Berlino accusa Mosca dell'attacco ibrido a Lipsia, Putin nega: "Nessuna prova"

Almeno 12 persone uccise e decine ferite negli attacchi russi notturni a Kiev e regione; sei vittime erano dipendenti delle Ferrovie ucraine.
I giorni sicuri nei cieli russi sono finiti
Zelensky avverte le compagnie aeree internazionali che l'Ucraina userà droni per rendere insicuro lo spazio aereo russo.
Mark

Perché la Germania ha aspettato fino ad agosto per accusare formalmente la Russia, se il drone è stato trovato all'inizio del mese?

Mimi

Le indagini richiedono tempo. I servizi di sicurezza devono raccogliere prove, esaminarle, verificarle. Berlino non ha voluto fare un'accusa senza fondamento. Quando ha parlato, ha detto che le prove erano solide.

Luke

Ma quali prove esattamente? Il rapporto ufficiale tedesco non è stato reso pubblico. Sappiamo che i servizi hanno concluso che era Mosca, ma i dettagli rimangono classificati. Putin ha ragione su un punto: la Germania non ha mostrato le prove al pubblico.

Mark

Putin sostiene che tutto questo sia politica interna tedesca. Merz è davvero in difficoltà con la popolazione?

Mimi

Merz affronta pressioni economiche reali. L'inflazione, i costi energetici, la disoccupazione sono temi che preoccupano i tedeschi. Ma dire che Berlino ha inventato un attacco russo per distogliere l'attenzione è una lettura molto generosa della realtà.

Luke

Tuttavia, il tempismo è interessante. L'accusa arriva proprio quando Merz ha bisogno di mostrare forza. Non significa che sia falsa, ma significa che Putin ha individuato una vulnerabilità politica reale che può sfruttare.

Mark

L'Unione Europea sembra unita. È davvero così, o ci sono crepe?

Mimi

La solidarietà è genuina. Quando la Russia attacca uno Stato membro, gli altri rispondono. Ma l'unità sulla risposta è più fragile. Alcuni Paesi vogliono sanzioni più dure, altri sono più cauti. E il Belgio, per esempio, continua a bloccare l'uso dei fondi russi congelati per l'Ucraina.

Luke

Esatto. Von der Leyen parla di "risposta chiara", ma cosa significa concretamente? Nuove sanzioni, sì, ma su cosa? Su chi? I dettagli rimangono vaghi. E la Russia ha già promesso contromisure, il che significa che ogni azione dell'UE avrà un costo.

Mark

Zelensky ha criticato gli alleati per essere stati "in vacanza". È una critica giusta?

Mimi

Luglio e agosto sono stati i mesi più duri per i civili ucraini dal punto di vista della mortalità. Mentre l'Europa discuteva, la Russia bombardava. Zelensky ha ragione a essere frustrato. Gli aiuti militari sono arrivati, ma non al ritmo che l'Ucraina ritiene necessario.

Luke

Ma Zelensky stesso ha lanciato una minaccia contro i cieli russi che Putin ha definito terrorismo di Stato. Se Zelensky vuole che l'Occidente lo sostenga incondizionatamente, minacciare l'aviazione civile russa complica le cose. Non tutti gli alleati occidentali sono d'accordo con quella linea.

Mark

Cosa accadrà adesso? La Germania chiude il consolato, la Russia promette contromisure. Siamo sull'orlo di un'escalation?

Mimi

Probabilmente no di una guerra diretta. Ma gli attacchi ibridi continueranno. La Russia testerà i confini, vedrà quanto lontano può spingersi. L'Europa dovrà decidere se rispondere ogni volta o se tollerare un certo livello di provocazione.

Luke

E qui sta il vero problema. Non sappiamo quale sia il limite. La Russia dice che le sanzioni tedesche sono un errore. Ma cosa farà esattamente in risposta? Attacchi a infrastrutture critiche in altri Paesi europei? Interferenze elettorali? Spionaggio? Tutto questo è già accaduto. La domanda è: a quale punto l'Europa dice basta e passa da una risposta difensiva a una offensiva?

  • Berlino ha ufficialmente attribuito a Mosca l'attacco con drone all'aeroporto di Lipsia del 4 agosto
  • La Germania chiuderà il consolato russo a Bonn e la Casa Russa a Berlino entro il 18 settembre
  • Putin nega ogni responsabilità e sostiene che la Germania non ha prove concrete
  • Almeno 12 persone uccise negli attacchi russi notturni a Kiev e regione, tra cui 6 dipendenti delle Ferrovie ucraine
  • L'UE promette sanzioni aggiuntive e risposte coordinate contro la Russia

Berlino ha ufficialmente attribuito a Mosca l'attacco con drone esplosivo all'aeroporto di Lipsia, annunciando chiusura del consolato russo a Bonn e della Casa Russa a Berlino. Putin contesta le accuse, sostenendo che la Germania non ha prove e che l'accusa riflette difficoltà politiche interne del cancelliere Merz con la popolazione.

