In un momento in cui l'intelligenza artificiale entra sempre più nei nodi vitali dell'economia, il segretario al Tesoro americano Scott Bessent e il presidente della Federal Reserve Jerome Powell hanno chiamato a consulto i vertici delle principali banche statunitensi. Al centro del confronto c'è Mythos, un modello sviluppato da Anthropic, temuto come possibile varco verso i sistemi informatici che sostengono la finanza e, più in generale, le infrastrutture da cui dipende la vita collettiva. Non si tratta, per ora, di un attacco già compiuto, ma di una valutazione preventiva: le istituzioni ch
Anthropic, allarme del Tesoro Usa e della Fed: banche e infrastrutture a rischio con Mythos
Tesoro e Fed convocano le banche su un modello di intelligenza artificiale
Perché due figure come Bessent e Powell si occupano di un modello di intelligenza artificiale?
Perché secondo quanto riferito Mythos potrebbe penetrare i sistemi informatici delle banche. Se il rischio è di quel tipo, riguarda la stabilità finanziaria, di cui Tesoro e Fed sono responsabili.
E il pericolo è limitato alle banche?
No. L'articolo parla anche di altre infrastrutture strategiche, quindi il problema va oltre la finanza.
Fermiamoci un momento: «può penetrare» è una capacità attribuita al modello. Il testo non dice che sia già successo, né porta prove tecniche.
Quindi non c'è stato nessun attacco?
Nel materiale che abbiamo non risulta. Si parla di valutazione del rischio, non di un incidente.
Resta il fatto che i vertici delle grandi banche sono stati consultati. È un segnale di attenzione concreto.
Un segnale, sì, ma non sappiamo quali banche, quando, né cosa sia stato deciso. Su questo l'articolo, per ora, non dice nulla.
Cosa bisogna guardare adesso?
Le misure di cybersicurezza che verranno adottate e le eventuali linee guida regolatorie sull'AI.
Der Puls
- Il Tesoro americano e la Federal Reserve hanno convocato con urgenza i vertici delle grandi banche per discutere il rischio legato a Mythos.
- Il timore è che il modello di Anthropic possa penetrare sistemi informatici che governano servizi finanziari e bancari.
- La minaccia si estende ad altre infrastrutture strategiche, trasformando un tema di mercato in una questione di sicurezza nazionale.
- Per ora non ci sono prove di intrusioni reali: il confronto è una valutazione del rischio, e la risposta concreta è ancora da definire.
In un momento in cui l'intelligenza artificiale entra sempre più nei nodi vitali dell'economia, il segretario al Tesoro americano Scott Bessent e il presidente della Federal Reserve Jerome Powell hanno chiamato a consulto i vertici delle principali banche statunitensi. Al centro del confronto c'è Mythos, un modello sviluppato da Anthropic, temuto come possibile varco verso i sistemi informatici che sostengono la finanza e, più in generale, le infrastrutture da cui dipende la vita collettiva. Non si tratta, per ora, di un attacco già compiuto, ma di una valutazione preventiva: le istituzioni che di solito vigilano sulla stabilità dei mercati hanno scelto di guardare in faccia un rischio nuovo, nato dalla stessa tecnologia che promette di trasformarle.
Scott Bessent, segretario al Tesoro americano, e Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, hanno consultato i vertici dei grandi istituti finanziari degli Stati Uniti. Il tema era Mythos, un modello di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic, e il timore che potesse penetrare i sistemi informatici che reggono banche e servizi finanziari.
L'allarme, secondo quanto riportato, non si ferma alla finanza. Le capacità attribuite a Mythos potrebbero estendersi a molte altre infrastrutture strategiche, i cui guasti avrebbero effetti ben oltre i bilanci bancari. È questo ampliamento a far considerare la questione un tema di sicurezza.
Il fatto che a discuterne siano governo e banca centrale, istituzioni abituate a occuparsi di stabilità finanziaria e non di software, mostra quanto il rischio informatico legato all'intelligenza artificiale sia ormai percepito come una possibile minaccia alla tenuta del sistema.
Il testo disponibile è però limitato: non indica quali banche siano coinvolte, quando si sia svolto l'incontro, quali misure siano state discusse né se esistano prove di intrusioni. Restano da seguire le contromisure di cybersicurezza che banche e autorità decideranno di adottare e le eventuali linee guida regolatorie sull'uso di modelli come questo.
Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent e il presidente della Federal Reserve Jerome Powell hanno consultato i vertici dei grandi istituti finanziari degli Stati Uniti. Al centro dell'incontro c'era un modello di intelligenza artificiale: Mythos, sviluppato da Anthropic. La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera l'11 aprile 2026.
Il motivo della convocazione, stando a quanto riferito, è il timore che Mythos possa penetrare i sistemi informatici che governano i servizi bancari e finanziari. Il Tesoro e la banca centrale americana hanno quindi voluto sentire direttamente i responsabili delle principali banche, chiamati a valutare quanto i propri sistemi possano essere esposti a un rischio di questo tipo.
L'allarme, però, non si ferma al settore finanziario. Secondo quanto riportato, le capacità attribuite a Mythos riguarderebbero anche molte altre infrastrutture strategiche, cioè quei sistemi la cui compromissione avrebbe effetti ben oltre i bilanci di una banca. È questo allargamento del perimetro a far sì che la questione venga trattata come un tema di sicurezza e non solo di mercato.
Colpisce la composizione del tavolo. Bessent rappresenta il governo e Powell la banca centrale: due istituzioni che di norma si occupano di stabilità finanziaria, non di software. Il loro coinvolgimento diretto indica che il rischio informatico legato all'intelligenza artificiale viene ormai considerato una questione che può toccare la tenuta del sistema.
Il testo disponibile dell'articolo è molto limitato: non indica quali banche siano state coinvolte, né quando esattamente si sia svolto il confronto, né quali misure siano state discusse. Non sono riportati dettagli tecnici su come Mythos riuscirebbe a penetrare i sistemi, né se esistano prove di intrusioni effettive. Il quadro che emerge riguarda una valutazione del rischio, non un attacco avvenuto.
Ciò che resta da seguire è la risposta concreta: le misure di cybersicurezza che banche e autorità decideranno di adottare e le eventuali linee guida regolatorie sull'uso e sul controllo di modelli di questo tipo.