A Kiev, nel cuore storico della città, un drone ha colpito la sede dei servizi segreti ucraini, un edificio che sorge di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia. Il bersaglio diretto era lo studio del capo dell'SBU, Oleksandr Poklad, che in quel momento non era nella stanza: un dettaglio che, come spesso accade nelle guerre, separa per un soffio il calcolo dalla sorte. Nove persone sono rimaste ferite, sette delle quali ricoverate, e la notizia, data dal presidente Zelensky, annuncia una risposta che Kiev intende calibrare con misura.
Drone russo colpisce il quartier generale dell'SBU a Kiev, nove feriti e danni alla Cattedrale di Santa Sofia
Il drone ha preso di mira lo studio del capo dell'SBU, che non era lì
Partiamo dal fatto: cos'è stato colpito, esattamente?
La sede centrale dell'SBU, nel centro di Kiev. Secondo Zelensky, il drone ha puntato direttamente lo studio del capo, Oleskandr Poklad, che però non era nella stanza.
Va detto che è una ricostruzione del presidente, sul suo canale Telegram. Che il bersaglio fosse proprio quello studio, per ora, è un'attribuzione.
E le persone coinvolte?
Nove feriti nel quartiere, sette ricoverati. Diverse strade sono state chiuse e i servizi di emergenza sono sul posto.
Perché pesa il fatto che l'edificio sia davanti a Santa Sofia?
Perché anche la cattedrale ha riportato danni. Si tratta di un luogo simbolico, nel cuore della città.
Però non sappiamo quanto siano gravi quei danni, né a Santa Sofia né alla sede dell'SBU. La fonte non lo dice.
E la risposta annunciata?
Zelensky ha ordinato all'SBU una risposta adeguata, significativa e, se possibile, proporzionale, con il sostegno delle forze armate.
Ma non c'è alcun dettaglio su che cosa significhi in concreto, né su quando. Per ora è solo un'intenzione dichiarata.
Le Pouls
- Un drone colpisce direttamente lo studio del capo dell'SBU nel centro della capitale, mentre il bersaglio sfugge per pochi istanti.
- Nove feriti nel quartiere, sette ricoverati, e strade intorno all'edificio chiuse mentre i soccorsi operano sul posto.
- La cattedrale di Santa Sofia, di fronte alla sede, riporta danni e il perimetro del centro storico resta in allarme.
- Zelensky ordina all'SBU una risposta proporzionata, con il sostegno delle forze armate, aprendo il rischio di un'escalation.
- Restano ancora sconosciuti entità dei danni, natura della risposta e tempi, in attesa di nuovi elementi da Kiev.
A Kiev, nel cuore storico della città, un drone ha colpito la sede dei servizi segreti ucraini, un edificio che sorge di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia. Il bersaglio diretto era lo studio del capo dell'SBU, Oleksandr Poklad, che in quel momento non era nella stanza: un dettaglio che, come spesso accade nelle guerre, separa per un soffio il calcolo dalla sorte. Nove persone sono rimaste ferite, sette delle quali ricoverate, e la notizia, data dal presidente Zelensky, annuncia una risposta che Kiev intende calibrare con misura.
Un drone ha colpito la sede centrale dell'SBU, il servizio di intelligence ucraino, nel cuore di Kiev. A darne notizia è stato il presidente Volodymyr Zelensky, con un messaggio sul suo canale Telegram.
Secondo il presidente, il velivolo ha preso di mira direttamente lo studio del capo dell'organizzazione, Oleksandr Poklad. Quest'ultimo, però, non si trovava in quel momento nella stanza. Zelensky non ha fornito altri dettagli sulla dinamica dell'attacco.
L'edificio sorge di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia, che ha a sua volta riportato danni. Nel quartiere si contano nove feriti, sette dei quali ricoverati in ospedale, e diverse strade sono state chiuse. Zelensky ha assicurato che i servizi di emergenza sono sul posto e che tutti riceveranno le cure necessarie.
Il presidente ha poi ordinato al capo dell'SBU di rispondere in modo adeguato e, se possibile, proporzionale all'attacco, annunciando il sostegno delle forze armate. Per ora le informazioni vengono solo dalle dichiarazioni ufficiali, e restano da chiarire la natura e i tempi della risposta, così come l'entità reale dei danni.
Un drone ha colpito la sede centrale dei servizi d'intelligence ucraini, l'SBU, nel centro di Kiev. A dare la notizia è stato il presidente Volodymyr Zelensky, con un messaggio sul suo canale Telegram.
Secondo Zelensky, il drone ha preso di mira «direttamente» lo studio del capo dell'organizzazione, Oleskandr Poklad. Poklad, però, non si trovava nella stanza in quel momento. Il presidente non ha fornito altri dettagli sulla dinamica dell'attacco.
L'edificio colpito sorge di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia, che a sua volta ha riportato dei danni. La fonte non precisa l'entità dei danni né alla sede dell'SBU né alla cattedrale.
Il bilancio nel quartiere è di nove feriti, sette dei quali sono stati ricoverati in ospedale. Diverse strade della zona sono state chiuse. Zelensky ha assicurato che tutti i servizi di emergenza sono sul posto e che tutte le persone coinvolte riceveranno l'assistenza necessaria.
Il presidente ha poi detto di aver dato al capo dell'SBU l'ordine di rispondere in modo adeguato, significativo e, se possibile, proporzionale all'attacco russo. Ha aggiunto che le forze armate ucraine sosterranno questa risposta.
La notizia arriva per ora dalle dichiarazioni del presidente ucraino. Restano da seguire la natura e i tempi della risposta annunciata, e se Kiev renderà noti ulteriori elementi su danni e feriti.
Citations marquantes
Ho ordinato al capo dell'SBU di rispondere in modo adeguato, significativo e, se possibile, proporzionale all'attacco russo; le forze armate sosterranno la risposta.— Volodymyr Zelensky, presidente ucraino (parafrasi)