La Germania dichiara formalmente che la Russia è responsabile dell'attacco con drone all'aeroporto di Lipsia del 4 agosto. Putin respinge le accuse come motivate da politica interna tedesca, mentre l'UE promette risposte chiare agli attacchi ibridi.

Berlino ha mosso un'accusa formale: la Russia è responsabile dell'attacco con drone all'aeroporto di Lipsia del 4 agosto. Non si tratta di una sospetta, ma di una conclusione ufficiale, annunciata dal ministro dell'Interno Alexander Dobrindt e dal ministro degli Esteri Johann Wadephul in conferenza stampa. I servizi di sicurezza tedeschi hanno valutato le prove e hanno concluso che Mosca stava dietro a quel tentativo di colpire uno snodo militare cruciale per l'esercito tedesco e per la Nato.

La risposta della Germania è stata rapida e concreta. Berlino chiuderà il consolato generale russo a Bonn entro il 18 settembre e risolverà il contratto della Casa Russa a Berlino. Il governo tedesco ha anche annunciato nuove liste di persone russe da sottoporre a sorveglianza e ha irrigidito i controlli sui cittadini russi. Questi non sono gesti simbolici: rappresentano un'escalation diplomatica che segnala quanto seriamente Berlino prenda l'accusa.

Vladimir Putin, però, ha respinto tutto. In una conferenza stampa notturna a Bishkek, dove partecipava a un vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, il presidente russo ha negato ogni responsabilità e ha sostenuto che la Germania non possiede prove concrete di una guerra ibrida russa. Più ancora, Putin ha reinterpretato l'intera vicenda come una manovra di politica interna: il cancelliere Friedrich Merz, ha detto, non gode della fiducia della popolazione tedesca, ha commesso errori evidenti in campo economico, e sta cercando un nemico esterno per distogliere l'attenzione dai suoi problemi domestici. Le sanzioni tedesche, ha aggiunto Putin, rappresentano "un nuovo errore grossolano" che va "chiaramente contro gli interessi del popolo tedesco".

L'Unione Europea ha risposto con solidarietà compatta a Berlino. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione, ha dichiarato che "gli attacchi ibridi non rimarranno senza una risposta chiara". Giorgia Meloni ha parlato di "risposta unitaria". Emmanuel Macron ha annunciato il sostegno della Francia e il supporto a nuove sanzioni europee. Mark Rutte, segretario generale della Nato, ha ribadito che "le prove sono inequivocabili" e che l'Alleanza rimane "pienamente solidale" con la Germania. La Svezia ha convocato l'ambasciatore russo a Stoccolma. La Spagna ha definito l'attacco "inaccettabile". Il primo ministro polacco Donald Tusk ha sottolineato che la Russia sta "alimentando le tensioni in tutta la regione" e che la Polonia non si lascerà intimidire.

Mentre l'Europa si compatta, Volodymyr Zelensky ha rivolto un rimprovero ai suoi alleati. Nelle ultime due settimane, ha detto, il mondo intero, l'Europa e coloro che sostengono l'Ucraina sono stati "in vacanza". Questo lascia un retrogusto molto sgradevole. Nel frattempo, gli attacchi russi continuano senza tregua. La notte precedente, missili e droni hanno colpito Kiev e la regione circostante, uccidendo almeno 12 persone, tra cui sei dipendenti delle Ferrovie ucraine morti quando un missile balistico ha colpito un deposito ferroviario. Zelensky ha avvertito che il numero delle vittime dipende direttamente da ogni nuovo pacchetto di aiuti ricevuto, perché le capacità di difesa aerea rimangono insufficienti.

Zelensky ha anche lanciato un avvertimento ai cieli russi. Ha dichiarato che ogni compagnia aerea che utilizza lo spazio aereo russo, ogni assicuratore, chiunque usi ancora i principali aeroporti della Russia deve sapere che lo spazio aereo russo sta diventando "completamente insicuro". L'Ucraina non minaccia l'aviazione civile in quanto tale, ha precisato, ma ci saranno droni nei cieli della Russia su una scala che deve essere presa in considerazione. I giorni sicuri nei cieli russi sono finiti. Putin ha definito questa dichiarazione "terrorismo di Stato" e ha detto che non può esserci negoziazione con i terroristi.

Mentre Berlino e Mosca si scambiano accuse, l'attenzione internazionale si divide. Alcuni media riferiscono che un vertice trilaterale tra Putin, Donald Trump e Xi Jinping potrebbe tenersi a novembre, durante il summit APEC in Cina. Secondo l'assistente di Putin Yuri Ushakov, la possibilità è stata discussa durante l'incontro tra Putin e Xi a Bishkek. Ma per il momento non c'è accordo definitivo. Quello che è certo è che la crisi di Lipsia ha segnato un punto di non ritorno: l'Europa ha deciso di rispondere agli attacchi ibridi russi con misure concrete, e la Russia ha promesso contromisure altrettanto decise.

Gli attacchi ibridi non rimarranno senza una risposta chiara
— Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea
La Germania non ha prove di una guerra ibrida russa, e le accuse riflettono difficoltà politiche interne del cancelliere Merz
— Vladimir Putin, presidente russo
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