aiuto riguardo all'Iran. Prevarremo in un modo o nell'altro, pacificamente oppure no", ha dichiarato ai giornalisti. Ha aggiunto che l'unica cosa che lo motiva è impedire all'Iran di acquisire armi nucleari. Nel frattempo, il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha confermato che il cessate il fuoco rimane in vigore, ma gli Stati Uniti mantengono un piano B per l'escalation se necessario.

I costi dell'operazione americana nel Golfo continuano a salire, avvicinandosi ai 29 miliardi di dollari secondo il dipartimento della Difesa Usa. Questo aumento riflette i costi di riparazione, sostituzione delle attrezzature e operazioni generali. Nel frattempo, l'Agenzia Internazionale dell'Energia ha lanciato un allarme sulla situazione delle scorte globali di petrolio. A più di dieci settimane dall'inizio della guerra, le perdite cumulative di approvvigionamento dal Golfo superano già un miliardo di barili, con oltre 14 milioni di barili al giorno attualmente bloccati. Si tratta di uno shock di offerta senza precedenti. L'Aie prevede che la domanda mondiale di petrolio si contrarrà di 420.000 barili al giorno nel 2026, attestandosi a 104 milioni di barili al giorno, e che l'offerta globale non riuscirà a soddisfare la domanda totale.

In Libano, gli attacchi israeliani continuano a causare vittime civili significative. Dodici persone, tra cui una madre e due bambini, sono state uccise in attacchi aerei israeliani contro veicoli a sud di Beirut. Tre dei colpi hanno colpito l'autostrada principale che collega Beirut alla città portuale di Sidone, mentre un quarto ha colpito la città di Saadiyat. Secondo il ministero della Sanità libanese, almeno 2.896 persone sono state uccise negli attacchi israeliani in Libano dal 2 marzo, con almeno 8.824 feriti. Questi numeri continuano a crescere mentre il conflitto si protrae senza una soluzione diplomatica visibile all'orizzonte.

Non credo che abbiamo bisogno di aiuto riguardo all'Iran. Prevarremo in un modo o nell'altro, pacificamente oppure no
— Donald Trump
L'unica cosa che mi motiva è impedire all'Iran di acquisire armi nucleari
— Donald Trump
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