Campagna antinfluenzale 2026/2027: via in Lombardia dal 1° ottobre

Dal dodici ottobre la vaccinazione sarà aperta a tutta la popolazione
Dopo una fase iniziale riservata a categorie prioritarie, la campagna antinfluenzale lombarda si estende a tutti i cittadini.
Mark

Perché la Lombardia ha deciso di dividere la campagna in due fasi, con le categorie prioritarie prima e tutti gli altri dal dodici ottobre?

Mimi

È una scelta che riflette la logistica della sanità pubblica. Le categorie prioritarie — donne incinte, anziani, persone fragili — hanno un rischio maggiore di complicazioni dall'influenza, quindi hanno accesso immediato. Dal dodici ottobre, quando la fornitura è consolidata, il vaccino diventa disponibile per chiunque voglia proteggersi.

Luke

Ma il comunicato non spiega il ragionamento dietro questa tempistica. È una pratica standard? È basata su dati epidemiologici specifici? Non lo sappiamo dal testo.

Mark

Il vax day di sabato tre ottobre sembra un'iniziativa importante. Quanta gente si aspettano di raggiungere?

Mimi

Non c'è un numero target dichiarato. Quello che sappiamo è che hanno aperto tredici sedi in provincia e garantito accesso libero in fasce orarie specifiche. Il sabato è una scelta strategica — più persone sono disponibili nel fine settimana.

Luke

Esatto. Non sappiamo se è la prima volta che Bergamo organizza un vax day così strutturato, né abbiamo dati su quanti si sono vaccinati nei vax day precedenti. È un'iniziativa che sembra ben organizzata, ma manca il contesto di efficacia.

Mark

I 2,2 milioni di dosi della stagione scorsa — è un numero che dovrebbe impressionarci?

Mimi

È presentato come un primato regionale, il che significa che la Lombardia ha fatto meglio di se stessa rispetto agli anni precedenti. Suggerisce che la campagna sta guadagnando adesione.

Luke

Vero, ma non sappiamo il tasso di copertura effettivo. Due milioni di dosi in una regione di dieci milioni di abitanti è il quaranta per cento della popolazione. È buono? È insufficiente? Dipende da chi era il target. Il comunicato non lo chiarisce.

  • La stagione influenzale si avvicina e la Lombardia risponde con una campagna gratuita già attiva dal primo ottobre, senza lasciare spazio a ritardi.
  • Le categorie più esposte — anziani, bambini, donne incinte, operatori sanitari — hanno accesso prioritario, mentre il resto della popolazione dovrà attendere il dodici ottobre.
  • In provincia di Bergamo si accelera ulteriormente: un vax day sabato tre ottobre mobilita tredici sedi tra città e hinterland, con prenotazione online e fasce orarie a libero accesso per chi non ha appuntamento.
  • Le tre Asst bergamasche si coordinano con orari e modalità differenziate, cercando di abbattere ogni barriera pratica alla vaccinazione.
  • Il traguardo delle 2,2 milioni di dosi nella stagione 2025/2026 pesa come un'aspettativa: la Lombardia punta a confermare e superare quel primato.

Ogni autunno, la medicina preventiva rinnova il suo patto con la comunità: in Lombardia, dal primo ottobre 2026, la campagna antinfluenzale gratuita apre le porte prima ai più vulnerabili — bambini, anziani, donne in gravidanza, persone fragili — e poi, dal dodici ottobre, all'intera popolazione. Bergamo risponde con slancio organizzando già il tre ottobre un vax day diffuso in tredici sedi, segno che la prevenzione non è solo un atto medico, ma un gesto collettivo di cura reciproca. Sullo sfondo, il record lombardo di 2,2 milioni di dosi nella stagione precedente racconta di una fiducia crescente dei cittadini verso la scienza della protezione.

Il primo ottobre 2026 segna l'avvio ufficiale della campagna di vaccinazione antinfluenzale in Lombardia, completamente gratuita per tutti i cittadini. In questa prima fase, l'accesso è riservato alle categorie prioritarie: donne in gravidanza, bambini dai sei mesi ai diciassette anni, over sessanta, persone fragili e alcune categorie professionali come operatori sanitari, forze dell'ordine e personale scolastico. Dal dodici ottobre, il vaccino sarà disponibile senza restrizioni per l'intera popolazione.

La regione si presenta a questa nuova stagione con un primato alle spalle: nella campagna 2025/2026 sono state somministrate oltre 2,2 milioni di dosi, il risultato più alto mai registrato in Lombardia, che testimonia una partecipazione civica in crescita attorno alla prevenzione.

In provincia di Bergamo, le autorità sanitarie hanno scelto di non aspettare: sabato tre ottobre è in programma un vax day che coinvolge tutte e tre le Asst del territorio, con tredici sedi attive tra capoluogo e provincia. La prenotazione è possibile tramite il portale PrenotaSalute, ma sono garantite fasce orarie a libero accesso per chi si presenta senza appuntamento.

L'Asst Papa Giovanni opera dalle otto alle quattordici in cinque Case di comunità — Bergamo-Borgo Palazzo, Bergamo-via Garibaldi, Villa d'Almè, Zogno e Sant'Omobono Terme — con posti riservati all'accesso libero che variano da venti a quaranta per sede. L'Asst Bergamo Ovest attiva cinque postazioni tra Calusco d'Adda, Dalmine, Martinengo e Treviglio, quest'ultima presente sia al centro vaccinale ospedaliero sia in piazza Garibaldi durante la Festa del volontariato. L'Asst Bergamo Est apre i centri di Seriate, Trescore Balneario e Gazzaniga con orario continuato dalle otto alle venti, alternando fasce prenotate e fasce libere nel corso della giornata. L'obiettivo comune è chiaro: rendere la vaccinazione accessibile a chiunque voglia proteggersi, con o senza appuntamento.

Giovedì primo ottobre è partita in Lombardia la campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2026/2027. Le dosi sono completamente gratuite. Nella prima fase, l'accesso è riservato a categorie specifiche: donne in gravidanza, bambini e ragazzi dai sei mesi ai diciassette anni, persone con più di sessanta anni, e cittadini in condizioni di fragilità sanitaria. Rientrano nel gruppo anche i lavoratori per i quali il vaccino è particolarmente consigliato — operatori sanitari, forze dell'ordine, personale scolastico. Dal dodici ottobre, la vaccinazione sarà aperta a tutta la popolazione senza restrizioni.

La Lombardia arriva a questa nuova campagna con un risultato significativo alle spalle. Nella stagione 2025/2026, la regione ha somministrato oltre 2,2 milioni di dosi, un nuovo primato regionale che testimonia l'adesione crescente dei cittadini alla prevenzione dell'influenza stagionale.

In provincia di Bergamo, le autorità sanitarie hanno deciso di dare un impulso immediato alla campagna organizzando un vax day sabato tre ottobre. L'iniziativa coinvolge tutte le Asst bergamasche, che hanno individuato tredici sedi distribuite tra città e provincia. Chi desidera vaccinarsi può prenotarsi attraverso il portale PrenotaSalute di Regione Lombardia, ma è garantito anche l'accesso libero in determinate fasce orarie. La giornata è aperta a chiunque abbia almeno sei mesi di età.

L'Asst Papa Giovanni sarà operativa dalle otto alle quattordici nelle Case di comunità di Bergamo-Borgo Palazzo, Bergamo-via Garibaldi (presso l'ex Matteo Rota), Villa d'Almè, Zogno e Sant'Omobono Terme. Oltre ai cittadini con prenotazione, sono stati riservati posti ad accesso libero: fino a venti utenti nelle Case di comunità di Bergamo-via Garibaldi, Villa d'Almè, Zogno e Sant'Omobono Terme; fino a quaranta nella Casa di comunità di Bergamo-Borgo Palazzo.

L'Asst Bergamo Ovest ha predisposto cinque postazioni. Presso le Case di comunità di Calusco d'Adda, Dalmine e Martinengo, la vaccinazione sarà disponibile dalle otto e trenta alle undici su prenotazione, e dalle undici alle tredici ad accesso libero. Il centro vaccinale di Treviglio in piazzale Ospedale funzionerà dalle otto e trenta alle dodici e trenta con prenotazione, mentre lo stand in piazza Garibaldi a Treviglio, allestito in occasione della Festa del volontariato, sarà aperto dalle quindici alle diciassette ad accesso libero.

L'Asst Bergamo Est concentra l'offerta nei centri vaccinali di Seriate (via Paderno 40), Trescore Balneario (via Ospedale 38) e Gazzaniga (via Manzoni 98), tutti aperti dalle otto alle venti. Le fasce orarie dalle dodici alle quattordici e dalle diciotto alle venti sono dedicate all'accesso libero, mentre le altre sono riservate ai prenotati. La struttura dell'offerta riflette l'intento di rendere la vaccinazione accessibile a quanti più cittadini possibile, combinando la possibilità di pianificare l'accesso con la flessibilità di presentarsi senza appuntamento.

La campagna si rivolge inizialmente a donne in gravidanza, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, persone con più di 60 anni e cittadini fragili per condizioni di salute
— Comunicato della Regione Lombardia
Envie de l'histoire complète ? Lire l'original sur L'Eco di Bergamo ↗
Nous contacter FAQ